Secondo la Procura, collaboratori corrotti dei servizi segreti e della forze dell'ordine avrebbero aiutato a realizzare dossier illegali per Equalize, la società di investigazione finita sotto inchiesta.
Leggi
Reggio Emilia, 1 novembre 2024 – C’è anche l’operazione ‘Safe harbor’, ossia “porto sicuro” tra gli atti dell’inchiesta della Dda di Milano sulla presunta associazione a delinquere che aveva come fine la realizzazione di dossier illeciti realizzati attraverso l’accesso a banche date riservate. Per usare le parole di Samuele Nunzio Calamucci, esperto informatico finito ai domiciliari, si tratta di un progetto “segreto nel cuore”.
Leggi
Giallo su Edmondo Pegoraro, l'"uomo delle intercettazioni" che sarebbe irreperibile L’86 per cento del “prezzo finale” a cui la Equalize ha venduto i “dossier” è “composto da dati illecitamente tratti dalle Banche Dati Strategiche Nazionali“. È quanto emerge dagli atti dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano sulla rete di presunte cyber-spie attorno alla società del manager autosospeso di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali, e dell’ex super…
Leggi
A cura di Elisabetta Rosso Formalmente Equalize era una società di analisi della reputazione e dei rischi aziendali. Trovava quindi informazioni su fornitori, soci di aziende e manager. Ma Equalize non era solo questo. Secondo le indagini della procura di Milano la società guidata dall’ex poliziotto Carmine Gallo, ora nella lista degli indagati, realizzava anche report su commissione raccogliendo informazioni in modo illegale.
Leggi
I quattro arrestati, ai domiciliari, accusati di far parte della presunta associazione a delinquere accusata di dossieraggi illeciti, non rispondono alle domande del gip di Milano Fabrizio Filice, ma fanno dichiarazioni spontanee, promettono di chiarire la propria posizione davanti al pm della Dda Francesco De Tommasi - presente agli interrogatori -, ma offrono anche le prime crepe in quello che agli atti viene descritto come un gruppo spregiudicato che con le sue attività costituisce "un serio pericolo per la…
Leggi
“Sono un servitore dello Stato, parlerò ai pm per dimostrare la mia innocenza”: queste le dichiarazioni spontanee rese stamattina dall’ex super poliziotto Carmine Gallo, interrogato dal gip di Milano Fabrizio Filice. Gallo, uno degli arrestati (ai domiciliari) nell’inchiesta sulla presunta rete di cyber spie, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Anche Nunzio Samuele Calamucci, l’hacker del gruppo, non ha risposto al giudice, ma ha fornito dichiarazioni in un documento…
Leggi
“L’ultimo atto amministrativo pubblicato sull’albo pretorio da parte dell’amministrazione comunale di Ceccano, prima della tempesta giudiziaria che ha travolto la nostra città e portato al commissariamento del Comune, è la privatizzazione del servizio di accertamento e riscossione tributi”. Per questo, appena insediato il commissario prefettizio, il collettivo “Ceccano2030” gli ha inviato richiesta di revoca della delibera di giunta n.
Leggi
