"Non ho sentito il presidente della Repubblica in queste ore. Ci eravamo visti la sera prima, nel tradizionale incontro nell'anniversario dei Patti lateranensi: ho trovato le parole del presidente giuste, credo sia giusto il richiamo al rispetto tra istituzioni, penso che sia giusto il passaggio in cui il presidente della Repubblica dice, è importante che una istituzione come il Csm si mantenga estranea dalle diatribe politiche".
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Referendum, La Russa "Bene Mattarella, la campagna sia sui temi tecnici" 19 febbraio 2026 ROMA (ITALPRESS) - "Non sono Mattarella, sono molto meno, ma è quello che vado ripetendo da tempo. Credo che la campagna sul referendum, perché credo che a questo si riferisse il presidente, debba essere condotta sui temi tecnici, sui temi relativi al contenuto della riforma, che può piacere o non piacere, ma non bisogna travisarla, non bisogna dare a questa riforma il senso e i…
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Schlein ringrazia l’inquilino del Quirinale. Tajani: «Ma le sue parole valgano per tutti».È apparso «condivisibile» l’intervento del capo dello Stato a tutto l’arco parlamentare. Per il ministro della Giustizia Carlo Nordio «l’esortazione» di Sergio Mattarella è «opportuna in questo momento in cui i...
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Il gesto e il messaggio del presidente Mattarella, che per la prima volta si è recato nella sede del Consiglio superiore della magistratura per presiedere una riunione ordinaria del plenum, hanno un grande valore per la nostra democrazia, che merita di essere colto e sottolineato. Il presidente della Repubblica è il garante della Costituzione e, quale capo dello Stato, rappresenta l’unità naziona…
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L’uscita di ieri del presidente Mattarella, uscita in senso proprio perché per dire quello che voleva dire ha lasciato il Quirinale e si è andato a sedere sulla poltrona di presidente del Csm, se non funzionerà come richiamo all’ordine funziona benissimo come segnale di allarme. Parla quindi più ai cittadini prossimi elettori del referendum e intanto spettatori dello «scontro istituzionale» che ai governanti che dovrebbero darsi una calmata.
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Dopo giorni di campagna referendaria a base di veleni e toni sopra le righe, lo stop è arrivato dalla fonte più autorevole e nel modo meno fraintendibile. Il capo dello stato Sergio Mattarella è sceso dal Quirinale per andare a palazzo Bachelet, sede del Csm, dove è intervenuto in difesa del Consiglio, che lui stesso presiede, con parole durissime. Rigettando gli attacchi e intimando a tutti gli altri poteri il «rispetto nei confronti di questa istituzione».
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"L'autorevole richiamo al rispetto e alla moderazione del presidente Mattarella è pienamente condiviso dalla Lega, tanto che un appello in questo senso era già stato pronunciato anche da Matteo Salvini". Lo affermano fonti della Lega, osservando che "gli eccessi ci sono da entrambe le parti, tra i sostenitori del 'Sì' e del 'No': la Lega è convinta che le ottime ragioni per approvare la riforma della giustizia non abbiano bisogno di toni eccessivi".
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Il capo dello Stato Sergio Mattarella è intervenuto oggi al plenum del Consiglio superiore della magistratura per interrompere il cortocircuito pericoloso di polemiche sul Referendum giustizia innescate sia dal fronte del 'sì' che da quello del 'no'. "Credo che l'intervento del Presidente della Repubblica sia stato ineccepibile e assolutamente opportuno in un contesto in cui la campagna referendaria non si sta affatto…
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Il capo dello Stato Sergio Mattarella presiede oggi il plenum del Consiglio superiore della magistratura, in una seduta segnata dalle polemiche che hanno scandito gli ultimi giorni. Inclusa quella innescata dal ministro della giustizia Carlo Nordio che, facendo proprie le parole di un vecchio intervento del magistrato antimafia Nino di Matteo, si è riferito all'organo di autogoverno della…
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