Libertà di espressione | Nelle ultime tre settimane, le autorità della Georgia non hanno rispettato il diritto di protesta pacifica, hanno usato forza eccessiva contro manifestanti pacifici e non hanno impedito atti di violenza da parte di soggetti non identificati. L’obiettivo delle proteste è la Legge sulla trasparenza dell’influenza straniera, giunta ormai al secondo voto …
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L'attaccante del Napoli, Khvicha Kvaratskhelia, si è sfogato attraverso un messaggi pubblicato sui suoi profili ufficiali social. In Georgia, nella capitale Tbilisi, ci sono stati attimi di agitazione. Il popolo locale ha manifestato la propria contrarietà alla legge che vuole attenuare l'influenza straniera all'interno del Paese ex sovietico. In Georgia la polizia ha iniziato a usare la violenza contro i manifestanti pacifici pro-Ue.
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Porta un nome biblico che richiama la principessa protagonista del martirio di Giovanni Battista, resa immortale da innumerevoli rappresentazioni artistiche, dalla pittura al teatro, dalla musica alla letteratura. Salomé Zourabichvili è il quinto presidente della Repubblica della Georgia, il primo donna (eletta a dicembre 2018 per sei anni) e l'ultimo eletto dal popolo (con le modifiche costituzionali il prossimo sarà indicato dal Parlamento).
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Georgia, dimostranti in piazza contro la legge russa. Ci sono state tensioni nella capitale Tbilisi, dove si sono tenute proteste popolari contro la “legge” che vuole attenuare l’influenza straniera all’interno del Paese ex sovietico. In Georgia la polizia ha iniziato a usare la violenza contro i manifestanti pacifici pro-Ue. Intanto, sui social, arriva lo sfogo dell'attaccante georgiano del Napoli…
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«Dopo il discorso di lunedì, la “legge russa” non è l’unico problema con un governo che si sposta sempre di più verso la Russia», spiega Nika Gvaramia, giornalista georgiano, dissidente, due volte ministro tra il 2008 e il 2009. «Legge russa» è come nel Paese caucasico chiamano la norma sugli «agenti stranieri» a cui, come un anno fa, si oppongono proteste di massa, perché ritenuta ricalcata sul modello del Cremlino
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Georgia, proseguono le proteste contro la "legge russa" 04 maggio 2024 Proseguono in Georgia le proteste contro la cosiddetta "legge russa", vale a dire il tentativo del governo di approvare la norma sugli "agenti stranieri" che allontanerebbe il Paese dal percorso verso l'ingresso nell'Unione europea. Migliaia di persone sono scese nuovamente in piazza a Tbilisi chiedendo che l'esecutivo ritiri la contestata legge.
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Di Euronews Migliaia sono scesi in piazza venerdì a Tbilisi per protestare contro la legge sugli agenti stranieri in Georgia. Manca solo una lettura prima che la 'legge russa' entri in vigore PUBBLICITÀ Nuova notte di proteste a Tbilisi in Georgia. I manifestanti sono scesi in piazza venerdì nel centro della capitale per protestare contro la cosiddetta “legge sugli agenti stranieri”, approvata in seconda lettura all'inizio della settimana.
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In Georgia sono continuate anche nella giornata di oggi, venerdì 3 maggio, le proteste contro la cosiddetta legge “sugli agenti stranieri”, che da settimane scuotono il Paese. La legge è stata approvata in seconda lettura dal principale partito di governo – Sogno georgiano – lo scorso primo maggio e dovrebbe essere adottata in via definitiva entro due settimane. La norma prevede che le organizzazioni non governative, i media e altre entità che ricevono più del…
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È da quasi un mese che va avanti la mobilitazione di cittadini e forze politiche dell’opposizione, in Georgia. Dalle piazze, la protesta è arrivata anche nel Teatro nazionale dell’opera e del balletto di Tbilisi, la capitale. In un video diventato virale sui social, si vedono gli spettatori alzarsi in piedi al termine di uno spettacolo. Tanto dalla galleria quanto dalla platea, le persone intonano cori contro la cosiddetta «legge russa».
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«La Georgia non è mai stata filo-Russia e non lo sarà mai». Le parole del presidente della Georgia, Salome Zurabishvili, non convincono del tutto visto il tenore delle manifestazioni di piazza (con annessi feriti e arresti) che si stanno verificando in tutto il paese dopo il via libera alla legge sull'influenza esterna voluta dal governo georgiano. Washington infatti si dice profondamente «preoccupata» per la cosiddetta legge filorussa sugli agenti stranieri in…
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Primavera georgiana contro l’incubo Putin Migliaia di giovani in piazza per protestare contro la “legge russa” che permetterebbe di silenziare Ong e giornali d’opposizione. Il Paese è sull’orlo di una crisi violenta che può decidere il suo futuro europeo ANNA ZAFESOVA
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La Georgia è di nuovo sulle barricate. Migliaia di manifestanti hanno invaso le strade della capitale georgiana e hanno provato a entrare in Parlamento per bloccare i lavori di approvazione della «legge russa», una misura che introduce norme restrittive simili a quelle vigenti in Russia per i cosiddetti «agenti stranieri». In seguito agli scontri, nei quali la polizia in assetto anti-sommossa ha usato cannoni ad acqua, gas lacrimogeni e granate stordenti, 63 manifestanti sono stati arrestati e 6 agenti sono…
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Sono giornate di fuoco a Tbilisi, capitale dello Stato caucasico della Georgia. Ieri la seduta parlamentare prevista per la discussione della contestata “legge sulla trasparenza dell’influenza straniera” è stata annullata per il timore che i manifestanti irrompessero in aula, mentre la violenza della polizia sulle decine di migliaia di persone che dal 9 aprile hanno …
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Sono tornati in migliaia in pizza degli Eroi a Tblisi in Georgia per manifestare contro la cosiddetta «legge russa». Le proteste continuano, dopo che ieri 1 maggio il Parlamento georgiano ha approvato in seconda lettura il contestato disegno di legge sulle interferenze straniere. Una norma di fatto simile a quella che in Russia viene usata per reprimere il dissenso. Durissimi gli scontri ieri tra manifestanti e polizia, con almeno 60…
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Oltre 60 arresti e una decina di agenti feriti: è il bilancio della spirale di violenze verificatesi in Georgia dopo che le forze di sicurezza hanno usato idranti, gas lacrimogeni, granate stordenti e proiettili di gomma per interrompere una manifestazione pacifica contro un disegno di legge sull’influenza straniera, passato al secondo esame del parlamento. Le immagini, che hanno fatto il giro del web, mostrano oppositori feriti, alcuni dai volti tumefatti al termine scontri e della repressione più violenta mai attuata dalle autorità…
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