È incisiva la lezione dialogica di papa Leone XIV, nella sua prima udienza del mercoledì, dinanzi alle Chiese d’Oriente: «Perché questa pace si diffonda, io impiegherò ogni sforzo. La Santa Sede è a disposizione perché i nemici si incontrino e si guardino negli occhi, perché ai popoli sia restituita una speranza e sia ridata la dignità che meritano, la dignità della pace». Si leva dall’Aula un grande applauso e in mezzo a chi grida: «Viva il Papa», Prevost aggiunge con voce decisa…
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CITTÀ DEL VATICANO. I nemici si incontrino, il Vaticano è a disposizione per ospitarli e guardarsi tutti negli occhi. Leone XIV compie la prima grande mossa di alta diplomazia del suo pontificato. Offre lo spazio d’Oltretevre per qualsiasi mediazione di pace. Nell’udienza ai partecipanti al Giubileo delle Chiese orientali il Papa dichiara: «Perché questa pace si diffonda, io impiegherò ogni sforzo.
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Leone XIV riceve in udienza i partecipanti al Giubileo delle Chiese orientali e rilancia l'appello a far tornare nel mondo la "dignità della pace": “Perché questa pace si diffonda, io impiegherò ogni sforzo. La Santa Sede è a disposizione perché i nemici si incontrino e si guardino negli occhi. Col cuore in mano, dico ai responsabili dei popoli: incontriamoci, dialoghiamo, negoziamo!". Dal Pontefice l'invito a impegnarsi perché i cristiani rimangano in Medio Oriente
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Il Pontefice ha ricevuto le Chiese Orientali, ai responsabili delle nazioni: 'Dialoghiamo' La pace a ogni costo. Questo il messaggio lanciato da Papa Leone XIV nel corso dell’udienza giubilare ai fedeli delle Chiese Orientali. Un messaggio in continuità con l’inizio del Pontificato, inciso nell’incontro con chi vive da vicino il dramma della guerra. “La pace di Cristo non è il silenzio tombale dopo il conflitto, non è il risultato della sopraffazione, ma è un dono che guarda alle persone e ne riattiva la vita.
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«Impiegherò ogni sforzo perché la pace si diffonda»: è l'ennesimo appello affinché cessino le ostilità che arriva da Papa Leone XIV, ricevendo in udienza i partecipanti del Giubileo delle Chiese Orientali. «La Santa Sede è a disposizione perché i nemici si incontrino e si guardino negli occhi, perché ai popoli sia restituita una speranza e sia ridata la dignità che meritano, la dignità della pace».
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Papa Leone XIV offre la mediazione vaticana per raggiungere la pace e incassa l’apprezzamento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Per diffondere la pace, ha detto ieri Prevost, «io impiegherò ogni sforzo. La Santa Sede è a disposizione perché i nemici si incontrino e si guardino negli occhi, perché ai popoli sia restituita una speranza e sia ridata la dignità che meritano, la dignità della…
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Papa Leone XIV incontra le Chiese orientali: “Tacciano le armi” “Tacciano le armi. La Santa Sede è a disposizione perché i nemici si incontrino”. Forte appello per la pace di Leone XIV che indica la via del dialogo contro ogni guerra. Servizio di Paolo Fucili.
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Papa Leone XIV: "Guerra mai inevitabile, armi devono tacere" 14 maggio 2025 Papa Leone XVI ha ricevuto in udienza in Vaticano i rappresentanti delle Chiese Orientali, venuti a Roma per celebrare il loro Giubileo. Da Prevost un appello alla pace in Medio Oriente e in tutte le altre zone di guerra. "La Chiesa non si stancherà mai di dire "tacciano le armi", "la guerra non è mai inevitabile", ha ammonito il Pontefice che ha aggiunto: "La Santa Sede è a disposizione…
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Il mondo, ancora frastornato da guerre, crisi economiche e polarizzazioni, si è fermato per un istante. Papa Leone XIV, il primo americano sul soglio di Pietro, ha parlato. E non è stato un discorso qualunque. Dalla loggia di San Pietro, il 10 maggio 2025, l’ex cardinale Robert Francis Prevost ha tessuto un messaggio lungo, denso, che richiama il calore pastorale di Francesco ma con un accento proprio, come se volesse dire: “Sono qui, continuo il cammino, ma lo faccio a modo mio”.
