"Fin dal primo giorno, l'Europa ha sostenuto l'Ucraina di fronte all'aggressione russa. Abbiamo lavorato per una pace giusta e sostenibile con l'Ucraina e per l'Ucraina insieme ai nostri amici e partner. Oggi abbiamo discusso della situazione attuale e siamo convinti che nulla che riguardi l'Ucraina debba essere deciso senza l'Ucraina. Come prossimi passi, i leader europei si riuniranno domani a margine del G20 e poi in Angola in occasione della riunione Ue-Ua".
Leggi
Altre notizie:
Ucraina, per Orban il piano Usa mira "a non fare entrare Europa in guerra": le parole del leader ungherese 21 novembre 2025 Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha affermato che il piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per porre fine al conflitto in Ucraina dissuaderebbe le nazioni europee dalle loro “intenzioni di guerra”. Parlando all’emittente statale ungherese, Orbán ha accolto con favore una nuova bozza…
Leggi
Venerdì 21 novembre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Il Primo Ministro ungherese Viktor Orban ha espresso il suo sostegno al nuovo piano di pace degli Stati Uniti per l’Ucraina. “L’iniziativa di pace di Trump ha acquisito un nuovo slancio”, ha dichiarato, citando un piano in 28 punti sul tavolo e una delegazione statunitense a Kiev…
Leggi
Si è arrivati alle tre versioni alternative del possibile utilizzo dei beni russi congelati per finanziare l'Ucraina nella guerra contro l'invasione da parte della Russia. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha di recente inviato una lettera ai Capi di Stato e di Governo con le tre alternative rappresentando l'assoluta urgenza di una decisione e impiegando però la molto infelice espressione "come se dovessimo combattere questa sera".
Leggi
BRUXELLES – La Commissione europea ha confermato ieri che l’Ucraina ha urgentemente bisogno di denaro fresco per finanziare la guerra contro la Russia. «L’ammontare del finanziamento necessario è significativo», ha avvertito l’esecutivo comunitario. Tre sono le opzioni individuate da Bruxelles, ormai note. In una missiva di 10 pagine inviata ai Ventisette, la presidente Ursula von der Leyen nota che le tre possibilità non si escludono reciprocamente, e possono essere usate insieme.
Leggi
