Il ministro della Giustizia aveva parlato di "abnormità" riguardo la sentenza del tribunale di Roma sui migranti in Albania. "Faccio un appello a tutti perché si ritorni ad usare la ragione", ha detto il leader dell'Associazione nazionale magistrati ascolta articolo Il presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati (Anm), Giuseppe Santalucia, si è espresso con toni preoccupati riguardo alle recenti dichiarazioni del ministro della Giustizia, Carlo…
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Il caso dei migranti portati in Albania e rientrati in Italia e che ha portato allo scontro governo e magistratura, si arricchisce di un altro capitolo. Dopo che il presidente dell'Anm, Giuseppe Santalucia ha attaccato il ministro alla giustizia Nordio, la premier Giorgia Meloni pubblica un post che rilancia uno stralcio della mail del magistrato Marco Patarnello, pubblicata oggi da Il Tempo con il titolo “Meloni oggi è un pericolo più…
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"Sono basito che il ministro della Giustizia ricorra a questa categoria dell'abnormità, che per i tecnici richiama a possibili responsabilità disciplinari. Come se il ministro avesse inteso dire ai colleghi del tribunale di Roma: 'se non provvedete secondo i miei desiderata, quelli del governo, sono pronto a un'azione disciplinare'. Questo significa richiamare alla categoria dell'abnormità. In questo clima accesissimo io sono fortemente preoccupato perché noto toni di aggressione al lavoro giudiziario che non…
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Giuseppe Santalucia: "Personalmente sono basito che il ministro della giustizia ricorra a questa categoria dell'abnormità" “Personalmente sono basito che il ministro della giustizia ricorra a questa categoria dell’abnormità che per i tecnici richiama possibili responsabilità disciplinari”. Così il presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia intervistato a Sky Tg24. “Come se il ministro avesse inteso dire ai colleghi del tribunale di Roma ‘se non provvedete secondo i desiderata…
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Roma, 20 ott. – “Personalmente, sono basito che il Ministro della Giustizia ricorra a questa categoria della abnormità che per i tecnici richiama possibili responsabilità disciplinari. Come se il ministro avesse inteso dire ai colleghi del tribunale di Roma ‘se non provvedete secondo i desiderata del governo, i miei desiderata, sono pronto a un’azione disciplinare’. Questo è richiamare la categoria della abnormità”.
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Tutti contro la giudice Albano. Delmastro: "Grave invasione di campo", Gasparri: "Intervenga il Csm"
“Ora ad essere ritenuti non sicuri sono Tunisia e Bangladesh. Domani potrebbe essere l’Egitto. Il punto è che i giudici ritengono di poter decidere loro, sulla base di personalissime opinioni che ritengono essere superiori alla complessissima istruttoria fatta dai ministeri di Giustizia, Esteri e Interno, quali sono i Paesi non sicuri. E qui sì che c’è una chiara invasione di campo. Particolarmente grave in questo momento”.
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"Le sinistre, dopo aver vergognosamente chiesto all’Europa di sanzionare l’Italia, vorrebbero adesso le dimissioni di Nordio, vorrebbero un ministro della Giustizia a comando loro e dei pochi magistrati politicizzati amici loro. Bene fa Nordio a difendere la divisione dei poteri, a rimarcare la dignità della Politica e a difendere l’Istituzione della Magistratura da chi la vorrebbe assoggettata ai desideri del Pd".
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Correva l’anno 1992, e il Belpaese si accingeva a spalancare allegramente le porte all’avvento di quel populismo giudiziario protagonista indiscusso di quest’ultimo trentennio. È infatti proprio da lì, dall’infame stagione che fu Mani pulite, che ebbe origine l’abnorme squilibrio tra poteri dello Stato a cui oggi impotenti assistiamo. In questo senso, Tangentopoli rappresentò il vero punto di svolta: da lì ebbe infatti inizio il rapporto di subalternità del potere politico a quello giudiziario, e…
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Omicidio davanti alla stazione di Porta Nuova a Verona: un uomo è stato ucciso, sembra a coltellate. L'intera zona è transennata dalle forze dell'ordine, presenti in massa. .
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Giorgia Meloni «ha già fatto una figuraccia e insiste. Continua con la propaganda, alimenta un grave scontro istituzionale e butta via i soldi degli italiani». Così Elly Schlein a La Stampa che sulle norme allo studio per il Cdm di domani per tenere in piedi l'operazione Albania osserva: «Penso che, se un governo vuole aggirare norme e sentenze europee, può solo decidere di uscire dall'Unione europea.
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Le parole del ministro Carlo Nordio, Elly Schlein le giudica "gravissime, lo rendono incompatibile con il ruolo che ricopre, il Pd chiede le sue dimissioni. Chi sta esondando è questo governo, che dimentica la separazione dei poteri e il fatto che nessuno possa ritenersi al di sopra della legge". "Se Meloni e i suoi ministri -dice la segretaria Pd a La Stampa- vogliono prendersela con i giudici vadano in Lussemburgo, sotto la sede della Corte di Giustizia europea, perché è lì che hanno stabilito che un Paese possa essere…
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Nella guerra d'Albania tra governo e opposizioni, al bersaglio Meloni (la premier verrà «denunciata alla Corte dei Conti come responsabile di sprechi di denaro pubblico», annuncia Italia viva) si aggiunge il punching-ball Nordio. «Dimissioni, dimissioni», è il coro che arriva da sinistra. Il Guardasigilli è nel mirino per aver definito «abnorme» la sentenza del Tribunale di Roma sui dodici migranti da trasferire in terra albanese
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