V I mercati restano in balìa delle notizie dal fronte mediorientale : il petrolio torna a salire con il Brent di nuovo sopra i 100 dollari al barile mentre le Borse europee chiudono in cauto rialzo una seduta contraddistinta dalla volatilità. Milano segna un +0,4% con una seduta da incorniciare per Inwit che sfiora il +10% in scia ai nuovi rumor su su una possibile Opa di Brookfield e Ardian. Frenano i titoli della Difesa, con Avio (-5,7%), Fincantieri (-3,8%) e Leonardo (-2,4%) in coda al Ftse Mib.
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Le borse europee archiviano una sessione caratterizzata da un andamento a due velocità e da una generale mancanza di convinzione, con Londra che riesce a distinguersi come la piazza migliore della giornata mettendo a segno un rialzo dello 0,72%. Al contrario, il resto delle piazze calde del Vecchio Continente si muove con estrema prudenza, come dimostra la chiusura di Milano che porta a casa un guadagno mediocre dello 0,42% in una seduta priva di spunti significativi.
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Euro / dollaro USA oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - La maggior parte delle Borse europee chiude in leggero rialzo, mentre Francoforte e Madrid restano sulla parità. Nonostante le dichiarazioni di ieri del presidente statunitense Donald Trump sembra prevalere ancora uno scetticismo di fondo riguardo a una soluzione del conflitto in tempi ravvicinati, con le quotazioni petrolifere che si confermano su livelli elevati, condizionando le aspettative di crescita dell'inflazione nel…
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Euro / dollaro USA Oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Seduta in leggero rialzo per le Borse europee, mentre è in controtendenza Madrid che scende. Nonostante le dichiarazioni di ieri del presidente statunitense Donald Trump sembra prevalere ancora uno scetticismo di fondo riguardo a una soluzione del conflitto in tempi ravvicinati, con le quotazioni petrolifere che si confermano su livelli elevati, condizionando le aspettative di crescita…
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Euro / dollaro USA Oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Bilancio positivo per Piazza Affari, che evidenzia un notevole vantaggio rispetto al resto d'Europa in cui regna la cautela. I mercati sono in balìa delle notizie sui colloqui tra Stati Uniti e Iran, mentre i prezzi del petrolio hanno ripreso a correre dopo il crollo della vigilia sulle parole del presidente americano Donald Trump che aveva parlato di una risoluzione della guerra, parole prontamente smentite da diversi esponenti di Teheran
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Euro / dollaro USA oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Bilancio positivo per Piazza Affari, che evidenzia un notevole vantaggio rispetto al resto d'Europa in cui regna la cautela. I mercati sono in balìa delle notizie sui colloqui tra Stati Uniti e Iran, mentre i prezzi del petrolio hanno ripreso a correre dopo il crollo della vigilia sulle parole del presidente americano Donald Trump che aveva parlato di una risoluzione della guerra, parole prontamente smentite da diversi esponenti di Teheran
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Euro / dollaro USA Oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia, dopo un avvio in modesto rialzo. Gli investitori scommettono sulle parole del presidente americano, Donald Trump, che ha detto di aver avviato colloqui con alti dirigenti iraniani per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Tuttavia ieri, in serata, sono giunte smentite sui colloqui da diversi esponenti di Teheran
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Euro / dollaro USA Oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente, con gli investitori che scommettono sulle parole del presidente americano, Donald Trump, che ha detto di aver avviato colloqui con alti dirigenti iraniani per porre fine alla guerra in Medio Oriente
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Ritorna la cautela sulle Borse europee che, dopo il rimbalzo della vigilia, aprono in moderato rialzo con l’attenzione sempre rivolta al Medio Oriente. In questo contesto, mentre i prezzi dell’energia sono tornati a salire, gli indici europei segnano rialzi inferiori al mezzo punto percentuale
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Avvio in rialzo per il prezzo del gas, mentre si guarda all'evoluzione del conflitto tra Usa e Iran e l'eventualità di una ripresa della navigazione attraverso lo stretto di Hormuz. Ad Amsterdam le quotazioni sono in aumento dell'1% a 57,29 euro al megawattora. Prezzo dell'oro in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.386,3000 dollari l'oncia con una flessione dello 0,47%…
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Finale in rally per i principali mercati di Eurolandia. Chiude in positivo anche la seduta di Piazza Affari. Sul mercato USA, si registrano scambi al rialzo per l' S&P-500 . Milano ha chiuso la prima seduta della settimana in rialzo, invertendo la rotta dopo un avvio negativo. La svolta è arrivata grazie all'allentamento delle tensioni in Medio Oriente: le rassicurazioni di Donald Trump sui colloqui con l'Iran e la sospensione degli attacchi…
