Budget medio di 85 euro a persona. È quanto emerge dal sondaggio di Natale Confesercenti-Ipsos sulle spese natalizie degli italiani. Gli italiani non rinunciano a festeggiare il Natale a tavola. E dopo un autunno difficile per i consumi alimentari, tornano a spendere per la cena della vigilia ed il pranzo del 25 dicembre, con un budget medio di 85 euro a persona. È quanto emerge dal sondaggio di Natale Confesercenti-Ipsos sulle spese natalizie degli italiani.
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Differito il termine ultimo per comunicare non opposizione a licenziamento I dipendenti di Alitalia in amministrazione straordinaria avranno qualche giorno in più per comunicare la loro eventuale 'non opposizione' al licenziamento: dal 22 dicembre il nuovo termine è fissato al 28 dicembre. A prevederlo è il verbale di accordo sottoscritto ieri dai commissari straordinari e dai sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Anpac, Anpav e Usb al termine…
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Saranno 5,4 milioni gli italiani, ma non mancano anche i turisti stranieri, che sceglieranno di festeggiare il Natale in uno dei 90.000 ristoranti del Paese aperti il 25 dicembre. Il dato è in crescita del 10,2% rispetto al Natale 2022. Sono alcuni dei dati diffusi da Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana Pubblici Esercizi, secondo cui il pranzo di Natale al ristorante farà registrare una spesa complessiva di 400 milioni di euro, il 15% in più rispetto all’anno precedente.
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Il presidente di Fipe Confcommercio Valle d'Aosta Graziano Dominidiato ATTUALITA', POLITICA & ECONOMIA In un 2023 di consolidamento e rilancio per i pubblici esercizi, saranno 5.4 milioni gli italiani che consumeranno fuori dalle mura domestiche il pranzo di Natale. Questi alcuni dei dati diffusi dal centro studi di Fipe-Confcommercio in vista delle festività. I dati Secondo i dati dell’associazione, saranno 90 mila i ristoranti aperti il 25 dicembre.
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La ricetta del Natale? "A tavola, in famiglia, all'insegna della condivisione". Parola di Beppe Maffioli , chef del Carlo Magno di Collebeato. Il suo ristorante lunedì a pranzo... Leggi tutta la notizia
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Nonostante la crisi economica e una congiuntura internazionale che, certamente, non favorisce la propensione ai consumi, il settore della ristorazione, a Forlì e nel comprensorio, sembra non perdere colpi. Una tendenza avvalorata dal fatto che, per le festività natalizie, sono confermate le migliori previsioni. Infatti, secondo le rilevazioni di Ascom-Confcommercio, quest’anno, nei ristoranti del territorio, le prenotazioni per il pranzo di Natale e, più in generale, per i momenti convivali delle feste, hanno registrato…
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Il personale da assumere “a gettone” costa troppo caro. I ritmi spesso sono insostenibili e il guadagno non è all’altezza dello sforzo. A Pordenone, sempre più ristoranti restano chiusi durante il giorno di Natale. La scelta di aprire o meno durante le festività si basa su molti fattori differenti e varia da ristorante a ristorante: alcuni, per esempio, sono costretti ad assumere più personale solamente per alcuni giorni e si vedono costretti a sostenere un…
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Il Natale e il Capodanno si avvicinano e ci si sta preparando a festeggiarli al meglio. L’obiettivo è sempre quello di assecondare il proprio ideale di celebrazione, o almeno di avvicinarsi il più possibile. Per chi ama passare pranzi e cene al ristorante, però, c’è una cattiva notizia. Quest’anno si registra un aumento dei costi medi e non tutti potranno permettersi di sedersi a un tavolo a riposare, senza dover pensare al menù da realizzare per amici e familiari.
