Dire – La Svizzera torna alle urne, per fermare la popolazione a 10 milioni entro il 2050. Il referendum del 14 giugno punta dritto al cuore del tema immigrazione e fotografa un’Europa che, a dieci anni dalla crisi migratoria, ha spostato l’asse sempre più a destra. Oggi gli abitanti sono circa 9 milioni. Se il “sì” dovesse prevalere, il governo avrebbe 25 anni per mettere un tetto agli ingressi. I promotori chiedono misure concrete: rendere più difficile ottenere la residenza permanente una volta…
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Approfondimenti:
La soglia dei dieci milioni è diventata una linea di frattura politica. Il 14 giugno la Svizzera voterà su un’iniziativa costituzionale che impone un tetto alla popolazione residente permanente entro il 2050. La proposta, depositata dall’Unione Democratica di Centro (UDC), arriva in un momento di crescita sostenuta: 9,1 milioni di abitanti alla fine del terzo trimestre 2025, secondo l’Ufficio federale di statistica
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Il prossimo 14 giugno la Svizzera sarà chiamata a decidere su un quesito che tocca le fondamenta stesse del suo modello economico e sociale. L’iniziativa popolare federale “No a una Svizzera da 10 milioni”, nota anche come Iniziativa per la sostenibilità, propone di fissare un tetto massimo invalicabile alla popolazione residente nel Paese, impedendo che superi la soglia dei dieci milioni di abitanti prima del 2050.
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Dopo una campagna di un partito di opposizione di destra, il governo terrà un referendum a giugno che imporrà misure per limitare l’immigrazione. Scrive il NYT. A giugno la Svizzera terrà un referendum per decidere se limitare la propria popolazione a 10 milioni entro il 2050, limitando l’immigrazione, il che dimostra chiaramente quanto il sentimento anti-straniero in Europa si sia inasprito dalla crisi migratoria del continente di un decennio fa.
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Il partito Svp-Udc cerca un antidoto ai "problemi causati dall'immigrazione" e propone una modifica alla Costituzione federale per aggiungere un nuovo articolo sullo “sviluppo demografico sostenibile”. Contrari i grandi gruppi industriali come Roche e Nestlè che temono di non usufruire più degli accordi bilaterali con l'Ue “No a una Svizzera da 10 milioni”. Intese come persone. Il partito Svp-Udc, che ha sempre…
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Lo scorso 28 gennaio, a Mendrisio, nel Canton Ticino, approfittando della presenza, per una conferenza, dell’europarlamentare Roberto Vannacci, l’Unione Democratica di Centro, il partito sovranista che ha organizzato la serata, ha presentato uno dei temi che gli stanno più a cuore. Si tratta dell’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni”, che verrà sottoposta all’elettorato il prossimo 14 giug…
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"No a una Svizzera da 10 milioni" è questo lo slogan con cui il Partito Democratico Svizzero (Udc), di estrema destra, ha promosso il referendum che si terrà il prossimo 10 giugno e potrebbe avere forti ripercussioni sul Paese. La popolazione elvetica sarà chiamata alle urne per votare per limitare a un massimo di 10 milioni la popolazione residente. Nel caso in cui l'iniziativa, osteggiata dal governo e Parlamento, dovesse passare il voto popolare, questa scatterebbe già al…
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Globalist Modifica articolo 16.08 ATF La Svizzera voterà il prossimo 10 giugno su un’iniziativa popolare promossa dall’Unione democratica di centro (Udc/Svp), il partito della destra nazionalista, che punta a limitare la popolazione del Paese a un massimo di 10 milioni di abitanti. La proposta, intitolata “No a una Svizzera da 10 milioni”, è osteggiata dal governo, da entrambe le Camere del Parlamento e dal mondo economico e finanziario…
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Il 14 giugno la Svizzera voterà su una proposta che potrebbe incidere direttamente sulla sua architettura costituzionale e sul suo modello economico: fissare a dieci milioni il numero massimo di residenti permanenti entro il 2050. L’iniziativa popolare, promossa dall’Unione Democratica di Centro (Udc), obbligherebbe anche governo e Parlamento ad adottare misure restrittive qual…
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Quest'estate la Svizzera voterà su una proposta del partito di destra Udc volta a limitare la popolazione del Paese a 10 milioni, una mossa che metterebbe a pentimento accordi chiave con l'Ue e, secondo gli oppositori, paralizzerebbe l'economia. Lo scrive il Guardian. Il governo ha dichiarato che il referendum sull'iniziativa
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La Svizzera è chiamata alle urne il prossimo 14 giugno per votare su una proposta che potrebbe cambiare radicalmente il modello economico del Paese. Un referendum promosso dal Partito Popolare Svizzero (Svp) punta a fissare un tetto massimo di 10 milioni di residenti fissi, mettendo sotto pressione i rapporti con l’Unione europea e l’accesso delle imprese a lavoratori qualificati stranieri. L’iniziativa…
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Dieci milioni, non uno di più. Il 14 giugno prossimo gli svizzeri andranno alle urne per uno dei frequenti referendum che caratterizzano la vita politica elvetica: dovranno decidere su una proposta di legge che chiede di fissare un tetto - dieci milioni appunto - alla popolazione residente nel Paese. L'iniziativa è partita dall'Udc, partito della destra sovranista che in Svizzera ha la maggioranza relativa.
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CF: No Svizzera da 10 milioni, si voterà il 14 di giugno Keystone-SDA Si voterà il 14 di giugno sull'iniziativa popolare dell'UDC "No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)". 4 minuti (Keystone-ATS) Lo ha stabilito oggi il Consiglio federale che, per quella data, ha messo anche in consultazione la modifica, contro la quale è stato lanciato il referendum, della legge sul servizio civile sostitutivo.
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Si è riunito ieri sera il direttivo dell’UdC di Lamezia Terme, che ha visto la presenza tra gli altri di Salvatore Bolzumì, segretario regionale, Ruggero Pegna, segretario cittadino, Giancarlo Nicotera, consigliere ed ex presidente del consiglio comunale, Massimo Sdanganelli, figura e memoria storica del partito. Oltre a discutere del ritrovato consenso popolare, dell’ingresso di molti giovani e della riorganizzazione su tutto il territorio…
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