Tutto ciò che Panetta sollecita sia fatto in Europa è, per alcune materie, attuabile con i poteri attuali dell’Unione e dell’Eurosistema, per altre - l’unione di bilancio, la messa in comune di debiti e di rischi - occorre una non facile riforma istituzionale dell’Unione
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"L'agenda è chiara e può essere realizzato e va realizzata per tornare a crescere e per contare in Europa e con l'Europa contare nel mondo. Non riesco a credere che un Paese con la nostra storia, le nostre risorse, le nostre potenzialità, che insieme agli altri Stati membri ha saputo creare una comunità che ha garantito sviluppo benessere e convivenza pacifica a milioni di europei, non possa oggi superare difficoltà che sono sotto gli occhi di tutti…
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Messina (Intesa San Paolo) su relazione Panetta: "Serve una riduzione dei tassi d'interesse" 31 maggio 2024 "Siamo in un percorso di chiara riduzione dei tassi d'interesse. Immagino che a giugno ci sarà una prima fase progressiva e graduale e non c'è alternativo. C'è un recupero dell'economia reale che non potrà che essere favorito dalla discesa dei tassi d'interesse e della discesa dei prezzi dell'energia.
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Il governatore della Banca d'Italia sprona il nostro Paese e si rivolge all'Ue: "Serve una politica di Bilancio comune". L'inflazione dell'Eurozona ha visto un incremento del 2,6% annuo a... Leggi tutta la notizia
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Appuntamento istituzionale a Bankitalia dove, come ogni anno, il governatore presenta le sue considerazioni finali, in cui fa il punto sulla situazione dell’economia, dei mercati finanziari e del sistema bancario. Le prime per il nuovo governatore Fabio Panetta che lo scorso novembre ha preso il posto di Ignazio Visco. In attesa della riunione della Banca centrale europea di giovedì…
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Notizie dal mondo Adnkronos "Non dobbiamo farci illusioni: la nostra economia soffre ancora di problemi gravi, alcuni radicati e di difficile soluzione. Il ritardo economico del Mezzogiorno e l’elevato debito pubblico sono questioni ineludibili per la politica economica". Ad affermarlo il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nel corso delle sue prime considerazioni finali. "Così come i vincoli alla concorrenza che in molti settori…
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Le parole del governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nelle sue prime "considerazioni finali" in occasione della relazione annuale dell'istituto ascolta articolo L'elevato debito pubblico dell'Italia è un "fardello" e per ridurlo è necessario mantenere sotto controllo i conti, rilanciare la crescita e combattere sprechi di spesa e l'evasione fiscale. Lo ha sottolineato il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nelle sue prime…
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Il governatore della Banca d'Italia sprona il nostro Paese e si rivolge all'Ue: "Serve una politica di Bilancio comune". L'inflazione dell'Eurozona ha visto un incremento del 2,6% annuo a maggio è stato giudicato "in linea con le nostre previsioni e con le aspettative dei mercati"
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Cosa (non) va nell’Ue. Parla Panetta (Banca d’Italia) A che punto è il completamento della governance economica europea. Estratto delle Considerazioni finali del governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, tenute oggi nel corso dell'assemblea dei soci All’architettura economica europea mancano due elementi essenziali: una politica di bilancio comune e un mercato dei capitali integrato. Resta incompleto l’assetto dell’Unione bancaria.
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"L'economia italiana soffre di problemi gravi e di difficile soluzioni. Per questo non dobbiamo farci illusioni, ma neanche pensare che il Paese sia condannato alla stagnazione". Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, nelle considerazioni finali alla Relazione annuale, precisando che "i timori di declino sembrano oggi dirci che un'inversione di tendenza è possibile”. “La nostra economia soffre di problemi gravi, alcuni radicati e di difficile soluzione" e quindi…
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All’architettura economica europea mancano due elementi essenziali:una politica di bilancio comune e un mercato dei capitali integrato. Restaincompleto l’assetto dell’Unione bancaria. Ecco in sintesi il pensiero del governatore Fabio Panetta sulla politica del Vecchio continente. Da una parte «un bilancio europeo consentirebbe di definire l’orientamento fiscalecomplessivo non più come la somma delle politiche nazionali, ma in base alle esigenze…
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Il governatore di Bankitalia nelle sue considerazioni finale: "Solo produttività può assicurare sviluppo" “Secondo nostre stime, in Italia i mutamenti indotti dall’intelligenza artificiale riguarderebbero due lavoratori su tre. Per la maggioranza di essi la produttività e le opportunità di lavoro aumenterebbero, ma per una significativa minoranza le occasioni di impiego potrebbero ridursi. Nella fase di transizione servirà accompagnare i lavoratori nella…
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All’architettura economica europea mancano due elementi essenziali: una politica di bilancio comune e un mercato dei capitali integrato. Resta incompleto l’assetto dell’Unione bancaria. E' quanto affermato dal Governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta, nelle sue considerazioni finali, aggiungendo che senza queste lacune l’Europa avrebbe potuto rispondere meglio alle crisi degli ultimi quindici anni.
