Ademola Lookman non ha alcuna intenzione di tornare sui suoi passi. Ha in testa soltanto l'Inter e spinge affinché questo trasferimento possa concretizzarsi. Anche Il Giornale in edicola stamattina torna sulla vicenda: "Lookman anche ieri non si è presentato a Zingonia per la seduta personalizzata in programma con l’Atalanta. Un atteggiamento che l’attaccante è disposto a prolungare per tutta la settimana.
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Approfondimenti:
Commentiamo le ultime news di calciomercato. Lookman ha lasciato Bergamo non comunicando la destinazione all'Atalanta, l'Inter prepara il rilancio ma attendi segnali da Bergamo. Si complicano le cessioni di Asllani ed Esposito, Taremi dice no al Brasile
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La situazione tra Ademola Lookman e l’Atalanta sta diventando sempre più tesa e rischia di arrivare in tribunale. Se il giocatore decidesse di interrompere il contratto senza un motivo valido, non solo potrebbe trasferirsi comunque, ma l’Atalanta avrebbe il diritto di chiedere un risarcimento sia a lui che alla nuova squadra, cioè l’Inter. Cosa sta succedendo Lookman, che ha già un accordo con l’Inter, vuole lasciare Bergamo a tutti i costi.
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La telenovela relativa ad Ademola Lookman prosegue e non s'interromperà a breve. Quali sono le prossime mosse dell'Inter? Presto le scopriremo, nel frattempo Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha pubblicato su Instagram un post in cui spiega la situazione allo stato attuale: “Inter pronta a offrire 46-47 mln più un giovane per Lookman. Sarà davvero ultima offerta. Il giocatore ha già lasciato fisicamente…
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La rottura tra Lookman e l’Atalanta si fa sempre più profonda. Dopo aver saltato due sedute concordate per il recupero dall’infortunio, il club potrebbe ora sospendere lo stipendio del nigeriano, come previsto dal contratto collettivo: bastano tre assenze ingiustificate in una settimana per perdere il diritto alla retribuzione. Lookman spinge per l’Inter, ma la Dea non cede. E il rischio economico è concreto.
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Ci si potrebbe anche provare. A fingere un po’ di stupore, per quello che sta accadendo con Lookman e che - è bene ricordarlo - fa parte della letteratura del calcio. Non c’è estate in cui un giocatore, almeno un giocatore, non si ribelli al proprio club, mettendo il muso, togliendo tutte le immagini dal proprio profilo social - un’arrabbiatura del tempo, silenziosa e rumorosa - per poi magari non presentarsi neanche fisicamente all’allenamento.
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