Le migliaia di tonnellate di petrolio fuoriuscite dalle petroliere russe naufragate nel Mar Nero stanno causando effetti devastanti per l'ecosistema e gli animali. Le prime vittime di questa catastrofe ambientale sono soprattutto uccelli e delfini ed è corsa contro il tempo per salvare quanti più animali è possibile. Un grave disastro ambientale sta colpendo in questi giorni le coste del Mar Nero, dopo che una tempesta nello Stretto di…
Leggi
Il personale del Ministero russo per le Situazioni di Emergenza e i volontari ripuliscono migliaia di tonnellate di petrolio che hanno contaminato quasi 50 chilometri di spiagge sulla costa del Mar Nero, dopo che due navi cisterna - che trasportavano circa 9.000 tonnellate di petrolio - sono naufragate a causa di una tempesta.
Leggi
Due petroliere russe sono state travolte il 15 dicembre da una violenta tempesta nello Stretto di Kerch, al largo della Crimea. Una si è spezzata in due, provocando la morte di un marinaio. Entrambe sono affondate causando fuoriuscite di olio combustibile pesante (mazut). Le due petroliere trasportavano tra le 8.000 e le 9.000 tonnellate di prodotti petroliferi. Di queste, secondo le stime, più di 3.000 tonnellate potrebbero essere finite in…
Leggi
L’affondamento di diverse petroliere russe provoca una catastrofe ambientale nel Mar Nero: video e situazione In queste ore assume proporzioni sempre più grandi la catastrofe ambientale in corso nel Mar Nero. Il naufragio di due petroliere - e una terza potrebbe essere danneggiata - sta causando una marea nera nelle aree costiere. Cosa sappiamo finora? La situazione e i video. C'è forte preoccupazione nelle ultime ore per quanto sta…
Leggi
Il personale e i volontari del Ministero russo delle situazioni di emergenza sono coinvolti in un'operazione per ripulire migliaia di tonnellate di petrolio che si sono riversate in mare e hanno contaminato quasi 50 chilometri di spiagge dopo che due petroliere, che trasportavano circa 9.000 tonnellate di petrolio, sono naufragate in una tempesta. Le operazioni si svolgono nell'area di Krasnodar Krai sul litorale che affaccia sul Mar Nero
Leggi
Un guasto al motore mette in crisi la quarta petroliera russa nel giro di pochi giorni. L’ultimo incidente è avvenuto lunedì, con la petroliera Mercury, mentre tre giorni fa altre due petroliere battenti bandiera russa sono state sorprese da una tempesta al largo della regione di Krasnodar. Migliaia di tonnellate di petrolio si sono riversate nello Stretto di Kerch, che collega il Mar Nero al Mar d’Azov e Greenpeace ha lanciato…
Leggi
La chiazza di marea nera oleastra fuoriuscita dalle due petroliere russe nel Mar Nero si sta espandendo, delineando così un disastro ambientale di grandi proporzioni. Secondo Greenpeace Ucraina la scorsa domenica nello Stretto di Kerch le due navi travolte dalla tempesta, una spezzata in due e l'altra incagliata con gravi danni allo scafo, hanno versato in mare almeno 3.000 tonnellate di combustibile…
Leggi
Impegnati centinaia di volontari e soccorritori nella regione di Krasnodar Centinaia di volontari e soccorritori continuano a ripulire la costa della regione meridionale russa di Krasnodar dopo che due navi russe hanno riversato circa 3.700 tonnellate di olio combustibile di bassa qualità nello stretto di Kerch. Le autorità regionali hanno riferito che circa 35 chilometri di litorale sono stati contaminati dal petrolio dopo che due imbarcazioni nello Stretto sono state…
