«Dopo tre anni di governo», sul tema della sicurezza delle città, si «è di fronte a un clamoroso fallimento» e i «recenti gravi episodi verificatisi nei pressi delle stazioni ferroviarie», in particolare l’omicidio del capotreno 34enne Alessandro Ambrosio, non sarebbero che un esempio. A dirlo, nel corso del question time alla Camera di ieri, è stato il gruppo dem a Montecitorio — tra i…
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Enrico Bassani, segretario generale della Cisl area metropolitana, è ancora turbato dall’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso nell’area della stazione. "Il mondo del lavoro era già stato provato da diversi atti di violenza: su questo dobbiamo assumerci una responsabilità collettiva", è l’appello del numero uno Cisl. Che cosa ne pensa delle polemiche politiche seguite all’omicidio del capotreno? "Le asce di guerra vanno seppellite e questioni come…
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BOLOGNA – Fermo convalidato e custodia cautelare in carcere. Questa la decisione del gip di Brescia nei confronti di Marin Jelenic, il 36enne croato fermato martedì a Desenzano del Garda con l’accusa di aver ucciso Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne accoltellato a morte nel tardo pomeriggio di lunedì in un’area riservata ai dipendenti di un parcheggio della stazione ferroviaria di Bologna. La decisione è arrivata dopo l’udienza di convalida che si è tenuta questa mattina, nel corso della quale…
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L’arma è stata scoperta nella zona in cui Jelenic si era nascosto. L’autopsia ha confermato l’aggressione mortale alle spalle. Bologna – Gli investigatori hanno individuato quello che potrebbe essere il coltello utilizzato per uccidere Alessandro Ambrosio, il capotreno di 59 anni assassinato a Bologna. Il ritrovamento è avvenuto durante un sopralluogo approfondito della zona, in un punto coerente con il percorso seguito dall’indagato Marin Jelenic, cittadino croato fermato per…
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L’arma è stata individuata nella stradina che collega il piazzale ovest della stazione Centrale al parcheggio riservato ai ferrovieri, la stessa area in cui Alessandro Ambrosio è stato accoltellato. Si tratta di un punto compatibile con la ricostruzione investigativa: proprio lì Marin Jelenic si sarebbe fermato per…
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Nel corso del nuovo sopralluogo svolto ieri nel luogo dove è stato ucciso il capotreno Alessandro Ambrosio a Bologna è stato trovato un coltello, in un'area compatibile col percorso fatto dall'indagato, il croato Marin Jelenic, per allontanarsi dopo, in ipotesi, aver assassinato il giovane bolognese. Del ritrovamento dà notizia Repubblica. L'arma sarebbe stata rinvenuta, secondo quanto si apprende, più o meno nel punto dove il croato si era nascosto, per evitare di essere visto dalla…
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Un omicidio commesso in circa tre secondi: questo il tempo trascorso tra la fuoriuscita e il rientro dell'indagato, si ritiene il croato Marin Jelenic, nel raggio di azione della telecamera che lo ha ripreso nella stradina che collega il piazzale Ovest al parcheggio della stazione di Bologna, dove avrebbe seguito e poi accoltellato a morte il capotreno Alessandro Ambrosio. La circostanza, ricostruita dalle indagini della squadra mobile bolognese e della Procura, è stata…
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Una morte, quella del capotreno Alessandro Ambrosio, e uno sfregio alla sicurezza che gridano vendetta. Perché l'assassinio del 34enne barbaramente ucciso alla stazione di Bologna, non è solo un fatto di cronaca nera. Ma è anche un drammatico atto d’accusa definitivo contro un sistema che permette a un "fantasma"
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Gentile direttore Feltri, leggo dell'omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni, ucciso a coltellate a Bologna. L'assassino, Marin Jelenic, 36 anni, croato, senza fissa dimora, irregolare, con precedenti per porto d'armi da taglio e comportamenti violenti, era già stato fermato e identificato poco prima per aggressioni e molestie ai passeggeri su un treno. Eppure è stato lasciato andare. Com'è possibile che un individuo del genere, già noto e già pericoloso, sia stato libero di tornare in strada e ammazzare? A cosa serve fermare e…
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