Dopo tre mesi dal suo insediamento, il nuovo Ceo della Porsche Michael Leiters, non si è nascosto in occasione della conferenza stampa annuale sul bilancio, snocciolando numeri, ma soprattutto raccontando in cosa consiste il piano “Strategy 2035”, che punta a rendere la Porsche “più snella, meno burocratica e con modelli ancora più desiderabili”. Un piano che richiederà sacrifici a tutto il management e alla forza lavoro, con scelte dolorose – vedi tagli del personale – e una riorganizzazione profonda delle…
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Approfondimenti:
Nella giornata di ieri, Porsche ha diffuso i dati del bilancio relativo all'esercizio 2025. I ricavi sono scesi a 36,27 miliardi di euro, contro i 40,08 miliardi del 2024, con un calo pari al 9,5%. Ma è l'utile operativo a presentare il calo più consistente, passando da 5,64 miliardi a 413 milioni di euro, con un crollo del 92,7%. Anche il margine operativo sulle vendite fa registrare il segno meno, scendendo dal 14,1% all'1,1%.
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C’è stato un tempo, nemmeno troppo lontano, nel quale la Casa di Zuffenhausen era il fiore all’occhiello della produzione automobilistica tedesca. Non solo per la maestosità dei suoi veicoli ad alto tasso emozionale, ma anche per i numeri che riusciva a registrare, con una redditività al vertice in tutto l’Occidente. Osservando, però, il quadro del 2025 la situazione non sembra più così rosea. Anzi, soffiano venti di tempesta sopra Porsche e all’orizzonte ci sono tagli e un…
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Le azioni Porsche si sono più che dimezzate dalla quotazione del 2022. L’utile operativo è crollato del 98% nel 2025, fermandosi a 90 milioni di euro con un margine dello 0,3%, contro il 18% dell’anno dell’IPO (la quotazione in borsa). Chi ha vissuto quegli anni d’oro farebbe bene a non guardare i grafici del brand tedesco. Advertisement Michael Leiters, ex CEO di McLaren e nuovo timoniere di Zuffenhausen dallo scorso gennaio, eredita un’azienda con le ruote nel fango.
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La 918 Spyder è uscita di produzione nel 2015 e da allora Porsche non ha più avuto una supercar di riferimento assoluto. Per un decennio il gradino più alto della gamma è rimasto vuoto. Adesso qualcosa si muove, e i segnali arrivano direttamente dal CEO Michael Leiters durante la conferenza stampa annuale. Sullo sfondo, un 2025 da dimenticare in fretta, con le consegne globali scese del 10% attestandosi a 279.449 unità, una contrazione del 26% in Cina e un calo a doppia cifra in Europa causato dal…
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Negli uffici di Zuffenhausen devono aspettare prima di tirare un sospiro di sollievo. Il 2025 è finito nel peggiore dei modi e lascia uno scenario piuttosto desolante. Bisogna comunque guardare con fiducia al futuro, innanzitutto perché c'è un nuovo amministratore delegato - Michael Leiters - determinato a risollevare il marchio. E poi c'è il marchio stesso, che esercita sempre una certa forza.Conti in rossoIl problema, sono i soldi.
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Dire che Porsche stia attraversando un momento difficile sarebbe un eufemismo. Le vendite sono calate del 10% lo scorso anno, scendendo a 279.449 unità, flessione in parte dovuta al forte -26% in Cina. La Casa ha inoltre registrato una perdita a doppia cifra in Europa, conseguenza diretta dell’uscita di scena della Macan a benzina a metà 2024, seguita dalle 718 Boxster e Cayman. Ci sono però buoni motivi per sperare in anni migliori a venire: procede lo sviluppo di un SUV medio con motori a combustione, affiancato…
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Il 2025 si sta rivelando un anno pesantissimo per le finanze di alcuni dei maggiori costruttori europei. Porsche, per esempio, è entrata in una crisi dagli effetti devastanti per il suo bilancio: le principali voci del conto economico sono crollate per il peso di diversi fattori, tra cui spicca su tutti l’ennesima frenata sull’elettrico, annunciata lo scorso autunno dall’ex amministratore delegato Oliver Blume.