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Dalla grande paura all'altrettanto grande sospiro di sollievo. E' stata una giornata a due facce per i mercati azionari europei, Milano inclusa. Partiti in forte calo, con il peso incombente dei prezzi di petrolio e gas che continuavano a crescere, a metà seduta hanno radicalmente invertito la rotta: in pochi minuti, sono passati da un calo di quasi il 3% a un rialzo del 2 e mezzo. Effetto delle parole del presidente americano Trump, che su Truth scrive: rinvieremo gli attacchi…
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Il petrolio sale, il gas accelera, l’oro crolla, la peggior settimana dal febbraio 1983, e le borse scendono. Nelle ultime settimane, il mercato ha smesso di parlare la lingua della performance per adottare quella, ben più inquietante, della dispersione e dell’instabilità. Non siamo più di fronte a una semplice questione di direzione dei prezzi; siamo entrati in una fase di deterioramento strutturale dove la volatilità non è più un rumore di fondo, ma il…
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Lo scenario di tempesta torna a riscrivere le regole del gioco sui mercati energetici. L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha fatto schizzare verso l’alto le quotazioni del greggio salite del 14% e del gas naturale, +56%, riportando d’un tratto la variabile geopolitica al centro delle sale operative di mezzo mondo. Per le società europee quotate dell’industria energetica, la fiammata si traduce quasi meccanicamente in un…
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Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha riportato il Brent stabilmente oltre i cento dollari al barile, trascinando le Borse europee in territorio negativo e riportando l’indice Ftse Mib poco sotto i 45 mila punti con un saldo da inizio anno di appena meno 1%. È uno scenario che ricorda da vicino quello successivo all’invasione russa dell’Ucraina: una crisi energetica innescata da un conflitto, un’ondata di avversione al rischio sugli…
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Le ombre della guerra in Iran continuano a bruciare miliardi sulle Borse di tutto il mondo. Sulla scia di una nuova escalation via terra, con gli Stati Uniti che stanno mandando verso il Medioriente tre nuove navi da guerra con oltre 2.500 marines, l'Europa ha chiuso in rosso anche l'ultima seduta della settimana. Il Ftse Mib di Milano ha archiviato la seduta lasciando sul terreno l'1,9% a circa 42.840 punti, tornando ai livelli di novembre 2025.
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Tre navi e migliaia di marine inviati verso il Medio Oriente hanno alimentato i timori che il conflitto in Iran possa andare oltre le quattro settimane inizialmente auspicate dal presidente statunitense Donald Trump che ieri ha escluso un cessate-il-fuoco. Risultato il prezzo del petrolio è tornato a salire, portando il Brent a 112 dollari al barile e il Wti a 98 dollari; i bond sovrani sulle due sponde dell’Atlantico iniziano a dare segnali di pressione e le borse…
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Settimana in territorio negativo per le principali borse europee, mentre il conflitto in Medio Oriente si avvia alla quarta settimana sconvolgendo i mercati energetici. Uno scenario che alimenta i timori per l'aumento dell'inflazione e l'intervento delle banche centrali sulla politica monetaria. Le posizioni delle principali banche centrali La Federal Reserve ha evidenziato rischi elevati legati al contesto macroeconomico generale: i banchieri centrali americani prevedono ancora almeno un taglio dei tassi…
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Giornata estremamente volatile per i mercati azionari europei. Dopo un'apertura in recupero e diversi movimenti d'incertezza, sono stati affossati, in scia all'apertura in rosso di Wall Street, dai rinnovati timori per l’intensificarsi delle tensioni in Medio Oriente. Milano ha chiuso lasciando sul terreno quasi due punti percentuali (-1,97%), come Francoforte (-2,01%). Ribassi pesanti anche per Londra (-1,45%) e Parigi (-1,82%).
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Con la nuova guerra del Golfo, Piazza Affari è stata attraversata da crolli velocissimi e intensi, ribassi del 20% nel giro di poche ore, fino al -50% in alcuni casi. Ondate di vendita concentrate su titoli specifici presi di mira nonostante il Ftse Mib magari fosse in rosso ma non troppo. Ultimo caso, in ordine di tempo, quello di Inwit dopo l’annuncio congiunto di Tim e Vodafone (Swisscom) di un accordo per costruire da sole 6.000 torri di trasmissione: il titolo ha ceduto il 20% in due…
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Venerdì 20 marzo 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// La contemporanea scadenza di future e di opzioni su indici e azioni aumenta la volatilità sui mercati. Intanto gli investitori continuano a guardare ai nuovi sviluppi del conflitto in Iran. Wall Street verso un’apertura in calo Link alla…
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