Leggi
Russia, petroliere affondate nel Mar Nero: si lavora per ripulire la costa 18 dicembre 2024 Centinaia di volontari e soccorritori continuano a ripulire la costa della regione meridionale russa di Krasnodar dopo che due navi russe hanno riversato circa 3.700 tonnellate di olio combustibile di bassa qualità nello stretto di Kerch. Le autorità regionali hanno riferito che circa 35 chilometri di litorale sono stati contaminati dal petrolio dopo che due imbarcazioni nello Stretto sono…
Leggi
MeteoWeb Martedì sera, l’olio combustibile pesante (mazut) fuoriuscito dalle petroliere russe affondate la scorsa domenica nello Stretto di Kerch, che collega il Mar Nero al Mar d’Azov, ha raggiunto le coste del Mar Nero. Le due petroliere trasportavano tra le 8.000 e le 9.000 tonnellate di prodotti petroliferi. Di queste, secondo le stime, più di 3.000 tonnellate potrebbero essere…
Leggi
Martedì sera, l’olio combustibile pesante (mazut) fuoriuscito dalle petroliere russe affondate la scorsa domenica nello Stretto di Kerch, che collega il Mar Nero al Mar d’Azov, ha raggiunto le coste del Mar Nero. Le due petroliere trasportavano tra le 8.000 e le 9.000 tonnellate di prodotti petroliferi. Di queste, secondo le stime, più di 3.000 tonnellate potrebbero essere fuoriuscite in mare. I residenti locali stanno già pubblicando decine…
Leggi
Una terza nave cisterna russa ha dichiarato di essere stata danneggiata dopo che altre due petroliere si sono riversate nel Mar Nero in seguito ai danni subiti da una tempesta. Del resto visto il tipo di navi non poteva finire diversamente. Secondo i media russi, la Volgoneft-109 ha inviato un segnale di soccorso martedì, segnalando la presenza di crepe nel suo corpo. La nave trasporta olio combustibile, si legge nei rapporti, aggiungendo…
Leggi
Il disastro ambientale causato dall'affondamento della petroliera Volgoneft 212 al largo della costa russa del Mar Nero ha indotto il governatore della regione meridionale di Krasnodar, in Russia, a decretare lo stato di emergenza. Il governatore sul suo canale Telegram ha spiegato che è stato trovato olio combustibile lungo "decine di chilometri di costa", dai distretti di Temryuk ad Anapa. L'agenzia di stampa russa TASS ha dichiarato che…
Leggi
La petroliera russa Volgoneft-212, che trasportava migliaia di tonnellate di olio combustibile, è affondata nello stretto di Kerch. A causa di una forte tempesta, la nave si è spezzata a metà: la prua è stata strappata e l'equipaggio è stato costretto a ripararsi a poppa.L'incidente è avvenuto al largo delle coste della Crimea. Successivamente, un'altra petroliera è stata danneggiata nella stessa zona: la Volgoneft-239, sulla quale c'erano 14 persone.
Leggi
Due petroliere russe con un carico di 9.200 tonnellate, danneggiate da una tempesta, hanno disperso olio combustibile nello stretto di Kerch. L’equipaggio della Volgoneft 239 è stato tratto in salvo, ma l’incidente rischia di essere un grave disastro ambientale. Il VIDEO in alto.
Leggi
La petroliera Volgoneft-212, battente bandiera russa, è affondata il 15 dicembre nello stretto di Kerch, in Crimea. Morto un membro dell'equipaggio. La nave trasportava 4.300 tonnellate di olio combustibile. Probabile disastro ambientale.
