Ha molti echi italiani la favola del sindaco di una grande città proiettato a tempo di record a capo di governo. In realtà Andy Burnham è una vecchia volpe del partito laburista e della politica. Per lui diventare nel 2017 primo cittadino dell’area metropolitana di Manchester era stata una temporanea ritirata dal grande proscenio, dopo avere fallito per due volte la scalata alla vetta del partito…
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Ogni mattina andiamo alla scoperta delle notizie principali che troverete sul giornale. Una lettura ragionata e critica dell’attualità, del mondo e della politica. Una voce sempre in direzione contraria, e pure parecchio ostinata
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Scegliemmo il maggioritario perché speravamo in governi stabili come i loro. Invece i loro sono diventati instabili come i nostri, anche senza proporzionale. Perché non sono le leggi a rendere i popoli virtuosi.
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In generale sembrano ancora limitate le aspettative di gran parte dei commentatori politici sull’eventuale nuovo corso del Labour e su una possibile svolta nell’azione dell’esecutivo britannico con un avvicendamento tra Starmer e Burnham, forse anche in virtù della generale difficoltà di tutti i premier succedutisi nell’ultimo decennio nel Regno Unito, dopo il referendum sulla Brexit. Lo stesso Starmer si era insediato con un mandato molto forte, frutto di una larga vittoria del Partito laburista alle elezioni parlamentari…
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A determinare la successione a Downing Street sarà la corsa alla leadership del partito Laburista. La formazione finora guidata da Starmer infatti è forte di un’ampia maggioranza alla Camera: sono infatti 403 i parlamentari Labour, su un totale di 650 membri della House of Commons. Il premier e leader uscente ha annunciato nel corso del suo discorso di addio di aver chiesto al Comitato esecutivo nazionale del Labour di fissare un calendario per la corsa alla leadership del partito…
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Nel commentare le dimissioni del laburista Starmer dal 10 di Downing Street si può partire dalle parole dello storico britannico Niall Ferguson di circa quattro mesi fa. Egli, descrivendo le difficoltà dell’allora Primo ministro nell’affaire Mandelson, ricordava uno slogan virale a proposito dell’instabilità ministeriale britannica dell’ultimo decennio. “Are we Italians?”, cioè “Siamo diventati italiani?”.
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Il previsto vertice Ue-Gran Bretagna del 22 luglio potrebbe venire annullato. È il primo effetto delle dimissioni di Keir Starmer sulle relazioni tra Bruxelles e Londra. Al precedente vertice, il 19 maggio 2025, era stata firmata una partnership nei settori della difesa e della sicurezza, oltre a un accordo sulla politica della pesca, che garantisce un accesso reciproco alle acque fino al 2038. Domani, a Berlino c’è un E5, l’estensione dell’E3 (Germania, Francia, Gran Bretagna) a Italia…
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Lo chiamano “l’uomo del Nord” non solo perché è nato a Liverpool o perché ha costruito la sua fortuna politica come sindaco di Manchester: Andy Burnham è diventato il simbolo di un’altra idea di Regno Unito, lontana dal “londinismo”, più attenta alle storiche città operaie che hanno vissuto il declino della deindustrializzazione e i morsi delle crisi economiche. Le dimissioni di Keir Starmer, giunte al termine di mesi di guerre intestine al Labour e di un crescente malcontento nell’opinione pubblica per…
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Andy Burnham ha 56 anni, è sindaco della Greater Manchester dal 2017 ed è considerato il più probabile successore del dimissionario Keir Starmer alla guida del Labour e del governo britannico. Appartenente alla cosiddetta soft left, l'area progressista moderata del partito, si colloca a metà strada tra l'ala centrista e quella più a sinistra. Nato …
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Città del Vaticano Aveva gli occhi lucidi e la voce a tratti incrinata quando, davanti al numero 10 di Downing Street, Keir Starmer ha pronunciato le parole che molti ormai attendevano da giorni. «Mi dimetterò da leader del Partito Laburista», ha annunciato lunedì il primo ministro britannico, ammettendo di aver ascoltato la risposta che il suo partito stava dando alla domanda diventata sempre più pressante nelle ultime settimane: è ancora lui la persona giusta per guidare il Labour alle prossime elezioni? Una…
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Keir Starmer ha annunciato le sue dimissioni. A solo due anni dal suo trionfo elettorale, il primo ministro britannico non ha resistito alle pressioni del suo partito. Ad annunciarlo è lo stesso Starmer in un discorso fuori Downing Street, davanti all’intero esecutivo e staff riunito, dopo settimane di tensioni politiche e un weekend di riflessione a Chequers, la residenza di campagna dei premier britannici Burnham stravince a Makerfield e lancia la sfida a Starmer per diventare primo ministro Starmer…
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La vittoria di Andy Burnham, il «Re del Nord», alle elezioni suppletive di Makerfield riporta l'ex ministro e sindaco della Greater Manchester a Westminster, la sede del Parlamento britannico, e apre una nuova fase nella crisi interna del Partito laburista. Burnham ha conquistato il seggio con una maggioranza netta, battendo il candidato di Reform Uk, Robert Kenyon, e…
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