Israele a Sanchez: “Regime iraniano ti ringrazia stampando le tue parole su missili” "Naturalmente questa guerra non è solo illegale ma anche inumana. Grazie, primo ministro". La scritta con foto di Sanchez in arabo e in inglese è accompagnata sui social da una spiegazione: il regime dei mullah iraniani ti ringrazia mettendo le tue parole sui missili che lancia contro i civili in Israele e nel mondo arabo.
Leggi
Fare rifornimento in Spagna oggi conviene, e sempre più automobilisti lo hanno capito. Dopo le recenti misure fiscali introdotte dal governo per contrastare gli effetti economici del conflitto in Medio Oriente, il Paese è diventato meta del cosiddetto “turismo del pieno”, con code alle stazioni di servizio lungo le frontiere. Il taglio dell’IVA sui carburanti dal 21% al 10%, insieme alla riduzione delle accise, ha abbassato sensibilmente i…
Leggi
Le scorie del conflitto in Iran planano con le sue nefaste conseguenze sui mercati energetici europei, costringendo i governi a ricorrere a strumenti contro il tempo per proteggere il potere d’acquisto dei cittadini, sempre più ridotto. In questo scenario di cupa incertezza, la Spagna guidata da Pedro Sanchez ha deciso di giocare una carta determinante, varando un pacchetto di misure nette che tendono a tagliare le radici del rincaro dell’energia.
Leggi
È un’Europa del fai-da-te quella che emerge dal summit del 19 marzo a Bruxelles, il primo tra i leader europei dall’inizio della nuova guerra nel Golfo il 28 febbraio scorso. Come previsto, dalla discussione all’Europa Building non sono emerse decisioni su misure comuni per affrontare la nuova emergenza, che, aumentando i prezzi del petrolio, minaccia un’ondata…
Leggi
Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato l’approvazione di un piano integrale di risposta alla crisi in Medio Oriente, che “mobiliterà 5 miliardi di euro” e che include 80 misure per far fronte al “terremoto economico su scala globale” provocato dalla guerra “illegale in Iran”, di cui si sentono già “le prime scosse”. Il piano di Sanchez “Le guerre costano vite umane e rifugiati, e ciò sarebbe sufficiente per dire di no” ai conflitti, ma hanno anche un costo economico, ha affermato…
Leggi
ROMA – Dopo Roma anche Madrid mette in campo un pacchetto di misure per rispondere ai rincari di carburanti ed energia provocati dalla guerra in Medio Oriente. Dopo il blocco dello stretto di Hormuz, l’escalation del conflitto con il bombardamento delle infrastrutture nei pressi dei giacimenti di gas e petrolio rischia di accelerare l’impennata dei prezzi, al distributore e in bolletta. Per rispo…
Leggi
Le soluzioni proposte da Pedro Sanchez, tra cui un bonus sociale elettrico e una scontistica sulle imposte Altro che Meloni: la Spagna si prepara, per affrontare la crisi energetica dovuta alla guerra in Iran, una riduzione dell’Iva sui carburanti dal 21% al 10% e l’eliminazione dell’imposta speciale sugli idrocarburi. Le misure sono state presentate dal governo spagnolo ai gruppi parlamentari e saranno approvate oggi dal…
Leggi
“L’Europa si basa su multilateralismo, diritto internazionale, pace. Dal primo minuto abbiamo condannato la guerra in Iran, abbiamo detto che la guerra è illegale”. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez arrivando al Consiglio europeo annunciando che Madrid nelle prossime ore metterà in campo misure di emergenza e strutturali contro la crisi energetica e nel solco della transizione. “Ci sono governi In Ue che stanno utilizzando questa crisi energetica per cercare di indebolire la politica climatica.
Leggi
Giovedì 19 marzo 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Sanchez, ‘guerra in Iran illegale, c’è chi la usa contro il Green Deal’. Link alla notizia
Leggi
