L’ondata influenzale, nelle settimane a cavallo tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024, ha fatto registrare numeri record tra i contagiati ed ha messo sotto stress i pronto soccorso di tutta Italia. Nella cinquantaduesima settimana del 2023 – secondo i dati rilevati dal sistema InfluNet – nella curva epidemica delle sindromi simil‐influenzali, il valore dell’incidenza ha raggiunto livelli mai toccati nelle stagioni…
Leggi
(Adnkronos) – Continuano a scendere i numeri di Covid in Italia. Nella settimana dal 4 al 10 gennaio si sono registrati 20.945 nuovi casi positivi, in calo del 45,9% rispetto alla settimana precedente (38.737). I morti sono stati 355, -4,3% rispetto ai 7 giorni precedenti (371). E' quanto si legge nel bollettino settimanale del ministero della Salute. Il tasso di positività scende al 9,2%, contro il 16% della settimana precedente, a fronte di 226.569 tamponi effettuati, in calo del 6,6%…
Leggi
Ogni mille assistiti quasi 24 persone si ritrovano a letto con l’influenza. Nell’attesa di sapere se nella prima settimana dell’anno l’incidenza è migliorata o peggiorata, sul banco degli imputati sale la campagna vaccinale che, dopo la pandemia, in Friuli Venezia Giulia non va oltre la media regionale del 20 per cento, con punte del 53, 8 tra gli over 65. Un dato, questo, distante di cinque pun…
Leggi
Virus dell'influenza molto aggressivo in questo periodo dell'anno Con l’inizio del nuovo anno stiamo osservando un aumento importante dei casi di persone che hanno contratto l’influenza. Il virus, infatti, galoppa senza arrestarsi e numerosi esperti e medici sono piuttosto preoccupati. Il bersagli del virus, come riporta il quotidiano Repubblica, sono soprattutto i polmoni e i bronchi, portando con sé tosse fastidiosa e persistente.
Leggi
– Pronto soccorso congestionati da Natale fino a oggi. Ambulatori e Cau pieni di pazienti che aspettano di essere visitati. È questa la situazione che si trovano ad affrontare – in tutte le province dall’Emilia-Romagna – i pazienti colpiti dall’influenza, che quest’anno si fa sentire molto di più rispetto a un semplice malanno di stagione. A farne le spese, nel corso delle Feste ma anche all’inizio dell’anno nuovo, sono state intere categorie professionali.
Leggi
– Sono più di 30mila i nuovi casi di influenza stimati nelle Marche nella settimana che va dal 25 al 31 dicembre. L’ultimo report di Respivirnet, il sistema di sorveglianza che fa capo all’Istituto superiore di sanità, datato 8 gennaio 2023, parla di un totale di 161.940 casi stimati dall’inizio della rilevazione. Un dato importante, che fa schizzare la regione oltre la soglia epidemica di "intensità molto alta", con un tasso di incidenza che supera il dato nazionale (20…
Leggi
– Un mix di virus: Covid, influenza e non solo che ha messo a letto anche diversi pisani. "Si vedono più complicazioni e anche polmoniti interstiziali", spiega il presidente dell’ordine dei medici di Pisa, Giuseppe Figlini. "Non è facile, visto il minor numero di tamponi, distinguere le varie malattie", aggiunge. "La copertura vaccinale è soddisfacente anche se non ottimale. In particolare tra i giovani è ridotta, così come per il Covid e questo, probabilmente…
Leggi
Anziani e influenza, ospedale sotto pressione. "In tanti con la polmonite. Occhio a non banalizzare"
– L’influenza mette sotto pressione anche l’ospedale di Perugia: i reparti di Medicina ‘scoppiano’ di pazienti con complicazioni, anche se l’organizzazione dei reparti negli ultimi due mesi è migliorata e permette – al momento – di non avere barelle lungo i corridoi (se non in rari casi). Patrizia Mecocci, direttore della Struttura Complessa di Geriatria dell’ospedale del capoluogo, racconta di come gli anziani restino una delle categorie più a…
Leggi
CHIETI. Ha seminato il panico in pronto soccorso aggredendo un medico e danneggiando a pugni la porta d’ingresso. È servito l’intervento della polizia all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti per interrompere la sfuriata di un paziente nigeriano di 25 anni, poi ricoverato in psichiatria. Già nelle scorse settimane il primario Emmanuele Tafuri aveva lanciato l’allarme sicurezza, arrivando a dichiarare: «Davvero non è più tollerabile far fronte a violenze verbali e fisiche che quasi ogni giorno…