Leggi
Due petroliere russe sono state gravemente danneggiate da una tempesta nello Stretto di Kerch, con conseguente fuoriuscita di petrolio. La Volgoneft-212, che trasportava un equipaggio di 13 persone e un carico di olio combustibile, si è incagliata e la sua prua è stata strappata. I danni sono stati causati da condizioni meteorologiche avverse. Anche una seconda petroliera, la Volgoneft 239, è stata danneggiata dalla tempesta e lasciata alla deriva nella stessa area con 14 membri dell'equipaggio a…
Leggi
Colpo basso per Mosca. Due petroliere russe "stanno affondando nello stretto di Kerch, circa otto chilometri al largo dalla costa della Crimea". Lo ha reso noto il ministero delle Emergenze russo. L'incidente - secondo l'Agenzia federale per il trasporto in mare e nelle acque interne russe - è da attribuire a una tempesta che ha colpito il Mar Nero. A riguardo il presidente Vladimir Putin ha ordinato l'istituzione di un gruppo di lavoro per…
Leggi
Domenica 15 dicembre, a causa di una tempesta, una petrolifera russa è affondata e una seconda è rimasta incagliata. Gli incidenti sono avvenuti nello stretto di Kerch che separa la Russia continentale dalla penisola di Crimea. Non è ancora chiaro quanto petrolio sia stato sversato in mare. Si teme un disastro ambientale nel mar Nero, per la precisione nello stretto di Kerch che separa la Russia continentale dalla Crimea, annessa da Mosca nel 2014
Leggi
La Volgoneft 212, una nave petroliera russa di 136 metri e capace di portare 4200 tonnellate di prodotti petrolieferi e che aveva bordo 15 membri dell’equipaggio, si è spezzata in due durante una tempesta, riversando petrolio nello stretto di Kerch del Mar Nero, tra la Crimea occupata e la Russia
Leggi
La Volgoneft 212, una petroliera russa di 136 metri e capace di portare 4200 tonnellate di prodotti petrolieferi e che aveva bordo 15 membri dell’equipaggio, si è spezzata in due durante una tempesta, riversando petrolio nello stretto di Kerch, tra la Crimea occupata e la Russia. Una seconda petroliera, la Volgoneft 239, con 14 persone, è stata danneggiata ed è alla deriva, riferisce il ministero delle Emergenze di Mosca.
Leggi
Due navi cisterna sono state colpite da una tempesta nel Mar Nero: entrambe sono state gravemente danneggiate; la prua di una di esse è stata strappata via da un'onda. Le due tanker, riporta oggi l'agenzia di stampa moscovita Tass informata da un portavoce dei servizi di emergenza, trasportavano quasi 9.000 tonnellate di mazut. "Ogni petroliera trasportava circa 4.300 tonnellate di carburante" ha detto il portavoce aggiungendo che si stanno compiendo degli sforzi per verificare la quantità di carburante…
Leggi
Non c'è pace per l'Ucraina, da ieri mattina alle prese anche con un disastro ambientale di vaste proporzioni. Una petroliera russa, la Volgoneft 212, con a bordo più di 4mila tonnellate di olio combustibile, è stata squarciata a prua da una tempesta nello stretto di Kerch, tra la Crimea occupata e la Russia. Il danno ha provocato la fuoriuscita di tutto il greggio nelle acque del Mar Nero. Una seconda petroliera, la Volgoneft 239, è stata danneggiata e si trova alla deriva.
Leggi
L'Ucraina ha accusato Mosca di negligenza dopo che una petroliera è affondata e una seconda si è incagliata nello stretto di Kerch, al largo della Crimea, durante una tempesta. Le due navi cargo trasportavano tonnellate di "mazut", un prodotto di scarto del petrolio che viene usato come combustibile di scarsa qualità. Le fuoriuscite non sono ancora quantificate ma il disastro ecologico è ormai certo.
Leggi
Un tremendo naufragio è avvenuto nella giornata di oggi nello stretto di Kerch, a circa otto chilometri al largo dalla costa della Crimea. Come reso noto dal Ministero delle Emergenze russo, una petroliera è affondata spezzandosi in due e perdendo la prua, che si è inabissata rapidamente. Nello stesso tratto, una seconda petroliera è stata danneggiata dalla tempesta e lasciata alla deriva. Al momento si ha notizia di un decesso, mentre 14 membri dell'equipaggio della seconda nave sono ancora bloccati a bordo e 13…
Leggi
Due petroliere russe sono state travolte da una tempesta nello stretto di Kerch, tra la Russia continentale e la Crimea ucraina unilateralmente annessa da Mosca nel 2014. L’incidente ha provocato la morte di un marinaio e una perdita di carburante in mare che fa temere un disastro ambientale. Due rimorchiatori e due elicotteri sono stati inviati, ma per una delle due navi, la Volgoneft-212, lunga…
Leggi
Una vittima mentre sono stati messi in salvo 13 marinai. L’incidente causato dalla tempesta che ha colpito lo stretto di Kerch Mosca – Tragedia nel Mar Nero a causa di una violentissima tempesta nello stretto di Kerch, tra la Crimea e la regione russa di Krasnodar, nel sud del Paese. Due petroliere russe sono state danneggiate, una addirittura si è spezzata provocando una fuoriuscita di petrolio. A bordo delle due navi Volgoneft-212 e…
Leggi
