Come è morta di Liliana Resinovich? E’ battaglia tra consulenti dopo le dichiarazioni del preparatore anatomico che ha detto: “Quella frattura potrei averla causata io”, riferendosi alla vertebra toracica lesionata. Chi ha provocato quella frattura? Se ne parla a “Chi l’ha visto?”, in onda mercoledì 14 maggio alle 21.20 su Rai 3. La scomparsa di Daniela Ruggi: l’unico indagato cosiddetto “sceriffo”, appena uscito dal carcere, arrestato perché aveva in casa delle armi sarà in studio, in diretta, con Federica…
Leggi
Approfondimenti:
Un colpo di scena al giorno nel giallo di Liliana Resinovich. Stavolta tocca a Sergio, il fratello della donna trovata morta due anni fa a Trieste, che ha deciso di querelare per falso il tecnico anatomico Giacomo Molinari. L’uomo, presente…
Leggi
“Stiamo cercando di comprendere le motivazioni di queste tardive dichiarazioni che risultano confutate dai fatti e soprattutto se si tratti di una qualche manovra più o meno specifica”. Vanno all’attacco i familiari di Liliana Resinovich, la sessantatreenne triestina che solo a tre anni e mezzo dalla morte e dopo una superperizia affidata alla dottoressa Cristina Cattaneo, è stata riconosciuta come vittima di omicidio.
Leggi
Nuovo spazio dedicato al caso di Liliana Resinovich a Mattino 5, il programma di Canale 5 condotto da Federica Panicucci. Nel corso della puntata si è tornati ad analizzare alcuni aspetti medico-legali dell’inchiesta sulla morte della triestina scomparsa nel dicembre 2021, con un approfondimento che ha coinvolto uno dei tecnici di laboratorio specializzati nell’analisi forense dei cadaveri. Un’analisi tecnica tra vertebre, lame e banconi autoptici A…
Leggi
Sergio Resinovich, il fratello di Liliana, ha querelato per falso il preparatore anatomico che nei giorni scorsi ha dichiarato di essere il responsabile della frattura vertebrale riscontrata sul cadavere della donna e attribuita a terzi dalla perizia che ha portato il marito Sebastiano Visintin all'iscrizione nel registro degli indagati. Il legale di Sergio Resinovich, Nicodemo Gentile, ha precisato che il suo assistito chiede di approfondire il motivo di tali dichiarazioni che vengono…
Leggi
Un nuovo esame delle immagini della tac eseguita su Liliana Resinovich subito dopo il ritrovamento del suo corpo smentirebbe che la frattura alla vertebra T2 riscontrata successivamente sul corpo della donna fossa stata causata dall’autopsia: si tratterebbe quindi di un indizio sull’omicidio. La scoperta sulla vertebra rotta L'accusa dei Resinovich al tecnico La richiesta al Ministero La scoperta sulla vertebra rotta L’avvocato…
Leggi
A distanza di più di tre anni, la morte di Liliana Resinovich presenta ancora molti, troppi aspetti da chiarire. Un colpo di scena dietro l'altro. Prima la richiesta da parte della procura di Trieste di archiviare il caso come suicidio. Poi la riapertura delle indagini con un nuovo fascicolo che vede come unico indagato per omicidio il marito della donna, Sebastiano Visintin, che si è sempre proclamato innocente.
Leggi
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Querelato per falso. L’avvocato Nicodemo Gentile, legale di Sergio Resinovich, ha annunciato di aver proceduto con la denuncia nei confronti di Giacomo Molinari, il preparatore anatomico che nei giorni scorsi ha detto di aver causato la lesione alla vertebra T2 nel corso della Tac sul corpo di Liliana Resinovich. Secondo il virgolettato attribuito a Gentile dall’Ansa «le dichiarazioni del pirotecnico preparatore anatomico rappresentano pertanto un bluff» in quanto la lesione…
Leggi
La frattura della vertebra T2 di Liliana Resinovich era già esistente al momento della tac sul cadavere effettuata l’8 gennaio del 2022. A dirlo è l’avvocato Gentile, legale del fratello della donna scomparsa a Trieste il 14 dicembre 2021 e ritrovata senza vita il 5 gennaio del 2022. “Le dichiarazioni del pirotecnico preparatore anatomico rappresentano pertanto un bluff – ha detto ancora l’uomo – e per questo è stato querelato per falso”.
