Le Borse chiudono in rosso e interrompono la striscia positiva che durava dalla settimana scorsa, così come fa Wall Street. Milano cede lo 0,57%, la peggiore di giornata è Londra che perde un punto percentuale A Piazza Affari bene Generali e Ferrari, male i bancari e poi gli industriali come Tenaris e Saipem. Le piazze del Vecchio Continente hanno accelerato al ribasso dopo l'apertura di Wall Street che ora vede il Dow cedere lo 0,3% e il Nasdaq lo 0,2% .
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Alla fine è prevalsa la cautela sui mercati, con i principali listini europei che hanno chiuso in calo. Complice anche il debole avvio di Wall Street. Gli investitori restano alla finestra in attesa degli appuntamenti clou della settimana, tra cui il simposio di Jackson Hole (che prende il via giovedì) e l’atteso discorso che terrà venerdì il governatore della Fed, Jerome Powell, nella consueta cornice delle montagne del Wyoming a fine agosto.
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Le Borse europee trattano in ribasso. L’Euro Stoxx 50 cede lo 0,24%, evidenziando la debolezza generale dei mercati. In calo il Ftse Mib appesantito dal settore energetico: Eni cede terreno (-0,85%) nonostante l'avvio della produzione di gas dal giacimento Argo Cassiopea, mentre Erg mostra una performance negativa dopo l'annuncio dell'attivazione del parco eolico in Francia. I mercati sono stati influenzati dai timori geopolitici e dalle incertezze economiche.
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Si mantengono deboli le principali borse europee con gli indici usa poco mossi a cavallo della parità (Dow Jones -0,08%, Nasdaq +0,1%). La migliore è Parigi (-0,06%), seguita da Francoforte (-0,19%), Madrid (-0,34%), Milano (-0,41%) e Londra (-0,9%). Si assesta a 137 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 1,8 punti al 3,59% e quello tedesco di 1,7 punti al 2,22%.
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Aggiornamento ore 15:50 Si muove verso il basso il derivato italiano, che si posiziona a 33.285 punti, con una discesa dello 0,30%. Atteso un ulteriore ripiego verso l'area di supporto vista a 33.140 e successiva a quota 32.990. Resistenza a 33.880. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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Dopo il forte ribasso fra luglio e gli inizi di agosto, i mercati hanno dato una straordinaria prova di forza riportandosi velocemente al rialzo. Questa potrebbe essere una settimana decisiva per confermare o meno che si possa continuare a salire almeno fino al nostro setup rosso del 19 ottobre. Dopo i movimenti degli ultimi 2 giorni, cosa accadrà sui mercati fino a questo venerdì? Recessione o no? Goldman Sachs, come riportato da una recente new della Reuters, ha ridotto le probabilità di una recessione negli Stati Uniti…
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