Città di EZIO MOTTERLE Ci mancava anche la tensione nel Mar Rosso… Nel “mirino” della crisi che sta riducendo il passaggio delle importazioni via nave lungo la rotta del canale di Suez c’è anche volenti o nolenti una buona fetta dell’economia varesina, condizionata profondamente dal problema data la sua proverbiale propensione all’export. In una settimana, cita ad esempio la Camera di Commercio, il costo del trasporto da Shanghai a Genova è aumentato del 114% salendo a 4.178 dollari per un container da 40…
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La Confartigianato ha recentemente calcolato che la crisi del Mar Rosso, con i suoi impatti sulle rotte commerciali, ha generato 8,8 miliardi di danni al commercio estero italano tra novembre e gennaio, 95 milioni al giorno, con la Lombardia come Regione più esposta. Un conto dato da 3,3 miliardi per mancate o ritardate esportazioni cui si somma una voce ancor maggiore, 5,5 miliardi, 60 milioni al giorno) per il mancato approvvigionamento di prodotti…
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La crisi nel canale di Suez sta determinando un effetto domino nel settore delle auto, attraverso ritardi nelle consegne, carenza di pezzi di ricambio e aumento di furti di vetture nelle città. La denuncia arriva oggi da Federcarrozzieri, l'associazione delle autocarrozzerie italiane, che segnala crescenti difficoltà per le imprese del settore e disagi per i…
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“L’escalation della crisi in Medio Oriente rischia di penalizzare fortemente il made in Piemonte": è il grido d'allarme lanciato da Dino De Santis, Presidente di ConfartigianaTO. "La nostra regione è la quinta più esposta con oltre 4 miliardi di euro di merci esportate via mare attraverso il Canale di Suez e il Mar Rosso (circa la metà ricade su Torino e provincia), viene rallentato se non ridotto l’approvvigionamento…
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La crisi che sta rallentando i commerci nel Mar Rosso sta costando all'Italia 95 milioni di euro al giorno, secondo stime di Confartigianato. L'Italia da una parte ha promosso, con altri Paesi, la missione navale Aspides. Dall'altra, il governo Meloni valuta di "dare sostegno" ai porti messi più in difficoltà, se la situazione si prolungherà.
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Ripercussioni imprevedibili e incalcolabili. La crisi nel Mar Rosso e la possibile chiusura dei due canali di Suez rappresenta lo scenario peggiore per l'Europa e in particolar modo l'Italia, che affronterebbe una nuova, drammatica ondata inflazionistica. A spiegarlo, in una intervista al Messaggero, è Antonio Patuelli, presidente dell'Abi, l'Associazione bancaria italiana. "Se venissero chiusi i due canali di Suez, i costi dei trasporti internazionali crescerebbero in modo incalcolabile…
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È presto forse per parlare di una riedizione della crisi delle catene di approvvigionamento vissuta dall’industria italiana ed europea dopo la pandemia di Covid 19. È un fatto, tuttavia, che la crisi nel Mar Rosso, oltre a frenare l’export delle aziende italiane verso l’Asia e l’Oceania, rischia anche di ripercuotersi su molte produzioni industriali, che dipendono da materie prime e componenti di base in arrivo via nave attraverso il canale di Suez .
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L'operazione militare porterà le navi europee a difendere i mercantili dagli attacchi degli Houthi. Saranno parte della missione molti degli Stati che partecipano ad Agenor: oltre a Italia, Francia e Germania ci sono Portogallo, Grecia, Danimarca, Paesi Bassi. Secondo Confartigianato l’impatto di quanto sta succedendo sull’export italiano è di 35 milioni al giorno
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Ci mancava solo il “rischio Suez”, per un’economia già in frenata. Anche l’Emilia-Romagna, da regione fortemente esportatrice, è esposta al pericolo rappresentato dagli attacchi alle navi commerciali che attraversano lo stretto. Secondo la Confartigianato regionale, l’allargamento della crisi del Medio Oriente anche al Mar Rosso, potrebbe «compromettere la ripresa del commercio internazionale pre…
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