Continuano le indagini sul caso di Giada Zanola, la 34enne gettata dal compagno dal cavalcavia dell'A4 di Padova. Una delle prime ipotesi è che la donna sia stata prima stordita con delle sostanze stupefacenti e poi spinta. Ma dall'autopsia, che è stata svolta nella giornata di ieri 31 maggio, risulta difficile stabilire anche l'ora esatta del decesso. Il corpo di Giada è apparso martoriato e, per capire se tra la notte di…
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«Lunedì voglio essere presente alla fiaccolata che Vigonza ha organizzato per mia figlia. Voglio scendere in piazza per lei». L’ha detto Gino, il padre di Giada Zanola, la trentenne di Stra il cui corpo domenica notte sarebbe stato fatto precipitare sull’autostrada A4 dal cavalcavia di via Prati, a Vigonza, per mano del fidanzato Andrea Favero, con il quale la donna condivideva anche un figlio di tre anni.
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Resta in carcere Andrea Favero, l'uomo accusato di aver ucciso la compagna 33enne Giada Zanola gettandola da un cavalcavia sull'A4. Pur non convalidando il fermo perché non ci sarebbe il pericolo di fuga, il gip di Padova ha disposto la custodia cautelare in carcere per i gravi indizi di colpevolezza, ritenuti «gravi, precisi e concordanti». Così come discordanti sono sembrate da subito le ricostruzioni del 39enne: nel verbale della polizia dice di non ricordare «se siamo saliti sul gradino della…
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Giada Zanola aveva confidato a un'amica e al nuovo fidanzato di essere stata presa per il collo da Andrea Favero durante una delle ultime liti e di avere paura del padre di suo figlio. La 34enne aveva mostrato all'amica le foto di alcuni lividi riportati.
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Andrea Favero ha fatto scena minuta oggi nell’interrogatorio di garanzia in cella, avvalendosi della facoltà di non rispondere davanti al Gip. Il giudice però ha emesso per lui una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistano “gravi, precisi e concordanti” indizi di colpevolezza a suo carico per la morte della compagna Giada Zanola.
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Le nozze annullate, la nuova relazione e la convivenza forzata nonostante la separazione, con conseguenti discussioni e litigi. Una crescendo di tensione, in cui si inserisce anche la paura di perdere il figlio, culminata nel femminicidio. Sono queste, in sintesi, le dinamiche che secondo gli inquirenti avrebbero spinto Andrea Favero a uccidere la compagna Giada Zanola, scaraventandola giù da un cavalcavia dell’autostrada in…
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Matrimonio annullato all'ultimo, Giada Zanola voleva lasciare il compagno: “Era geloso e possessivo”
«Dovevano sposarsi a settembre. Poi lei ha annullato tutto. Non se l’è sentita: aveva sofferto molto per la perdita della madre". A parlare, la voce rotta dal pianto, è Roberta, un’amica di famiglia di Giada Zanola, la 34enne di Brescia che la notte dello scorso 29 maggio è precipitata da un cavalcavia sull’A4 a Vigonza, in provincia di Padova, e dopo un volo di 15 metri è stata straziata dai veicoli in corsa, a nemmeno un chilometro da casa…
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Le parziali ammissioni, fatte alla polizia, ma anche le telecamere e le testimonianze, raccolte subito dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Giada Zanola, la mamma di 33 anni spinta dal cavalcavia della A4 a Vigonza. E' questa la "grave base indiziaria" che ha portato al fermo di Andrea Favero, il compagno di 38 anni, ora accusato di omicidio. Se il caso è stato trattato inizialmente come suicidio - l'uomo è stato sentito il 29 mattina come testimone - le telecamere puntate sul tratto…
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