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(g.s.) – Nonostante la morte di papa Francesco e il periodo di sede vacante, gli eventi previsti per l’Anno Santo 2025 hanno seguito – quasi tutti, se si esclude, ad esempio, la canonizzazione di Carlo Acutis – il calendario predeterminato. Ora, con l’elezione di Leone XIV, i pellegrini che giungono a Roma per il Giubileo hanno modo, nuovamente, di incontrare il Papa, come è accaduto questa mattina, 14 maggio, in Vaticano, a suggello della tre giorni giubilare delle Chiese orientali
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“La pace di Cristo non è il silenzio tombale dopo il conflitto, non è il risultato della sopraffazione, ma è un dono che guarda alle persone e ne riattiva la vita. Preghiamo per questa pace, che è riconciliazione, perdono, coraggio di voltare pagina e ricominciare. Perché questa pace si diffonda, io impiegherò ogni sforzo. La Santa Sede è a disposizione perché i nemici si incontrino e si guardino negli occhi, perché ai popoli sia restituita una speranza e sia ridata la dignità che…
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«La guerra non è mai inevitabile, le armi possono e devono tacere, perché non risolvono i problemi ma li aumentano; perché passerà alla storia chi seminerà pace, non chi mieterà vittime; perché gli altri non sono anzitutto nemici, ma esseri umani: non cattivi da odiare, ma persone con cui parlare». Così Papa Leone XIV incontrando in udienza i partecipanti al Giubileo delle Chiese Orientali. «Rifuggiamo le visioni…
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«La Chiesa non si stancherà di ripetere: tacciano le armi». Nel corso della sua prima udienza giubilare, quella con le Chiese orientali, Papa Leone XIV è tornato a lanciare un accorato appello per la pace, aggiungendo rispetto a quanto già fatto fin dal discorso di saluto subito dopo l'elezione
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Papa Leone XIV: impiegherò ogni sforzo per la pace Papa Leone XIV riceve in udienza i partecipanti al Giubileo delle Chiese orientali e rilancia l’appello a far tornare nel mondo la “dignità della pace”: “Perché questa pace si diffonda, io impiegherò ogni sforzo. La Santa Sede è a disposizione perché i nemici si incontrino e si guardino negli occhi. Col cuore in mano, dico ai responsabili dei popoli: incontriamoci, dialoghiamo, negoziamo!”.
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Leone XIV riceve in Vaticano le Chiese orientali: “Abbiamo bisogno di voi” Il primo evento del Giubileo per Papa Leone. L’abbraccio in Vaticano con le chiese orientali e i pellegrini. In collegamento Paolo Fucili
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"Perche' questa pace si diffonda, io impieghero' ogni sforzo. La Santa Sede e' a disposizione perche' i nemici si incontrino e si guardino negli occhi, perche' ai popoli sia restituita una speranza e sia ridata la dignita' che meritano, la dignita' della pace. I popoli vogliono la pace e io, col cuore in mano, dico ai responsabili dei popoli: incontriamoci, dialoghiamo, negoziamo!". Lo dice il Papa nell'udienza alle Chiese orientali
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«Dobbiamo riscoprire il primato di Dio e il mistero». In occasione del Giubileo delle Chiese Orientali, Papa Leone XIV ha rivolto un appello davvero intenso a ritrovare la profondità della fede, facendo memoria delle radici spirituali comuni e del ruolo, appunto, delle Chiese Orientali. Nel farlo, ha ricordato con forza l’opera di Leone XIII, affermando che «le Chiese Orientali, nella loro ricchezza liturgica e spirituale, sono custodi di un tesoro prezioso per tutta la Chiesa».
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Nella sua prima udienza giubilare, Leone XIV ha lanciato un nuovo appello alla pace, rivolto ai "grandi della terra". "Passerà alla storia chi seminerà pace, non chi mieterà vittime". "Impiegherò ogni sforzo per la pace". Ai cristiani orientali: "Siete preziosi, la Chiesa ha bisogno di voi". "Custodire e promuovere i cristiani della diaspora", impegnarsi per "far rimanere i cristiani "nelle loro terre" (Foto Vatican…
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ANSA Pace in Medio Oriente e in tutte le altre zone di guerra, dall’Ucraina, al Tigray e al Caucaso. E un appello affinché i cristiani possano restare nelle loro terre di origine, specie in quelle in cui è nato il cristianesimo. Sono le due forti sottolineature nel discorso che questa mattina Leone XIV ha rivolto ai patriarchi, agli arcivescovi e ai fedeli della Chiese Orientali in comunione con Roma, venuti nella Capitale per celebrare il Giubileo
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«Perché la pace si diffonda, io impiegherò ogni sforzo. La Santa Sede è a disposizione perché i nemici si incontrino e si guardino negli occhi, perché ai popoli sia restituita una speranza e sia ridata la dignità che meritano, la dignità della pace». Papa Leone torna a chiedere pace per il mondo, all'incontro di oggi coi partecipanti al Giubileo delle Chiese orientali: «I popoli la vogliono e io, col cuore in mano, dico ai responsabili dei popoli…
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Nella sua prima udienza giubilare, dedicata ai partecipanti al Giubileo delle Chiese orientali, Papa Leone XIV ha scelto di salutare i presenti invitando a mantenere i propri riti, anche quando sono costretti, a causa di guerre e persecuzioni, a lasciare la propria terra. Nell'Aula Paolo VI, colorata di bandiere dell'Ucraina, del Libano, dell'Iraq e di altri Paesi del Medio Oriente, erano presenti anche molti profughi, soprattutto ucraini, scappati…
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