Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto del 2007. Ma oggi, sedici anni dopo quell’orrore, si torna a parlare di lui non per una nuova pista, ma per un’ipotesi che fino a pochi anni fa sembrava sepolta insieme ai dubbi rimasti fuori dalla sentenza definitiva: e se fosse innocente? La…
Leggi
Altre informazioni:
Nuove indagini sul delitto di Chiara Poggi e annesso processo mediatico: ne parliamo con l’avvocato e professore Ennio Amodio, emerito di procedura penale all’università di Milano. Dove finisce il diritto di cronaca e inizia quello alla privacy e a non essere condannati prima del processo? È un problema di misura e di modalità. Il diritto di cronaca è sacrosanto ed è previsto, come tutti sanno, dalla Costituzione
Leggi
Ormai i giornali parlano quasi solo del caso di Garlasco. E la giustizia italiana continua a combinarne una dopo l'altra. Una giustizia a dir poco vergognosa. Purtroppo non sono sicuro che andrà a finire bene: così come hanno condannato un innocente diversi anni fa, ne potrebbero condannare altri con estrema facilità
Leggi
Da giorni, va in scena un teatrino mediatico considerato molto goloso dai diretti interessati: la riapertura delle indagini sull’ormai famigerato delitto di Garlasco, dove Chiara Poggi perse la vita e per il quale è stato condannato Alberto Stasi, ha dato nuova linfa vitale a giornali e programmi televisivi che sicuramente stanno beneficiando di questo cancan mediatico che equivale ad una sferzata vitale di un settore in agonia.
Leggi
Il Muro di Garlasco È impossibile non parlare di Garlasco visto che chiunque di noi ha un’opinione sulla riapertura delle indagini riguardanti l’omicidio di Chiara Poggi, che hanno riportato al centro dell’attenzione, oltre che Alberto Stasi (all’ultimo conteggio il colpevole), anche le gemelle Cappa (una delle due legge Indiscreto: davvero, non è una concessione alla mitomania), il fratello di Chiara, Marco Poggi, e la sua compagnia di amici fra i quali Andrea Sempio che in questo momento è nel mirino giudiziario e mediatico.
Leggi
Di Antonio Cavallaro 21 Maggio 2025 Gabriella Ambrosio, autrice per Rubbettino del libro inchiesta “Il garbuglio di Garlasco”, è quasi stupita di tanto clamore intorno al suo lavoro. In fondo non ha fatto altro che studiare i documenti e ascoltare i protagonisti evitando di lasciarsi condizionare dal clamore mediatico che il caso ha suscitato…
Leggi
In legalese si chiama "doppia conforme". Si ha quando un imputato viene condannato, o assolto, nei primi due gradi di giudizio che prevede il nostro codice penale: il primo grado, in cui a decidere è il tribunale, e il secondo, in cui la palla è in mano alla corte d'appello. Fino a qualche tempo fa, ai tempi del delitto di Garlasco, anche se si era assolti per due volte di seguito, c'era un magistrato che poteva ancora ottenere una condanna: il procuratore generale, o uno dei…
Leggi
Spero vivamente che la colpevolezza di Alberto Stasi venga confermata anche da questo ennesimo giro di giostra. Diversamente, semmai dovesse risultare innocente, sarebbe un terremoto devastante per il già sgangherato sistema giudiziario. In una logica di normalità, e dato che le dimissioni nel nostro Paese non esistono, dovrebbero scattare immediatamente i licenziamenti. Innanzitutto per i giudici che hanno condannato Stasi in via definitiva nel 2015 dopo un iter processuale lungo otto anni.
Leggi
Il delitto di Garlasco è tornato al centro dell’attenzione mediatica a causa di un nuovo colpo di scena: un’impronta rinvenuta nella casa di Chiara Poggi, per anni attribuita al fratello Marco, sembra appartenere a un’altra persona, riaccendendo le indagini e – di conseguenza – le polemiche e le ipotesi alternative. A prendere parola, stavolta, è la criminologa Roberta Bruzzone, che ha deciso di intervenire pubblicamente dopo…
Leggi
Ci mancavano giusto le gemelle: e, infine, nella saga nera del delitto di Garlasco sono arrivate anche loro, le sorelle Cappa. Per chi ha una certa età, sentire quel suono — in tv o alla radio senza leggere le lettere che lo compongono — evoca il fattore K (come Kommunismus) coniato dall’acribioso ingegnere Alberto Ronchey per indicare gli ostacoli, psicologici e politici, posti all’ingresso dei …
Leggi
Caro direttore,stiamo vivendo, mediaticamente, un «bombardamento» di notizie sui tanti casi mai risolti, vedasi Garlasco, Trieste ecc ecc. Le chiedo: quanto ci costano, a noi cittadini, tutte queste indagini? Non sarebbe meglio indirizzare le risorse umane ed economiche per combattere la criminalità che dilaga sempre di più nelle vie e nei quartieri delle nostre città? Caro Vagnone,Le sue parole contengono una verità che magistratura, governo e politica dovrebbero tenere in gran conto.
Leggi
INSERITO DA: Orienta spa – IL GIORNO: 10/05/2025 SETTORE: Contabilità e Finanza SEDE DI LAVORO: Perugia Orienta Spa, ricerca urgentemente per azienda cliente di Gubbio, un/una impiegato/a contabile. La risorsa si occuperà di: emissione fatture; registrazione fatture; registrazione pagamenti incassi su specifico…
Leggi