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Saranno 5,4 milioni le persone, tra italiani e stranieri, che festeggeranno il Natale 2023 nei ristoranti sparsi per tutto lo Stivale. Rispetto al 2022, sono più numerosi i locali che hanno scelto di lavorare nel giorno festivo: lunedì 25 saranno infatti 90mila, in aumento di oltre il 10 per cento, secondo una stima della Fipe-Confcommercio che rileva un trend analogo per altre attività del comparto che hanno deciso di rimanere aperte (dal…
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Il brindisi delle feste sarà per molti ai tavoli dei ristoranti in città e provincia: a dirlo è Ascom Confcommercio Bergamo, spiegando che mai come quest’anno le prenotazioni per il classico pranzo si sono chiuse in anticipo. Tutto esaurito in molti locali C'è chi ha riempito il locale a ottobre, molti a novembre, altri a inizio dicembre: si trova ancora in città e provincia qualche tavolo, ma si confida nel tutto esaurito.
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Il Rapporto Ismea-Qualivita 2023 ci parla di un comparto dal valore record di 20,2 miliardi di euro, grazie al contributo delle filiere agroalimentari e vitivinicole Dop IGP del Paese. Dopo aver pubblicato i dati del rapporto in riferimento alla situazione nazionale (leggi il nostro articolo: La Dop economy italiana vale oltre 20 miliardi! Il XXI Rapporto Ismea-Qualivita), e avere analizzato l'impatto della Dop economy sui territori e le filiere…
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Sempre più persone preferiscono andare al ristorante per Natale, ormai prenotati da tempo, con solo qualche defezione dell’ultim’ora per Covid. Menù originali per lo più all’insegna della tradizione. Il servizio di Silvia Galli Riproduzione riservata
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Liturgia proteica e laica, certo. Ma con una ritualità che a Natale diventa quasi sacrale. Anche fuori dalle mura domestiche, se è vero che i ristoranti segnalano un boom di prenotazioni, specie al pranzo del 25, diventato in Brianza un lusso largamente sdoganato. Dove? Ovunque. Certamente a Monza, fino a ieri considerata una “bella addormentata“, ma che sta vivendo il suo Rinascimento in tema di ristorazione gourmet
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Per chi ancora cerca un ristorante a Natale e Capodanno non resta che affidarsi al last minute. Magari sperando che l’influenza e il Covid svuotino i tavoli. Dai locali in centro a quelli in collina, trovare posti liberi per il pranzo del 25 dicembre o il cenone del 31 sta diventando una vera impresa. Ne sanno qualcosa i ritardatari che contano di brindare al nuovo anno in centro. "Siamo al completo in tutti i ristoranti – premette Giuliano Canzian…
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Il brindisi delle feste sarà per molti ai tavoli dei ristoranti in città e provincia. Mai come quest’anno le prenotazioni per il classico pranzo si sono chiuse in anticipo: c’è chi ha riempito il locale a ottobre, molti a novembre, altri a inizio dicembre. C’è ancora nei locali di città e provincia qualche tavolo, ma si confida nel tutto esaurito. La sensazione è che prevalga la voglia di godersi in spensieratezza le feste senza mettersi ai…
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Il brindisi delle feste sarà per molti bergamaschi ai tavoli dei ristoranti in città e provincia. Mai come quest’anno le prenotazioni per il classico pranzo si sono chiuse in anticipo: c'è chi ha riempito il locale a ottobre, molti a novembre, altri a inizio dicembre. C'è ancora nei locali di città e provincia qualche tavolo, ma si confida nel tutto esaurito. La sensazione è che prevalga la voglia di godersi in spensieratezza le feste senza…
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Saranno 5,4 milioni gli italiani, ma non mancano anche i turisti stranieri, che sceglieranno di festeggiare il Natale in uno dei 90.000 ristoranti del Paese aperti il 25 dicembre. Il dato è in crescita del 10,2%. rispetto al Natale 2022. Stesso trend per le attività che hanno deciso di rimanere aperte, passate dal 65,2% del 2022 al 66,2% del 2023. Sono questi alcuni dei dati diffusi da FIPE-Confcommercio, la Federazione italiana Pubblici Esercizi, secondo cui il pranzo di…
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Tutto esaurito o quasi per il pranzo di Natale al ristorante. A meno di una settimana dal 25 dicembre, è quasi impossibile trovare un posto libero nei locali genovesi, sia per il pranzo di Natale che per il giorno successivo, a Santo Stefano. «La richiesta è in aumento, stiamo assistendo a un cambio di abitudini. Ci sono tante famiglie con genitori separati che spesso decidono di trascorrere le f…
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