A nulla è servito che 80 organizzazioni internazionali che si occupano di sport e diritti mettesse in guardia il CIO su quanto stava per deliberare. Sport Rights Alliance, ILGA World, Humans of Sport e molte altre hanno chiesto al “Gruppo di lavoro sulla protezione della categoria femminile” istituito da Kirsty Coventry presidente del CIO, di tenere conto dei diritti delle atlete prima di deliberare un passo indietro di trent'anni.
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Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter. La decisione del Comitato Olimpico Internazionale di limitare l’accesso alle competizioni…
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Il Comitato Olimpico Internazionale introduce nuove regole sull’idoneità alle gare della categoria femminile: la partecipazione alle competizioni olimpiche e agli eventi organizzati dal Cio, ricorderete la polemica scatenata dall’incontro della pugile algerina Imane Khelif, medaglia d’oro ai Giochi in Francia, sarà riservata esclusivamente ad atlete biologicamente femmine, verificate attraverso un test genetico sul gene Sry
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Valentina Petrillo è stata la prima atleta transgender in gara alle Paralimpiadi: è accaduto nell’atletica a Parigi nel 2024. “La decisione del Cio mi fa arrabbiare, ma mi fa anche riflettere su una cosa: è una decisione politica. Sento spesso parlare di discriminazione, ma poi nel concreto quello che in questa situazione fa più male è l'esclusione. Fino a ieri il Cio lasciava alle federazioni la…
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Il Cio ha deciso: stop ai trasgender, le competizioni olimpiche femminili saranno “riservate” solo alle persone di sesso biologico femminile. Dai prossimi Giochi olimpici di Lo Angeles le atlete, per essere ammesse alle gare, dovranno infatti superare un test cromosomico che escluda siano portatrici del gene Sry. Per il Comitato olimpico internazionale la misura, che era sul tavolo da tempo e che è stata ufficializzata oggi dopo una riunione del Comitato…
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La normativa stabilisce che, per tutte le discipline del programma sportivo di un evento CIO, inclusi i Giochi Olimpici, e sia per gli sport individuali che di squadra, l'ammissibilità a qualsiasi categoria femminile è limitata alle donne biologiche. Le nuove regole e il gene SRY L'ammissibilità alla categoria femminile viene determinata in prima istanza mediante uno screening del gene SRY per rilevarne l'assenza o la presenza.
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Decisione storica del Cio, dopo aver dato in passato carta bianca sul tema alle singole federazioni. Le competizioni femminili saranno precluse alle atlete trans, già delle Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Una decisione che si omologa anche al «No» già espresso dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Determinante sarà il test per il riconoscimento del gene Sry già introdotti prima dei Mondiali di atletica di Tokyo da World Athletics, la federazione internazionale.
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Sarà un test genetico a decretare quali atlete, biologicamente femmine, potranno prendere parte ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Lo ha deciso il CIO - Comitato Olimpico Internazionale - all’interno della sua nuova politica di “protezione della categoria femminile”, parte di un’iniziativa volta a stabilire una regola universale per gli atleti negli sport d&rsq…
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Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) compie la sua rivoluzione sui test genetici legati al connubio sessualità-sport. Dal 2028 per partecipare alle gare femminili delle vari discipline delle Olimpiadi, sarà necessario superare un esame del Dna. L’accesso sarà pertanto riservato alle atlete di sesso biologico femminile, non portatrici del gene SRY. La nuova regola entrerà in vigore a partire dai Giochi di Los Angeles e non avrà…
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Olimpiadi, il Cio: atlete transgender fuori da gare femminili 26 marzo 2026 Le atlete transgender saranno escluse dalle Olimpiadi. Lo ha deciso il Comitato olimpico internazionale che ha concordato una nuova politica di ammissibilità in linea con l'ordine esecutivo di Donald Trump sullo sport femminile in vista dei Giochi di Los Angeles 2028. Scelta che sicuramente farà discutere. "L'ammissibilità a qualsiasi evento di categoria femminile ai Giochi Olimpici è ora limitata alle donne…
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Il CIO cambia le regole per la partecipazione alle gare femminili olimpiche: a partire dai Giochi di Los Angeles 2028 le atlete donne dovranno sottoporsi a un test genetico per verificare che non siano portatrici del gene SRY, che determina lo sviluppo sessuale maschile. Gli atleti transgender non saranno dunque più ammessi alle competizioni femminili. Nuove regole CIO: test…
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C’è qualcosa di profondamente sbagliato nella decisione di escludere le atlete transgender dalle competizioni olimpiche. E non riguarda solo lo sport. Riguarda l’idea stessa di società che vogliamo costruire. Perché quando si decide che una categoria di persone può essere esclusa “per principio”, senza affrontare la complessità ma scegliendo la scorciatoia del divieto, si compie sempre un passo indietro.
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LOSANNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – D’ora in avanti, alle Olimpiadi e in tutti gli altri eventi sotto egida Cio, alle gare femminili potranno prendere parte le atlete che biologicamente sono donne a tutti gli effetti. È quanto annuncia il Comitato Olimpico Internazionale, con l’introduzione dei test per il gene SRY: l’esame sarà effettuato solo una volta e in caso di esito negativo le atlete saranno autorizzate a competere nelle gare femminili.
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Olimpiadi, il Cio si piega a Trump: scattano i test genetici obbligatori per gareggiare tra le donne
Il Comitato olimpico internazionale introduce lo screening del gene Sry per tutte le atlete in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028. La mossa segue la battaglia del presidente Usa contro le atlete transgender, che di fatto però non hanno mai avuto spazio ai Giochi Arriva la rivoluzione dei test genetici: d’ora in poi, tutte le atlete che vogliono partecipare a una gara femminile devono sottoporsi a uno screening del gene Sry.
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Il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) ha annunciato una svolta storica: a partire dai Giochi di Los Angeles 2028, l’idoneità per la categoria femminile sarà riservata esclusivamente alle atlete «biologicamente confermate». Non basteranno più i livelli di testosterone o le transizioni legali; a decidere sarà un test genetico una tantum. Il cuore della nuova politica è il gene Sry, situato sul cromosoma Y e responsabile dell'attivazione dello sviluppo sessuale…
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Per quanto attesa, se non è una rivoluzione, poco ci manca: il Cio, a partire dai Giochi di Los Angeles 2028, introdurrà una nuova policy circa la partecipazione delle donne alle Olimpiadi, cancellando quella relativa ai livelli di testosterone. Le donne, per essere eleggibili, dovranno sottoporsi a un test (salivare, via tampone orale o ematologico) del gene SRY, quello che determina lo sviluppo sessuale maschile.
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Il CIO ha deciso di introdurre test cromosomici obbligatori per la partecipazione alle gare femminili delle Olimpiadi 2028 di Los Angeles. L’ammissibilità a queste competizioni è ora riservata alle persone di sesso biologico femminile, non portatrici del gene SRY. Lo ha comunicato il CIO dopo una riunione della sua commissione esecutiva.
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Una nuova regola che farà discutere. Le atlete transgender saranno escluse dalle Olimpiadi dopo che il Cio ha concordato una nuova politica di ammissibilità che si allinea con l'ordine esecutivo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sullo sport femminile in vista dei Giochi di Los Angeles del 2028. Il Comitato Olimpico Internazionale afferma che "l'ammissibilità a qualsiasi evento di categoria femminile ai Giochi Olimpici o a qualsiasi…
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