Leggi
Segna una nuova tappa il caso di Liliana Resinovich, la donna di 63 anni scomparsa di casa il 15 dicembre 2021 e trovata, senza vita il 5 gennaio 2022. La spontanea ammissione di Giacomo Molinari, il preparatore anatomopatologo che l'11 gennaio 2022 - supportando il medico legale Fulvio Costandinies nell'esame autoptico su Liliana - , ne avrebbe rotto una vertebra viene sconfessata dai consulenti di Sergio Resinovich, Secondo i professori Vittorio Fineschi…
Leggi
Caso Liliana Resinovich: un giallo che sin dalle prime battute ha diviso il Paese a metà. Una intera comunità nazionale chiamata dalla fumosità dei contorni che l'avvolge e dal battente battage mediatico che ormai da oltre anni a questa parte alimenta dubbi e interrogativi su una vicenda ancora tutta
Leggi
Nuovi sviluppi nel caso di Liliana Resinovich, la donna trovata morta a Trieste nel 2022. Una perizia di parte commissionata dalla difesa del fratello, Sergio Resinovich, ribalta le dichiarazioni di un tecnico anatomopatologo e rilancia l’ipotesi dell’omicidio. Secondo quanto riferito dall’avvocato Nicodemo Gentile, una revisione delle immagini TAC effettuate l’8 gennaio 2022 avrebbe confermato che la frattura alla vertebra T2 era già presente al momento…
Leggi
L'avvocato Gentile sconfessa le dichiarazioni del tecnico che ipotizzava di aver potuto procurare la frattura a Liliana Resinovich durante l'autopsia e il fratello della donna lo querela: " Un lavoro specialistico di questi giorni, coordinato da Vittorio Fineschi e Stefano D'Errico, teso alla totale revisione delle immagini della tac effettuata sul cadavere di Liliana Resinovich in data 8 gennaio 2022, ha pienamente riconfermato che la frattura alla vertebra T2 fosse già…
Leggi
La verità sulla frattura alla vertebra T2 di Liliana Resinovich non arriva da una confessione, ma da una TAC. Ed è proprio lì, nelle immagini scattate l’8 gennaio 2022 – tre giorni dopo il ritrovamento del corpo e tre…
Leggi
La morte di Liliana Resinovich è ancora avvolta nel buio. E i riflettori ora sono tutti puntati sulla la frattura alla vertebra toracica T2 rilevata nel corso della seconda autopsia, affidata dalla Procura al team guidato dall’antropologa forense Cristina Cattaneo.
Leggi
"Un lavoro specialistico di questi giorni, coordinato da Vittorio Fineschi e Stefano D'Errico, teso alla totale 'revisione' delle immagini della tac effettuata sul cadavere di Liliana Resinovich in data 8 gennaio 2022, ha pienamente riconfermato che la frattura alla vertebra T2 fosse già esistente al momento di quell'esame". Lo scrive l'avvocato Nicodemo Gentile, legale di Sergio Resinovich, riferendosi alla responsabilità che un tecnico…
Leggi
Un'accurata revisione specialistica delle immagini TAC eseguite sul corpo di Liliana Resinovich l'8 gennaio 2022 avrebbe confermato che la frattura alla vertebra T2 era già presente all'epoca dell'esame. A comunicarlo è l'avvocato Nicodemo Gentile, legale di Sergio Resinovich (fratello della vittima), citando l'esito dell'approfondimento condotto sotto la supervisione dei professori Vittorio Fineschi e Stefano D'Errico.
Leggi
"Un lavoro specialistico di questi giorni, coordinato da Vittorio Fineschi e Stefano D'Errico, teso alla totale 'revisione' delle immagini della tac effettuata sul cadavere di Liliana Resinovich in data 8 gennaio 2022, ha pienamente riconfermato che la frattura alla vertebra T2 fosse già esistente al momento di quell'esame". Lo scrive l'avv.Nicodemo Gentile, legale di Sergio Resinovich, riferendosi alla responsabilità che un tecnico anatomopatologo si è assunto sulla rottura della vertebra.
Leggi