Leggi
LECCE – Nell’ultima settimana, i Pronto Soccorso della ASL Lecce hanno registrato, come nel resto del Paese, un incremento di circa il 30% degli accessi a causa dell’influenza stagionale e dell’infezione da Covid 19. Ad essere maggiormente sotto pressione è il Pronto Soccorso del Vito Fazzi dove da gennaio la media di accessi giornaliera è di 185-190. L’iperafflusso, unito alla carenza di personale (questione nazionale, non locale né regionale), acuisce le difficoltà e gestire…
Leggi
Nell’ultima settimana, i Pronto Soccorso della ASL Lecce hanno registrato, come nel resto del Paese, un incremento di circa il 30% degli accessi a causa dell’influenza stagionale e dell’infezione da Covid 19. Ad essere maggiormente sotto pressione è il Pronto Soccorso del Vito Fazzi dove da gennaio la media di accessi giornaliera è di 185-190. L’iperafflusso, unito alla carenza di personale (questione nazionale, non locale né regionale), acuisce le difficoltà e gestire in tempi congrui i pazienti che, numerosi, si rivolgono ai Pronto…
Leggi
Nell’ultima settimana, i Pronto Soccorso della ASL Lecce hanno registrato, come nel resto del Paese, un incremento di circa il 30% degli accessi a causa dell’influenza stagionale e dell’infezione da Covid 19. Ad essere maggiormente sotto pressione è il Pronto Soccorso del Vito Fazzi dove da gennaio la media di accessi giornaliera è di 185-190. L’iperafflusso, unito alla carenza di personale (questione nazionale, non locale né regionale), acuisce…
Leggi
MANTOVA – Pronto soccorso del Carlo Poma sovraffollato di casi di influenza e covid. In queste ultime settimane è stata proprio la prima a creare maggiori problemi creando complicazioni anche molto gravi, non solo negli anziani e fragili. Per far fronte all’aumento degli accessi del 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno il pronto …
Leggi
Nell’ultima settimana, i Pronto Soccorso della Asl Lecce hanno registrato, come nel resto del Paese, un incremento di circa il 30% degli accessi a causa dell’influenza stagionale e dell’infezione da Covid 19. Ad essere maggiormente sotto pressione è il Pronto Soccorso del Vito Fazzi dove da gennaio la media giornaliera è di 185-190. L’iperafflusso, unito alla carenza di personale (questione nazionale, non locale né regionale), acuisce le…
Leggi
“Nelle ultime due settimane stiamo registrando nelle Terapie intensive un aumento dei ricoveri per polmoniti virali non legate al Covid e dall’inizio della stagione influenzale stimiamo un aumento di circa il 20% per questo tipo di ricoveri, caratterizzati anche da una maggiore gravità”. A fare il quadro della situazione nelle Rianimazioni italiane è il presidente dell’Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani – Emergenza…
Leggi
Siamo di fronte alla "stagione influenzale peggiore dell'era moderna". Parola di Matteo Bassetti. Intervistato dal Tgcom 24, il direttore della Clinica di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova sottolinea come ci sia "una grandissima circolazione" del virus, "avere 15 milioni di italiani a letto nell'ultimo mese non è un bene anche perché sono forme che si prolungano nel tempo". Tuttavia, a fronte di un tale numero di contagi, sottolinea il…
Leggi
Influenza. Anestesisti: “In terapia intensiva più polmoniti virali, PS intasati” Le polmoniti da influenza “hanno superato quelle da Covid” e “sono legate al maggior impatto dell'influenza su una popolazione meno coperta dal vaccino, spesso però il paziente supera la fase critica”, spiega Alessandro Vergallo, presidente Aaroi-Emac, che riferisce come “questa recrudescenza sta creando non pochi problemi ai pronto soccorso, che si ritrovano intasati da casi mediamente gravi”.
Leggi
Covid e influenza. Lorenzin (Pd): “Gestione della ‘normalità’ è tutt’altro che normale” “Il ritardo sulle vaccinazioni per influenza e per il Covid è palese. Moltissimi hanno addirittura rinunciato a vaccinarsi, infatti ne stiamo pagando le conseguenze. Infettivologi e virologi ci continuano a dire di essere ancora in tempo per fare una chiamata attiva alla vaccinazione. Sembra strano che dopo l’esperienza degli anni del Covid la gestione della 'normalità' sia…
Leggi
