La città di Milano è in questi giorni nelle pagine di molti giornali per una vicenda tanto triste quanto commovente. Nel campetto di basket di via Dezza, nel quartiere milanese California, decine e decine di girasoli sono stati portati da cittadini, studenti, sportivi e associazioni per rendere omaggio ad Alessandro Meszely. Alessandro era un giovane ragazzo di 15 anni che nel 2017 ha perso la vita in quel punto per un malore improvviso.
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Un paio di giorni fa sul Corriere della Sera, edizione di Milano, è comparsa la lettera (corredata di foto) con cui una lettrice raccontava di quanto succede al campetto di basket di via Dezza. Otto anni fa, su quel campo, è morto un ragazzino di appena 15 anni per arresto cardiaco: da allora padre e madre, ogni giorno, vanno a mettere un girasole a ricordo di questo ragazzo andato via troppo presto.
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Da un girasole strappato ad altre decine che sono stati posati nello stesso punto, in una gara di solidarietà per ricordare un quindicenne che non c’è più. Milano si sta mobilitando per Ale, il ragazzino morto nel 2017 mentre giocava a basket con gli amici nel campetto di via Dezza, dove i genitori da allora …
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Nel parco di via Dezza a Milano i genitori di Alessandro Meszely depongono da anni un girasole nel luogo in cui il figlio morì. Il fiore viene rimosso da ignoti, con la vicenda che ha generato una protesta e ampia solidarietà. Mentre la famiglia e gli amici portano avanti iniziative in suo ricordo, la comunità del basket ha organizzato una raccolta collettiva di girasoli. I girasoli di Alessandro Meszely L'azione di protesta a Milano…
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Nel piccolo parco di via Dezza, c’è un angolo che da sette anni custodisce la memoria di un ragazzo. Alessandro aveva 15 anni quando, nel maggio del 2017, si accasciò improvvisamente mentre stava giocando a basket con gli amici. Ogni dettaglio di quel campo è rimasto impresso nella vita dei suoi genitori, Laura Scolari e Giorgio Meszely, che da allora hanno scelto un gesto semplice ma carico di significato: lasciare un girasole nello stesso punto in cui…
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“Non strapparmi, non mi sono più rialzato dopo essere caduto su questo campo”. Il bigliettino trovato a Milano attaccato a un girasole racconta la storia di una famiglia. Una famiglia che ha sofferto la perdita prematura di un figlio, ma che ha deciso di ricordarlo con un gesto semplice e…
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"Se tutti mettessero un fiore per ogni morto, Milano sarebbe una pattumiera": questo il messaggio lasciato da uno sconosciuto al posto dei fiori che la famiglia Meszley, ogni giorno da otto anni, lascia nel luogo in cui il figlio 15enne è morto. Reazione di solidarietà da parte dei milanesi: "Facciamo un tappeto di petali gialli" Alessandro Meszley aveva 15 anni quando, nel maggio del 2017, è morto mentre giocava a basket in un…
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L’abbraccio in cui Milano sta metaforicamente stringendo la sua famiglia in questi giorni “è un autentico miracolo”: lo definisce così Giorgio Meszely, padre di Alessandro, che nel 2017 morì a 15 anni mentre giocava a basket sul campetto di via Dezza. Da allora lui e sua moglie Laura Scolari lo ricordano lasciando in quel punto dei girasoli, che però vengono spesso strappati. La madre di Alessand…
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Alessandro Meszely è morto nel 2017 sul campo di basket in via Dezza a seguito di un malore. Il fiore che i genitori portano ogni giorno per ricordare il figlio è stato rimosso da uno sconosciuto. Scatta la gara di solidarietà
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