Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a Sky News si è detto pronto a un accordo di cessate il fuoco con la Russia anche senza la restituzione immediata dei territori occupati da Mosca nel conflitto, ma a condizione che l’Ucraina abbia l’ombrello della Nato. "L’Ucraina può riportare indietro le regioni attualmente sotto il controllo russo in modo diplomatico", ha aggiunto.
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– Trump non si è ancora insediato, ma il suo effetto è già cominciato. Non solo negli Stati Uniti (che, a differenza di quanto si creda, non è un Paese così spaccato, dato che il tycoon ha trionfato a larga maggioranza anche nel voto popolare), ma anche, e soprattutto, in Ucraina. Per la prima volta dall’inizio dell’invasione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha aperto alla possibilità di trattare con il nemico giurato, Vladimir Putin, anche senza riavere i territori occupati dai…
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«Se vogliamo mettere fine alla fase calda della guerra, dobbiamo porre sotto l’ombrello della Nato il territorio dell’Ucraina che abbiamo sotto il nostro controllo». Con queste parole il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, apre al tempo stesso al negoziato con la Russia, al piano di Trump nella versione del suo inviato speciale per l’Ucraina il generale Kellogg, e alla pace attraverso un primo cessate il fuoco.
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Un attacco "orribile" e "ignobile": così Joe Biden ha condannato l'ultimo raid russo contro l'Ucraina. "Le autorità ucraine riferiscono che la Russia ha lanciato quasi 200 missili e droni contro le città ucraine e le infrastrutture energetiche, privando i civili ucraini dell'accesso all'elettricità. Questo attacco è ignobile e serve come un ulteriore promemoria dell'urgenza e dell'importanza di sostenere il popolo ucraino nella sua difesa contro…
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