La Corte di Giustizia UE ha bocciato l’Italia: le ferie non godute vanno monetizzate, anche per i dipendenti pubblici. Ecco nel dettaglio. Il lavoratore che non ha potuto fruire dei giorni di ferie annuali retribuite, prima delle dimissioni, ha il diritto ad un’indennità finanziaria. Questa è stata la decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Specificando che gli Stati membri non possono addurre motivi connessi al contenimento della spesa…
Leggi
Le esigenze di finanza pubblica non possono travolgere alcuni diritti dei lavoratori, come l’indennità sostitutiva per ferie non godute. Con l’affermazione di questo principio, la Corte di giustizia europea (sentenza C-218/2022) chiude una vicenda che interessa direttamente il nostro Paese, in quanto relativa a oggetto una norma italiana.La questione nasce dalla controversia promossa da un ex dipendente comunale che, nel 2016, si è dimesso ed è andato in pensione.
Leggi
Sentenza della Corte di giustizia UE nella causa C-218/22 | Comune di Copertino Il lavoratore che non abbia potuto fruire di tutti i giorni di ferie annuali retribuite prima di dare le dimissioni ha diritto a un’indennità finanziaria Gli Stati membri non possono addurre motivi connessi al contenimento della spesa pubblica per limitare tale diritto – Il lavoratore che non abbia potuto fruire di tutti i giorni di ferie annuali retribuite prima di dare le dimissioni ha diritto a…
Leggi
Il lavoratore che non abbia potuto fruire di tutte le ferie annuali retribuite prima di dare le dimissioni ha diritto a un’indennità finanziaria per i giorni di ferie non goduti, a meno che egli non si sia deliberatamente astenuto dal fruirne, sebbene il datore di lavoro lo abbia invitato a farlo, informandolo del rischio di perdere tali giorni alla fine di un periodo di riferimento o di riporto autorizzato.
Leggi
