La guerra scatenata da Trump e Netanyahu contro l’Iran sta producendo un impatto profondo sul settore dell’aviazione globale, ben oltre la dimensione immediata delle cancellazioni e dei voli sospesi. A preoccupare compagnie aeree, operatori logistici e aeroporti è soprattutto l’effetto combinato di tre fattori: la chiusura o limitazione di corridoi aerei strategici in Medio Oriente, la tensione sulle forniture di carburante e l’aumento dei…
Leggi
Altre notizie:
L’annuncio della tregua tra Stati Uniti e Iran dell’inizio di aprile 2026 apre una fase di possibile alleggerimento per il trasporto aereo merci, dopo settimane di forti tensioni sui corridoi che attraversano il Medio Oriente. Secondo l’analisi di Xeneta, la riduzione delle restrizioni nello spazio aereo del Golfo potrebbe riportare progressivamente capacità sui voli cargo, ma il ritorno ai livelli pre-conflitto richiederà tra uno e due mesi.
Leggi
UE raccomanda a compagnie aeree di evitare spazio aereo Medio Oriente fino a 24 aprile (Teleborsa) - La validità del Bollettino Informativo sulle Zone di Conflitto (CZIB) per il Medio Oriente e il Golfo Persico è stata prorogata fino al 24 aprile 2026. Lo ha comunicato l'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea (EASA), prorogando quindi la raccomandazione alle compagnie aeree di evitare lo spazio aereo del Medio Oriente e del Golfo.
Leggi
Air France prolunga al 3 maggio lo stop dei voli per Israele e altre mete in Medio Oriente Air France ha deciso di prolungare la sospensione dei voli da e per Tel Aviv fino al prossimo 3 maggio, «a causa della situazione di sicurezza nella destinazione e della chiusura di alcuni spazi aerei». La compagnia di bandiera francese ha inoltre interrotto i collegamenti per Beirut, Dubai e Riyadh fino alla stessa data, per motivi operativi.
Leggi
