"Ha fatto di testa sua...una leggerezza che è costata cara a tutti”: hanno provocato non poca indignazione le parole pronunciate da Renzo Lovato, il datore di lavoro di Satnam Singh, il bracciante indiano di 31 anni morto dopo aver perso un braccio tranciato dal macchinario che stava usando. Quest'ultimo non solo non è stato soccorso ma è addirittura stato abbandonato davanti casa sua con l’arto in una cassetta.
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"Avevo avvisato il lavoratore di non avvicinarsi al mezzo, ma lui ha fatto di testa sua. Una leggerezza, purtroppo". Lo ha detto Renzo Lovato, titolare dell'azienda agricola per cui lavorava Satnam Singh, il bracciante morto per le ferite riportate a causa di un incidente sul lavoro, intervistato dal Tg1. Renzo Lovato è il padre di Antonello, datore di lavoro di Satnam e indagato. "C'è dispiacere perché è morto un ragazzo sul lavoro e non dovrebbe mai succedere.
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"Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di un ragazzo di 18 anni, rimasto schiacciato da un macchinario agricolo in provincia di Lodi e di un bracciante indiano, deceduto in provincia di Latina dopo essere rimasto ferito sul posto di lavoro e in seguito lasciato abbandonato senza alcun soccorso. Due casi a prima vista diversi ma che vedono ancora una volta sicurezza e sfruttamento, incidere pesantemente sulle vite delle persone.
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E' l'ora delle polemiche e dello scarico di resposabilità. "Avevo avvisato il lavoratore di non avvicinarsi al mezzo, ma lui ha fatto di testa sua. Una leggerezza, purtroppo". Lo ha detto Renzo Lovato, titolare dell'azienda agricola per cui lavorava Satnam Singh, il bracciante morto per le ferite riportate a causa di un incidente sul lavoro, intervistato ieri dal Tg1. Renzo Lovato è il padre di Antonello, datore di…
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La sinistra non si è limitata alla legittima indignazione per la morte di Satnam Singh, il lavoratore indiano di 31 anni morto dopo che lunedì scorso aveva perso un braccio mentre stava lavorando nei campi intorno a Latina. L'opposizione si è spinta oltre, attaccando in modo scomposto il governo di Giorgia Meloni. "Contro le morti sul lavoro serve uno scatto in avanti - ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein al Tg3 -.
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La drammatica testimonianza di Noemi Grifo e Ilario Pepe, i due ragazzi che ospitavano il bracciante morto dopo essere stato abbandonato col braccio amputato in un rustico dietro la loro abitazione e che, per primi, hanno chiamato i soccorsi. "Si sentivano le urla della moglie che continuava a chiedere aiuto, poi abbiamo visto un ragazzo che lo teneva in braccio e lo ha portato dietro casa. Noi pensavamo lo stesse aiutando, ma poi è scappato via.
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ROMA. «Avevo avvisato il lavoratore di non avvicinarsi al mezzo e lui ha fatto di testa sua...una leggerezza che è costata cara a tutti». Sono queste le prime parole rilasciate al Tg1 da Renzo Lovato, il proprietario dell’azienda agricola di Latina dove Satnam Singh, 30 anni, operaio senza contratto di lavoro, ha perso un braccio e successivamente la vita. L’uomo, è stato abbandonato dal…
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Arriva con il furgone bianco, scende per aprire il cancello, entra e se lo richiude alle spalle. Renzo Lovato, è il padre del titolare dell’azienda agricola di Brogo Santa Maria, a Latina, in cui è morto Satnam Singh, il bracciante indiano di 31 anni che ha perso un braccio stritolato e strappato dal macchinario con il rullo che serve per arrotolare i grandi teli di plastica utilizzati nelle serre.
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Roma, 20 giu. – “Nelle prossime ore con la collega Calderone su nostra proposta incontreremo le rappresentanza sindacali e datoriali per fare ancora una volta un passo avanti verso l’obbiettivo di cancellare ogni forma di sfruttamento”. Lo annuncia in una nota il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida
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A cura di Saverio Tommasi Satnam Singh Si fosse chiamato Mario o Arturo, fosse stato avvocato, o anche il dipendente di un negozio di intimo, ci avremmo fatto più caso. Invece era un bracciante indiano e allora "ci sta". L'unica foto che abbiamo di lui è sfocata. Neanche guarda dritto in camera, non accenna neanche un sorriso. Impensabile, se si fosse chiamato Tommaso, o Edoardo. Il braccio staccato pesa di più, se sei italiano.
