Oltre 2 milioni di italiani stanno ricevendo o riceveranno a breve lettere da parte del Fisco: i guai sono appena iniziati! Ricevere una lettera da parte di una persona cara o di un corteggiatore fa sempre piacere e mette di buon umore. Tutt’altra è la reazione quando a scriverci è l’Agenzia delle Entrate. A quel punto il sorriso lascia il posto all’ansia e alle preoccupazioni: che cosa avremo combinato questa volta? Oltre due milioni di italiani in…
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Il 28 novembre 2024 il Senato ha approvato, con fiducia, una serie di modifiche al DdL di conversione del D.L. n. 155/2024 (c.d. “Decreto fiscale”), che incidono sul concordato preventivo biennale e sull’accesso al regime del ravvedimento per gli anni 2018-2022.
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Il D.L. 167/2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 267 del 14.11.2024, è intervenuto in materia di concordato preventivo biennale al fine (da molti auspicato) di prevedere una riapertura dei termini. Ricordiamo, infatti, i diversi articoli di stampa in cui si invocava esplicitamente la riapertura dei termini, cui il Legislatore, almeno in un primo momento, non sembrava intenzionato a dare seguito, sia adducendo ragioni di carattere finanziario sia manifestando la volontà di appurare…
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La corretta individuazione dei soggetti ammessi alla riapertura dei termini per il concordato preventivo biennale, pur senza considerare le cause di blocco disciplinate dagli articoli 10 e 11 del Dlgs 13/2024, non è semplice. La nuova finestra per l’adesione, che si chiuderà il prossimo 12 dicembre, è regolata dall’articolo 1 del Dl 167/2024, trasposto nel nuovo articolo 7-bis del Dl 155/2024. La riapertura è riservata ai soggetti Isa, restandone esclusi i contribuenti forfettari che quindi potevano.
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I tempi supplementari per accedere al concordato preventivo biennale, riservati ai soli soggetti Isa, scadono il 12 dicembre. Per l’adesione “tardiva” è necessario aver regolarmente presentato la dichiarazione dei redditi 2024 entro il 31 ottobre scorso e inoltrare all’amministrazione finanziaria una dichiarazione integrativa, che però non dovrà né ridurre l’imponibile o il debito d’imposta, né aumentare il credito rispetto alla dichiarazione originaria (si veda l’articolo di NT+…
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L'Agenzia delle Entrate manderà nei prossimi giorni alcune lettere indirizzate alle partite Iva che non hanno aderito al concordato preventivo biennale. Si tratta dell'ultimo tentativo del Governo di coinvolgere altri lavoratori autonomi nell'iniziativa, la cui scadenza è già stata più volte prorogata, e che non ha riscosso il successo sperato dall'esecutivo. A ricevere la comunicazione dell'AdE saranno circa 2,2 milioni di contribuenti che avrebbero diritto a…
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«Gentile contribuente, ti scrivo». Il Fisco scommette sulla “strategia dolce” delle lettere per cercare di ampliare il più possibile la platea del concordato preventivo biennale (Cpb). Dopo gli alert che erano stati diffusi per accompagnare la prima fase scaduta il 31 ottobre e il calcolo precompilato per il ravvedimento speciale sugli anni d’imposta 2018-2022, arriva ora una nuova “ondata” di comunicazioni indirizzata ai soggetti Isa che non hanno ancora scelto l’accordo biennale con…
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Rimborso con strada in salita per i soggetti Isa che hanno già versato l'imposta sostitutiva per formalizzare il ravvedimento speciale per l'anno 2018 ma non dovuta in conseguenza della riduzione dei termini di un anno per gli accertamenti ottenuta grazie al regime premiale Isa.
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