Nel Mare nostro si continua a morire. Un barcone con 28 migranti (di cui 3 bimbi) s’è rovesciato in acque libiche, prima di arrivare a Lampedusa. I disperati delle acque e delle terre (siriani e sudanesi) erano partiti il primo settembre da Sabratah. Sono sopravvissute solo 7 persone, 21 sono disperse. I racconti dei superstiti, …
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La guardia costiera ha recuperato, e già portato a molo Favarolo di Lampedusa, sei cadaveri in stato di decomposizione. Dovrebbero essere dei profughi vittime del naufragio dello scorso mercoledì in acque libiche. Ventuno, fra cui tre bambini, furono i dispersi, mentre soltanto sette siriani riuscirono a salvarsi. Del recupero dei corpi, che verranno portati nella camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana, è stata già avvisata la procura di Agrigento.
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La guardia costiera ha recuperato, e già portato a molo Favarolo di Lampedusa, sei cadaveri in stato di decomposizione. Dovrebbero essere dei profughi vittime del naufragio dello scorso mercoledì in acque libiche. Ventuno, fra cui tre bambini, furono i dispersi, mentre soltanto 7 siriani riuscirono a salvarsi. Del recupero dei corpi, che verranno portati nella camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana, è stata già avvisata la procura di Agrigento.
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La guardia costiera ha recuperato e trasportato al molo Favaloro di Lampedusa sei cadaveri in avanzato stato di decomposizione recuperati al largo delle coste. L’ipotesi, stando alle coordinate del punto di ritrovamento, e’ che si tratti di alcune delle ventuno vittime del naufragio di mercoledi’ scorso in acque libiche in cui persero la vita ventuno persone fra cui tre bambini. Soltanto 7 siriani sono riusciti a salvarsi.
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" LAMPEDUSA, 08 SET " La guardia costiera ha recuperato, e già portato a molo Favarolo di Lampedusa, sei cadaveri in stato di decomposizione. Dovrebbero essere dei profughi vittime... Leggi tutta la notizia
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I primi sei li hanno avvistati nella tarda mattinata al largo di Lampedusa, non lontano dall'area in cui i sette superstiti al naufragio di mercoledì scorso sono stati soccorsi. In serata, le onde hanno riconsegnato un altro corpo. Il Mediterraneo inizia a restituire le salme di alcune delle vittime di una delle ultime tragedie del mare. O almeno, di una delle ultime di cui si è saputo. Quattro g…
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Sono i corpi dei profughi annegati in acque libiche LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – La guardia costiera ha recuperato, e già portato a molo Favarolo di Lampedusa, sei cadaveri in stato di decomposizione. Dovrebbero essere dei profughi vittime del naufragio dello scorso mercoledì in acque libiche. Ventuno, fra cui tre bambini, furono i dispersi, mentre soltanto 7 siriani riuscirono a salvarsi. Del recupero dei corpi, che verranno portati nella camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana, è stata già avvisata la procura di…
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Si poteva evitare. Tre giorni a languire in mare, prima in precarie condizioni di navigazione, poi appesi al barchino naufragato e alla speranza che ha tenuto in vita 7 sopravvissuti mentre 21 compagni di viaggio tra cui 3 bambini sono stati inghiottiti dal mare. Eppure, nuovi elementi emersi grazie alla testimonianza di Sea-Watch suggeriscono che il soccorso poteva avvenire ben prima, in tempo…
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Qualche numero come promemoria: sono 44 i dispersi degli ultimi due naufragi davanti alle coste della Libia. Tra loro ci sono tre bambini di 5, 7 e 10 anni. Il primo era col papà. I due più grandi, invece, erano non accompagnati, affidati a conoscenti pur di raggiungere l’Europa. Secondo le dichiarazioni dei superstiti – per lo più siriani e sudanesi – avevano pagato 5500 euro per la traversata. Un’enormità.
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La Comunità di Sant’Egidio esprime il suo profondo cordoglio ai familiari delle vittime del naufragio di una barca nel Mediterraneo, avvenuto lo scorso 2 settembre, ma di cui si è avuta notizia solo ieri a seguito del salvataggio degli unici sette sopravvissuti, rimasti aggrappati allo scafo capovolto per due giorni. Di fronte alla morte di 21 persone - tra cui 3 bambini - provenienti da paesi sconvolti da guerre terribili, come la Siria e il…
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La Guardia Costiera Italiana mercoledì pomeriggio ha soccorso, al largo delle coste di Lampedusa, sette migranti siriani. Sull’imbarcazione si trovavano 28 persone: le altre 21, di nazionalità sudanese e siriana, risultano disperse. Tra loro ci sono anche minori. «Il Mar Mediterraneo», ricorda Save the Children, «si conferma ancora una volta una delle rotte più letali al mondo. Sono oltre 30.200, secondo dati Onu, i morti e dispersi in mare nel Mediterraneo dal 2014, molti dei quali minori.
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Per tre giorni, sette siriani sono rimasti aggrappati a una barca capovolta e alla deriva nel Mediterraneo, dopo aver assistito alla scomparsa di 21 compagni di viaggio, tra cui tre bambini, inghiottiti dalle onde. Quando il natante era ormai quasi completamente sommerso e sull’orlo di affondare, una motovedetta della Guardia Costiera di Lampedusa li ha avvistati e soccorsi a circa 10 miglia a sud-ovest dell’isola.
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Al largo delle coste italiane sono stati tratti in salvo sette uomini partiti dalla Libia. I politici francesi stanno sollecitando il governo britannico ad agire contro le morti dei migranti e a lasciare che entrino in Inghilterra PUBBLICITÀ Mercoledì in acque italiane, la Guardia costiera ha salvato sette uomini da un'imbarcazione partita dalla Libia che stava affondando. I sopravvissuti hanno raccontato ai soccorritori che la loro imbarcazione era…
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Ancora una tragedia in mare. Un barcone carico di migranti è naufragato vicino a Lampedusa. La guardia costiera ha soccorso sette siriani che si trovavano su una barca capovolta. Risultano disperse 21 persone, fra cui tre bambini. I profughi sono stati trasferiti all'hotspot di contrada Imbriacola, dopo essere sbarcati al molo Favarolo di Lampedusa. I superstiti raccontano di essere partiti in 28 dal porto di Sabratah in Libia il primo settembre e che l'incidente è avvenuto dopo un giorno di navigazione.
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In sette sono rimasti tre giorni e tre notti aggrappati alla barca rovesciata. Hanno lottato contro le onde, senza potere bere né mangiare. Li hanno trovati alla deriva, stremati, ormai in acque italiane. Ai marinai della guardia costiera hanno raccontato l’incubo del naufragio, il terrore negli occhi delle altre 21 persone che sono disperse. Fra loro tre bambini.I sette sopravvissuti, tutti siri…
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