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In un'intervista alla Rai aveva affermato ieri: "Morte dovuta a leggerezza del bracciante" “Una leggerezza costata cara a tutti”. E’ bufera sulle parole pronunciate dal datore di lavoro di Satnam Singh, il bracciante morto a Latina dopo essere rimasto gravemente ferito nei campi ed essere stato abbandonato in strada con un braccio amputato. “Non è quello che si dice o che si legge sui giornali. Avevo avvisato il lavoratore di non…
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La morte di Satnam Singh, un bracciante indiano, ha scosso profondamente l'opinione pubblica e ha acceso i riflettori sulle condizioni disumane in cui molti lavoratori immigrati sono costretti a operare. Singh, impiegato nei campi dell'Agro Pontino, ha perso la vita dopo un gravissimo infortunio sul lavoro. Abbandonato in strada con un braccio tranciato da un macchinario avvolgiplastica, è stato soccorso troppo tardi per salvarlo.
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Sabato 22 giugno la Flai Cgil proclama lo sciopero nel settore agricolo a Latina a seguito della morte del bracciante indiano Satnam Singh. In occasione dello sciopero del settore, la Cgil e la Flai Cgil di Frosinone Latina, congiuntamente alla Cgil e alla Flai Cgil di Roma e Lazio, lanciano una manifestazione per sabato 22 giugno, alle ore 17:00, in Piazza della Libertà a Latina. Morto il bracciante indiano con il braccio amputato Una manifestazione per chiedere dignità, rispetto per la salute e la sicurezza delle…
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Sfruttato e abbandonato. È morto così Satnam Singh il bracciante di 31 anni di origine indiana lasciato in strada agonizzante dopo avere perso il braccio destro in un incidente sul lavoro avvenuto in un'azienda agricola di borgo Santa Maria, nella campagne della provincia di Latina. Il datore di lavoro, Antonello Lovato, ora è indagato dalla Procura di Latina per omissione di soccorso e omicidio colposo
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“Lo avevo avvisato di non avvicinarsi al mezzo, ma ha fatto di testa sua...una leggerezza che è costata cara a tutti”. Renzo Lovato è il titolare dell’azienda agricola di Latina dove è avvenuto l’incidente che è costata la vita a Satnam Singh, il bracciante indiano che, dopo aver perso un braccio tranciato dal macchinario, non è stato soccorso ed è stato abbandonato davanti la soglia di casa con …
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Ha provocato tanta indignazione la storia di Satnam Singh, il bracciante agricolo indiano abbandonato in strada con il braccio mutilato dopo un grave incidente sul lavoro, morto dopo due giorni all’ospedale San Camillo di Roma. Della vicenda ha parlato anche Enrico Mentana al Tg di La7, un duro e a tratti toccante editoriale che è stato molto condiviso sui social. Morto con il braccio amputato, la storia di Satnam Singh Il duro discorso…
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“Il lavoro sommerso e il caporalato sono un problema oltre che per lo Stato e per i lavoratori dipendenti, anche per le imprese in regola che adempiono puntualmente agli obblighi burocratici ed economici connessi ai rapporti di lavoro. Il Segretario Generale dell’Ugl, Paolo Capone a nome di tutta l’organizzazione sindacale ha espresso profonda indignazione e dolore per il tragico incidente sul lavoro verificatosi presso Borgo Santa…
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Prima sfruttato, senza contratto regolare e con paghe da fame, e poi abbandonato morente sul ciglio della strada, con un arto amputato e le gambe fratturate. Una morte tremenda e ingiusta, quella di Satnam Singh, il bracciante indiano di 31 anni deceduto ieri, mercoledì 19 giugno, all'ospedale San Camillo di Roma. La morte di Satnam Singh L'uomo era arrivato in condizioni disperate dopo un incidente sul lavoro avvenuto in…
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Ha lottato contro la morte per 48 ore. Alla fine non ce l’ha fatta. Satnam Singh, bracciante indiano di 31 anni, è morto ieri all’ospedale San Camillo di Roma dove era stato ricoverato lunedì in prognosi riservata per l’amputazione traumatica del braccio destro, gravi ferite alle gambe e le conseguenze di una devastante emorragia. Al suo capezzale Alisha, la moglie di «Navi», come era…
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La Meloni balla la taranta nelle Puglie del G7 padronale, la Schlein danza sui carnevaleschi carri arcobaleno, tra parrucche fucsia e uomini camuffati da donne. Non vi è immagine migliore di questa, a giudizio dello scrivente, per delineare la tragicomica situazione in cui già da tempo stiamo vivendo. Essa cristallizza perfettamente il grado o, meglio sarebbe dire, il degrado della politica contemporanea, ridotta ai livelli minimi di…
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"Siamo scossi e profondamente turbati per l'ennesima tragedia che si è verificata oggi in una cascina a Brembio, nel Lodigiano. Un giovane di 18 anni ha perso la vita, schiacciato, secondo le prime ricostruzioni, dalla caduta di un pesante componente di una macchina agricola mentre stava lavorando. Siamo in presenza di una vera emergenza sociale che coinvolge tutta l'Italia. Le cosiddette morti bianche sono inaccettabili in un Paese avanzato come il…
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