Hamas ha affermato che ha bisogno di attrezzature extra per restituire i corpi di tutti gli ostaggi rimasti. "La resistenza ha rispettato l'accordo e ha consegnato tutti i prigionieri ancora in vita e tutti i corpi che è riuscita a raggiungere", si legge nella dichiarazione, ripresa da Sky News. "I corpi rimanenti richiedono notevoli sforzi e attrezzature specializzate per essere ricercati e recuperati, e stiamo facendo grandi sforzi".
Leggi
GAZA, MEDIA: “IL VALICO DI RAFAH RIAPRIRÀ DOMANI”. NETANYAHU: “SENZA DISARMO DI HAMAS SI SCATENERÀ L’INFERNO”. Israele dovrebbe tenere chiuso il valico di Rafah fino a domani: oggi, da quel varco, non è passato alcun camion carico di aiuti umanitari. I beni per la popolazione dovrebbe passare da Kerem Shalom. La decisione su Rafah è in bilico da…
Leggi
Gaza, le ultime notizie La tregua a Gaza resta fragile il giorno dopo la firma dell'intesa in Egitto con Trump e i leader mondiali. Israele accusa Hamas di non aver restituito tutti i corpi degli ostaggi uccisi, come prevedeva l'accordo, e blocca il flusso di aiuti dall'Egitto, tenendo ancora chiuso il valico di Rafah. Mentre i miliziani denunciano 'violazioni' del cessate il fuoco dopo la morte di almeno 44 palestinesi nelle ultime 24…
Leggi
Gaza-InfoPal. Israele continua a violare il cessate-il fuoco entrato in vigore venerdì 10 ottobre: decine di gazawi sono stati uccisi, in questi giorni, e diversi altri feriti. E mentre 2000 prigionieri palestinesi sono stati rilasciati dalle carceri israeliane, denunciando disumani trattamenti e…
Leggi
Hamas ha informato i mediatori che oggi, 15 ottobre, trasferirà in Israele altri quattro corpi di ostaggi deceduti. Lo ha riferito il Times of Israel, citando un diplomatico mediorientale e una seconda fonte a conoscenza della questione. Finora il gruppo militante palestinese ha consegnato otto salme su 28. Ieri Israele aveva deciso di non riaprire il valico di Rafah e di ridurre l'ingresso di aiuti finche' non fossero state consegnate tutte le salme come previsto dall'accordo.
Leggi
Il governo israeliano ha scelto di sospendere le sanzioni che sarebbero dovute entrare in vigore oggi, tra cui la riduzione degli aiuti umanitari e la chiusura del valico di Rafah, al confine tra Gaza ed Egitto. A renderlo noto è l’emittente pubblica Kan. Le misure erano state adottate dopo che Hamas aveva inizialmente consegnato solo i resti di quattro dei 28 ostaggi uccisi. La revoca delle sanzioni è stata presa dopo che Hamas ha restituito ieri sera i corpi di altri quattro ostaggi…
Leggi
"Se Hamas non accetterà di disarmarsi, si scatenerà l'inferno". Lo ha affermato Benjamin Netanyahu in un'intervista alla Cbs News. "In primo luogo, Hamas deve consegnare le armi. In secondo luogo, bisogna assicurarsi che non ci siano fabbriche di armi all'interno di Gaza. Non ci deve essere contrabbando di armi a Gaza. Questa è la smilitarizzazione", ha aggiunto. L'esercito israeliano, intanto, ha reso noto che…
Leggi
"Per porre fine all'occupazione illegale della Cisgiordania, consentendo la nascita di uno stato palestinese, e' decisivo che l'Italia e l'Unione europea interrompano ogni relazione commerciale con gli insediamenti illegali israeliani. Senza farsi condizionare dal piano di pace americano che, pur rappresentando un passo indispensabile per la fine del genocidio nella Striscia di Gaza, manca di ogni rifermento al destino dell'area e alla difesa del diritto…
Leggi
Il premier del Qatar lo sceicco Al-Thani è accolto all'Eliseo 9 ottobre 2025 Parigi, 9 ott. - Il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani, è accolto all'Eliseo. La visita segue di un giorno l'accordo di Sharm el-Sheikh su Gaza, in cui il Qatar ha avuto un importante ruolo di mediazione tra israeliani e palestinesi. L'annuncio di un accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas ha oscurato l'incontro di Parigi sul futuro di Gaza, ma la Francia lo…
Leggi
La seconda fase del cosiddetto “piano di pace” per Gaza è “in stallo”. I negoziati tra Israele e Hamas, mediati dall’Egitto, non hanno ancora preso forma concreta a causa delle tensioni sul terreno e del ritardo nella restituzione dei corpi degli ostaggi morti da parte di Hamas. Intanto, slitta la riapertura del valico di Rafah, con gli aiuti che continueranno a transitare da…
Leggi
Non chiamiamola pace, perché pace ancora non è. Chiamiamola tregua; e speriamo che tenga. Pretesti per incrinarla sarà facile trovarne a Gaza dall’una e dall’altra parte. Più difficile invece sarà fare progressi per renderla stabile e duratura. Una via la indicano, quasi all’unisono, Papa Leone XIV e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Due Stati unica possibilità di pace”, dicono, dopo la visita al Quirinale del pontefice questo martedì.
Leggi
Il Giornale d’Italia è stato, tramite un suo inviato, al varco di Kerem Shalom, nel sud, al confine tra la Striscia di Gaza, Israele ed Egitto. Nel grande piazzale d’ingresso, decine di camion carichi di generi alimentari — farina, zucchero, riso, tonno e altri beni di prima necessità — attendono di poter oltrepassare il confine. Gli orari di accesso sono rigidamente…
Leggi
