Prende corpo la riforma della riscossione prevista dalla delega fiscale, che introduce diverse misure per interrompere la crescita del “magazzino” dei ruoli, giunto a oltre 1.200 miliardi di euro. Di questi, poco più di 25 miliardi riguardano i carichi comunali ma solo 6 miliardi sono ancora recuperabili dall’agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader). La riforma rivede la disciplina relativa alle comunicazioni di inesigibilità (cioè le informative circa l’infruttuoso inizio della riscossione, che l.
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A decorrere dall'1 gennaio 2025 se le cartelle dell’Agenzia delle entrate-riscossione non saranno riscosse entro il quinto anno, saranno "automaticamente discaricate" e in più in cantiere anche la rateizzazione più lunga: dalle 72 rate si passa al massimo di 120 rate mensili. Questi due dei cambiamenti più consistenti presentati nella bozza del decreto legislativo che dovrebbe ridisegnare il sistema di riscossione del fisco…
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Lega Consumatori Rimini comunica che, nella giornata di lunedì 11 marzo, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri un nuovo decreto attuativo della riforma fiscale, che porta con sé diverse novità favorevoli al contribuente. Infatti, è previsto un allungamento dei piani di rateazione per gli atti di accertamento emessi dal 1° gennaio 2025; in particolare, per i contribuenti con debiti fino a 120.000,00 euro che autodichiarano la propria condizione di difficoltà, le rate…
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Rimborsi fiscali bloccati in caso di mancata adesione alla compensazione volontaria con le cartelle: questa una delle novità previste dallo schema di decreto legislativo di riforma della riscossione, approvato in prima lettura nel corso del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo 2024 Rimborsi fiscali bloccati per chi non accetterà la compensazione volontaria con le cartelle esattoriali. Questa una delle novità contenute nello schema di decreto…
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"Fisco, lo Stato si arrende": questo il titolo in prima pagina dell'edizione di Repubblica di oggi, mercoledì 13 marzo. Il riferimento è al Decreto legislativo che attua la delega fiscale in materia di riscossione. Il decreto, approvato ieri in Consiglio dei ministri, prevede che dall’anno prossimo si potranno pagare i debiti con il fisco in 84 tranche (sette anni) che diventano 120 (10 anni) per chi dimostra di avere problemi economici.
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Roma, 13 mar. – IL FATTO VIA LIBERA DEFINITIVO A RIORDINO RISCOSSIONE FISCALE, ‘FISCO AMICO’ OPERATIVOIl Consiglio dei ministri si è riunito lunedì 11 marzo 2024, alle ore 16.23, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 17.30.Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo…
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Blocco totale del rimborso delle imposte per i beneficiari con debiti iscritti a ruolo che non eseguono la compensazione volontaria. In tal caso, infatti, le somme da rimborsare restano a totale disposizione dell’agente per la riscossione, fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello di messa a disposizione, per l’avvio delle azioni esecutive. Questa una delle novità introdotte nella disciplina della riscossione con lo schema di decreto di riforma (si veda ItaliaOggi del 12 marzo 2024), con riferimento ai…
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Flash News 12:03 Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sulla riscossione, in ottemperanza a quanto prescritto... 11:03 Il 31 dicembre del quinto anno successivo quello di affidamento all’Agenzia delle entrate riscossione, le cartelle... 09:03 Con la risoluzione n. 14/E dell’8 marzo 2024, l’Agenzia delle entrate chiarisce che il “Sismabonus acquisti”... 08:03 Con un comunicato stampa pubblicato sul sito del MASE la scorsa settimana, l’8 marzo, si rende...
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“Volendo usare un termine forte, chiamiamola discriminazione. Ancora una volta il governo prende una misura che approfondisce la differenza tra il trattamento fiscale di lavoratori dipendenti e autonomi». Carlo Cottarelli, economista, direttore del programma di educazione per le Scienze economiche e sociali dell’università Cattolica, boccia la maxi-rateizzazione delle cartelle fiscali volu…
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La grande rinuncia vale 600 miliardi. Si arrende, lo Stato. Ai grandi evasori, ai piccoli imprenditori falliti, agli autonomi infedeli che tali restano nonostante i pignoramenti e i prelievi sui conti correnti. A sé stesso, soprattutto. Perché i 600 miliardi in questione sono dovuti: tasse, contributi, multe. E invece questi soldi non arriveranno mai nelle casse pubbliche. Finiranno invece…
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Prende forma una nuova rateizzazione delle cartelle dal 1° gennaio 2025: si superano le attuali 72 rate e il pagamento dei debiti in 120 rate diventa più semplice per chi documenta la difficoltà economica con ISEE e altri parametri. La novità è contenuta nel decreto di attuazione della riforma fiscale sulla riscossione, disponibile in versione di bozza, che è stato approvato nel Consiglio dei Ministri di lunedì 11 marzo Si va verso…
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Dall'anno prossimo: le cartelle affidate all'Agenzia delle Entrate potranno essere cancellate o rinviate all'ente creditore se non possono essere incassate entro cinque anni. Più tempo, poi, per pagare il dovuto se si è in difficoltà economica, con rate fino a dieci anni ascolta articolo La possibilità che il signor Rossi veda cestinata la cartella esattoriale che in cinque anni non ha pagato è concreta.
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Avvisi di recupero e atti di irrogazione sanzioni immediatamente esecutivi: la previsione è contenuta nello schema di decreto attuativo della riforma della riscossione, appena approvato dal Consiglio dei ministri. Tra i criteri di delega contenuti nell’articolo 18 della legge 111/2023, vi è il maggior ricorso agli atti esecutivi, al fine di velocizzare le procedure di recupero. La caratteristica di tali provvedimenti è infatti quella di superare la fase di formazione del ruolo e di…
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La riscossione debiti cambierà veste, partendo dal discarico cartelle esattoriali dopo 5 anni: è stato infatti approvato nel consiglio dei ministri di lunedì 11 febbraio il decreto Riscossione. Il decreto legislativo prevede per l’Agenzia delle entrate riscossione una pianificazione annuale volta ad assicurare la salvaguardia dei crediti tributari affidati dai vari Enti mediante il tempestivo tentativo di notifica della cartella di pagamento e degli atti interruttivi della prescrizione e la conseguente…
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Nuovo passo in avanti del Governo italiano, sulla riforma fiscale avviata lo scorso anno, con l’approvazione in Cdm dell’esame preliminare del Dlgs sulla riscossione. L’esecutivo viene incontro ai debitori realmente in difficoltà, allungando i tempi per poter saldare i debiti con il fisco: così la rateizzazione delle cartelle esattoriali viene spalmata fino a 120 rate. Inoltre, decorsi i 5 anni, le somme non saranno stralciate, ma l’ente creditore potrà mettere in…
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