Immortalato mentre annusa e fuma sigari o mentre si fa un selfie allo specchio con una bottiglia di rum. Le foto del direttore dell'Fbi, Kash Patel, sono diventate pubbliche dopo che il gruppo Handala, legato al regime iraniano, ha pubblicato online non solo immagini ma anche documenti sottratti dall'account di Patel, inclusa la corrispondenza personale. L'Fbi ha confermato l'intrusione di hacker nelle email personali del direttore.
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Non è più solo una questione di codici e server: è una guerra "a colpi di click" che sta scuotendo le fondamenta della sicurezza internazionale. Il gruppo di pirati informatici Handala, riconducibile al Ministero dell’Intelligence iraniano, ha alzato il tiro, colpendo l’account email personale di Kash Patel, figura di spicco dell'amministrazione statunitense. Una taglia da 10 milioni di dollari L'FBI ha risposto con fermezza, mettendo sul piatto una…
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Gli hacker iraniani proseguono con le operazioni di disturbo nei confronti degli Usa, soprattutto a livello digitale. Stavolta, gli attacchi cyber di Teheran hanno preso di mira il direttore dell'Fbi Kash Patel, pubblicando online alcune delle sue foto personali e più di 300 mail. L'intruaione nella sicurezza informatica dell'agenzia
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La compromissione dell’account Gmail personale del direttore dell’FBI Kash Patel da parte del gruppo legato all’Iran Handala è un caso che va letto oltre il semplice “leak di email”. L’FBI ha confermato la violazione, ma ha anche chiarito che il materiale diffuso è storico e non contiene dati governativi o classificati. E già su queste affermazioni potremmo discutere per giorni, essendo quelle immagini private una vera e propria miniera per un attaccante sofisticato, che potrebbe sfruttarle per acquisire informazioni…
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Cosa è successo Un gruppo, noto come "Handala Hack Team", ha pubblicato sul proprio sito web un presunto riassunto della vita di Patel e alcune sue foto accompagnate da una dichiarazione: "Questo è solo l'inizio". L'Fbi ha detto di essere a conoscenza di "soggetti malintenzionati" che prendono di mira le informazioni di posta elettronica di Patel, affermando che sono state prese tutte le misure necessarie per mitigare i potenziali rischi.
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L’account di posta elettronica personale del direttore dell'Fbi Kash Patel è stato violato da un gruppo legato all’Iran. A confermarlo è stata l’agenzia stessa, come riportano i media statunitensi. Il gruppo, noto come Handala Hack Team, ha pubblicato ieri sul proprio sito web un presunto riassunto della vita di Patel e alcune sue foto, accompagnate da una dichiarazione che recita: «Questo è solo l’inizio».
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Fa il giro dei social di tutto il mondo la notizia che un gruppo di hacker legato all’Iran ha violato l’account email personale di Kash Patel, direttore dell’Fbi, diffondendo online fotografie private e documenti, secondo quanto riferito dagli stessi hacker e confermato dall’agenzia.
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Il gruppo di hacker Handala Hack Team, ritenuto dagli esperti occidentali una costola della cyber-intelligence del governo iraniano, ha annunciato di aver violato la casella di posta elettronica personale del direttore dell’FBI, Kash Patel. Per dimostrare l'avvenuta intrusione, gli hacker hanno pubblicato sul proprio sito web una serie di scatti privati che ritraggono Patel in contesti informali: mentre fuma…
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Il dipartimento di Stato americano ha messo una taglia da 10 milioni di dollari sul gruppo di hacker Handala, legato all'Iran, che è riuscito a violare l'account e-mail personale del direttore dell'Fbi, Kash Patel. In una nota, la polizia federale ha fatto sapere di essere a conoscenza dell'hackeraggio e assicurato di aver "preso tutte le misure necessarie per mitigare i potenziali rischi. I mess…
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Gli hacker iraniani di Handala hanno violato la casella di posta personale del direttore dell'Fbi Kash Patel, pubblicando online fotografie private e un campione di oltre 300 email. Lo ha confermato venerdì l'Fbi stesso, attraverso il portavoce Ben Williamson, precisando di aver «adottato tutte le misure necessarie per mitigare i potenziali rischi» e che i dati coinvolti erano «di natura storica e non contenevano informazioni…
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Secondo una nota del Dipartimento di Giustizia riportata da Reuters, Handala è uno dei diversi pseudonimi usati da un'unità di hacker che opera sotto il Ministero dell'Intelligence e della Sicurezza iraniano (MOIS) Foto di Kash Patel mentre annusa e fuma sigari, foto mentre fa delle smorfie davanti a uno specchio o posa in pantaloncini accanto a un’auto decappottabile. Un gruppo di hacker iraniani è riuscito a entrare nella…
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Sono più di venti giorni che l'Iran ha bloccato l'accesso a Internet, secondo Netblocks. Un problema che inibisce la possibilità degli iraniani che vivono all’estero di mettersi in contatto con i parenti e gli amici rimasti nella Repubblica Islamica. Questo però non ostacola gli hacker iraniani alle dipendenze del Ministero dell'Intelligence e della Sicurezza (Mois) per colpire giornalisti, dissidenti e attivisti.
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