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Un 2025 nero per Porsche: nell'anno appena trascorso, la casa automobilistica di Stoccarda ha fatto infatti registrare un crollo dell'utile operativo del 92,7%, che si è attestato a 410 milioni di euro, dopo aver superato quota 5,6 miliardi nel 2024. I ricavi dalle vendite della casa del gruppo Volkswagen, che la controlla al 37,5%, sono stati di 36,27 miliardi, in calo del 9,5%, mentre le consegne ai clienti sono scese del 10,1% (79.4489 vetture), con una…
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Milano, 11 mar. – Porsche chiude il 2025 con un calo dei ricavi del 9,5% a 36,27 miliardi di euro e delle consegne del 10,1% a 279.449 auto con una quota di elettriche pari al 22,2%. Il risultato operativo si attesta a 410 milioni da 5,64 miliardi in calo del 92,7%, con un ritorno operativo sulle vendite dell’1,1% rispetto al 14,1% dello scorso anno. A pesare oneri straordinari per 3,9 miliardi, di cui 2,4 miliardi per la revisione della strategia sull’elettrico, 700 milioni per attività legate alle batterie e 700 milioni per i dazi Usa.
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Nell’esercizio finanziario 2025, Porsche ha registrato ricavi in calo a 36,27 miliardi (40,08 miliardi nel 2024); utile operativo da 5,64 miliardi a 413 milioni, a causa di “spese straordinarie per 3,9 miliardi, riallineamento della strategia di prodotto e ridimensionamento dell’azienda (2,4 miliardi), spese aggiuntive legate alle batterie (700 milioni) e dazi Usa (700 milioni)”. Per il numero uno Michael Leiters, si punterà sulla crescita nei…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] C’è un dettaglio che spicca nella coreografia della conferenza di bilancio 2026 di Porsche: la pervasiva presenza della mitica 911, la madre di tutte le Porsche, quella che a dispetto della strategia di all-in sull’elettrico, rivelatesi decisamente poco aderente alla realtà dei…
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Nell’anno finanziario 2025, Porsche ha visto un significativo calo dei ricavi, attestandosi a 36,27 miliardi di euro rispetto ai 40,08 miliardi del 2024. Anche l’utile operativo ha subito un drastico ribasso, passando da 5,64 miliardi a soli 413 milioni di euro. Questo declino è attribuito a spese straordinarie per un totale di 3,9 miliardi di euro, dovute al riallineamento della strategia di prodotto e al ridimensionamento dell’azienda, che hanno comportato costi di 2,4 miliardi di euro, oltre a spese aggiuntive legate…
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Mercoledì 11 marzo 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// C’è un dettaglio che spicca nella coreografia della conferenza di bilancio 2026 di Porsche: la pervasiva presenza della mitica 911, la madre di tutte le Porsche, quella che a dispetto… Link alla notizia
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Milano, 11 mar. – Porsche chiude il 2025 con un calo dei ricavi del 9,5% a 36,27 miliardi di euro e delle consegne del 10,1% a 279.449 auto con una quota di elettriche pari al 22,2%. Il risultato operativo si attesta a 410 milioni da 5,64 miliardi in calo del 92,7%, con un ritorno operativo sulle vendite dell’1,1% rispetto al 14,1% dello scorso anno. A pesare oneri straordinari per 3,9 miliardi, di cui 2,4 miliardi per la revisione della strategia sull’elettrico, 700 milioni per…
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Porsche accelera il riassetto strategico dopo un 2025 molto difficile e prepara una revisione profonda della gamma per tornare a crescere nei segmenti più redditizi. Il nuovo amministratore delegato Michael Leiters, in carica da gennaio al posto di Oliver Blume, ha annunciato che la casa automobilistica tedesca rivedrà il portafoglio prodotti per rafforzare la presenza nei modelli a margine più elevato…
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Dopo le vendite che hanno contrassegnato le passate giornate arriva il rimbalzo sui mercati azionari europei, che hanno chiuso le contrattazioni in generale territorio positivo. A sostenere l'appetito per il rischio non solo le parole di Trump, secondo cui la guerra in Iran potrà chiudersi presto, ma anche l'accordo sempre più vicino per il rilascio delle scorte di petrolio da parte dei paesi del G7.
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