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I segnali di frammentazione degli scambi commerciali e finanziari si stanno intensificando. La contrapposizione politica e commerciale tra Stati Uniti e Cina si è inasprita; tensioni e conflitti armati affliggono più aree del mondo. Lo ha ricordato Fabio Panetta, Governatore della Banca d'Italia nelle considerazioni finali. Secondo Panetta, è prematuro parlare di deglobalizzazione, ma è chiaro che il processo di rapida integrazione…
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Nei mesi scorsi l’economia globale ha continuato a espandersi, nonostante il tono ancora restrittivo della politica monetaria in molti paesi e l’incertezza provocata dalle tensioni e dai conflitti in atto in più regioni del mondo. E' quanto emerge dalle considerazioni finali del Governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta.Le prospettive a breve termine rimangono tuttavia deboli. Nel 2024 il prodotto mondiale crescerebbe del 3 per cento, sensibilmente sotto la media…
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Panetta (Bankitalia): “Non facciamoci illusioni, la nostra economia soffre di problemi gravi” Ma per il governatore della Banca d’Italia "non siamo condannati alla stagnazione" ROMA – Se in Italia un’inversione di tendenza è possibile, come si può scorgere da alcuni segnali di ripresa, “non dobbiamo però farci illusioni: la nostra economia soffre ancora di problemi gravi, alcuni radicati e di difficile soluzione“.
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L’Italia ha enormi potenzialità per tornare a crescere «e per contare in Europa». Occorre rilanciare la produttività, aprire alla concorrenza, sostenere riforme europee, valorizzare il capitale umano. Ma prima di tutto va messa in cima alle priorità la riduzione del debito, un “zavorra” che ogni anno succhia colossali risorse sottratte all’innovazione e allo sviluppo. Ebbene, «potremo liberarci del fardello del debito soltanto coniugando…
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"Non siamo condannati alla stagnazione. La ripresa registrata dopo la crisi pandemica è stata superiore alle previsioni e a quella delle altre grandi economie dell'area". Così il governatore di Bankitalia Fabio Panetta nelle considerazioni finali secondo il quale alcuni indicatori "sembrano oggi dirci che un'inversione di tendenza è possibile". Panetta avverte però che "non dobbiamo farci illusioni: la nostra economia soffre ancora di problemi gravi, alcuni radicati e di…
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Roma, 31 mag. – Alcuni indicatori oggi “sembrano oggi dirci che un’inversione di tendenza è possibile” in Italia, come la pronta ripresa di esportazioni e investimenti dell’ultimo quadriennio. “Non dobbiamo però farci illusioni: la nostra economia soffre ancora di problemi gravi, alcuni radicati e di difficile soluzione”. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nelle considerazioni finali alla Relazione annuale.
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Roma, 31 mag. – L’economia dell’Italia “è quella con la minore crescita del prodotto per abitante nell’ultimo quarto di secolo”, ma “non siamo condannati alla stagnazione”, negli ultimi anni sono migliorate redditività e posizioni patrimoniali delle imprese e “guardando al futuro, l’economia italiana potrà conseguire ritmi di sviluppo sostenuti se saprà, da un lato, affrontare le conseguenze del calo e dell’invecchiamento della popolazione e, dall’altro lato, imprimere una decisa accelerazione alla…
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Le considerazioni finali del governatore di Banca d’Italia non sono un manifesto politico. Quando però manca una settimana al voto per il Parlamento europeo suonano come una sveglia ai candidati e ai leader politici che tra giugno e l’autunno prossimo, quando sarà rinnovata la Commissione Ue, decideranno i nuovi vertici comunitari. Occorre maggiore coraggio, verso una maggiore integrazione, che porti i 27 a lavorare assieme per fronteggiare le sfide…
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