La Nissan, storica casa automobilistica giapponese, sta affrontando una delle sue crisi più gravi. Con una perdita netta annuale di 671 miliardi di yen (circa 4,1 miliardi di euro) per l’anno fiscale 2024-2025, l'azienda si trova a dover rivedere profondamente la sua struttura e strategia. Un periodo difficile, segnato da una dolorosa ristrutturazione, con il piano di tagli che prevede la chiusura di sette stabilimenti e la perdita di circa 20.000 posti di lavoro entro il 2027…
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Nissa non ha pubblicato alcuna precisione per l’esercizio finanziario 2025-2027 e ha annunciato la chiusura di 7 dei suoi 17 stabilimenti In un mercato auto sempre più in difficoltà, spicca oggi la colossale debacle Nissan, alle prese con una crisi da cui fatica a risollevarsi. Il colosso automobilistico giapponese ha annunciato di aver registrato una perdita netta annuale di 671 miliardi di yen (4,1 miliardi di euro) nell’anno finanziario…
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Nel novembre del 2024 una fonte attendibile, rappresentata da un alto funzionario vicino all'azienda, rivelò al Financial Times che senza l'introduzione di nuovi capitali provenienti dall'esterno, probabilmente Nissan non sarebbe riuscita a sopravvivere oltre i 14 mesi. Poi i responsabili della casa nipponica si sono seduti a un tavolo con i connazionali di Honda (e Mitsubishi) per una trattativa, poi naufragata, che avrebbe portato alla creazione del terzo gruppo automobilistico a livello globale.
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Un altro terremoto nel mondo dell’auto: Nissan ha annunciato un nuovo maxi-taglio di 11.000 posti di lavoro a livello globale, che si somma ai 9.000 già comunicati nel novembre scorso. Il totale? Ben 20.000 dipendenti in uscita, pari a circa il 15% dell’intera forza lavoro mondiale del colosso giapponese. A riportare la notizia è l’emittente pubblica giapponese NHK. Una crisi che non accenna a finire Il drastico piano di ridimensionamento fa parte di un’ampia…
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Nissan sta attraversando un momento molto complesso della sua storia e sta tentando di rilanciarsi. Tuttavia, il piano di ristrutturazione prevede scelte dolorose come quelle legate alla riduzione del personale. Stando a quanto ha riportato l'emittente pubblica giapponese NHK, la casa automobilistica avrebbe in programma di tagliare ulteriori 10 mila posti di lavoro in tutto il mondo, portando il numero dei licenziamenti, compresi quelli annunciati in precedenza, a circa 20.000, ovvero al 15%…
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La Nissan ha annunciato un nuovo programma di efficientamento, segnato da ampi e profondi tagli al perimetro operativo: infatti, la Casa di Yokohama non ha solo confermato il taglio di 20 mila dipendenti (11 mila in più rispetto ai 9 mila comunicati lo scorso autunno), ma ha anche svelato nuove iniziative per ridurre drasticamente il numero delle fabbriche e i centri di Ricerca & Sviluppo, nonché per rivedere le strategie di prodotto e la presenza sui mercati globali.
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ROMA. Nissan ha annunciato un drastico piano di ristrutturazione per fronteggiare la peggior crisi finanziaria degli ultimi anni: entro il 2027 saranno tagliati 20.000 posti di lavoro, circa il 15% della forza lavoro globale, e chiusi sette stabilimenti produttivi nel mondo. Una decisione che arriva a seguito di una perdita netta di 670,9 miliardi di yen (4,5 miliardi di dollari) nell’anno fiscale 2024-2025, in netto contrasto con il profitto di oltre 426 miliardi registrato dodici mesi prima.
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Nissan conferma il taglio di 20.000 posti di lavoro a livello globale e una riduzione dei propri stabilimenti nei prossimi due anni, mentre aumenta in maniera preoccupante il rosso del gruppo, in una situazione di continua incertezza per l'intero comparto auto. Nell'anno fiscale 2024 terminato a fine marzo il terzo costruttore nipponico ha registrato una perdita di 671 miliardi di yen, equivalenti a 4,08 miliardi di euro, penalizzata dal rallentamento delle vendite negli Stati Uniti e in Cina
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La comunità di Roccasecca, quella di Cassino e l’intero territorio del Cassinate sono in lutto per la scomparsa improvvisa dell’avvocato Roberto Molle, deceduto a soli 61 anni a causa di un malore. Una notizia che ha lasciato attoniti colleghi, amici, familiari e tutti coloro che lo conoscevano come professionista stimato e appassionato studioso della Seconda Guerra Mondiale. Presidente dell’associazione Battaglia di Cassino, Molle era conosciuto ben…
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