NAPOLI «Aiutatemi a non uccidere più». Con questa frase, un badante che ha confessato di avere aiutato a morire quattro anziani, ha quasi implorato il pubblico ministero della Procura di Santa Maria Capua Vetere a fermarlo e a non fargli ripetere più gli stessi delitti. L’uomo, Mario Eutizia, 47 anni, di Napoli – in stato di fermo per omicidio aggravato – giovedì scorso aveva chiesto l’intervento dei carabinieri per confessare…
Leggi
Un badante di 47 anni ha confessato 4 omicidi consegnandosi di fatto ai carabinieri di Caserta. L'uomo ha fatto i nomi delle vittime, indicando anche luoghi e date delle sue azioni. Gli anziani a cui avrebbe dovuto prestare le cure sarebbero stati uccisi attraverso la somministrazione massiccia di farmaci antitumorali o antidolorifici. Ai quattro anziani il 47enne avrebbe somministrato ripetutamente e in un ampio lasso temporale una dose quadruplicata rispetto a…
Leggi
"Ho ucciso quattro persone". Una confessione choc quella pronunciata davanti ai carabinieri di Caserta da un uomo di 48 anni, M.E., che si è autodenunciato. L'uomo, che è stato fermato, è originario di Napoli ma attualmente è senza fissa dimora. Il 22 agosto si è presentato in caserma con l'avvocato e si è auto accusato degli omicidi. Ha raccontato che le vittime sono tutti anziani, ai quali faceva da badante.
Leggi
«Ho ucciso quattro anziani, l’ho fatto per pietà». Così un 48enne napoletano, Mario Eutizia, ieri mattina ai carabinieri di Caserta: l’uomo si è autoaccusato, affiancato dai suoi avvocati Antonio Daniele e Gennaro Romano, di quattro omicidi, tutti di persone presso cui aveva svolto il ruolo di badante. Le vittime risiedevano in Cilento, a Casoria e a Latina. Gli anziani, a quanto si apprende, erano tutti pazienti oncologici: Eutizia li avrebbe uccisi aumentando il dosaggio dei farmaci…
Leggi
