Roma, 18 giu. – “Il destino di M5s non è nelle mani di Grillo, è nelle mani di un’intera comunità di uomini e donne che deciderà del suo futuro all’assemblea costituente del prossimo settembre. Questa riflessione è già iniziata, l’assemblea congiunta, il consiglio nazionale, hanno parlato tutti: abbiamo rinviato le decisioni all’assemblea costituente”. Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte parlando con i cronisti in Transatlantico
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Questa una delle “frecciate” del garante del M5S durante uno spettacolo presso il Teatro romano di Fiesole (Firenze), prima data del suo tour dopo l'appuntamento delle europee. Conte, ha detto ancora Grillo, “deve capire che io sono essenziale e non so come andrà a fine con lui” "E' un momento storico, ho incontrato Giuseppe Conte, mi ha fatto un po' tenerezza: ha preso più voti Berlusconi da morto che lui da vivo".
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«È un momento storico, ieri ho incontrato ieri Conte , mi ha ha fatto un po’ tenerezza. Ha preso più voti Berlusconi da morto che lui da vivo». Lo ha detto Beppe Grillo nel suo spettacolo ’Io sono un altro’ a Fiesole (Firenze). Il fondatore e garante del M5s che lunedì ha visto il presidente del M5s Giuseppe Conte all’hotel Forum di Roma per un faccia a faccia dopo le elezioni europee , non ha nascosto la sua irritazione per la gestione del…
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Per Beppe Grillo, il Movimento che ha fondato "forse non esiste più". Dalla prima tappa del suo show il comico ha ironizzato su Giuseppe Conte: "Ha preso più voti Berlusconi da morto che lui da vivo. Deve capire che io sono essenziale e non so come andrà a fine con lui".
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«È un momento storico, ho incontrato Giuseppe Conte, mi ha fatto un po' tenerezza: ha preso più voti Berlusconi da morto che lui da vivo». Beppe Grillo apre il suo spettacolo “Io sono un altro” al Teatro romano di Fiesole (Firenze) con una serie di stilettate al leader M5s. E un avvertimento: «Conte deve capire che io sono essenziale e non so come andrà a finire con lui». Per il garante del Movimento «non è più il tempo di gridare, è l’epoca di Conte, una persona…
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Ascolta ora 00:00 00:00 «Ho incontrato Giuseppe Conte, mi ha fatto un po' tenerezza, ha preso più voti Berlusconi da morto che lui da vivo». Beppe Grillo «scarica» il presidente del Movimento 5 Stelle, bersagliato a più riprese durante lo spettacolo «Io sono un altro» ieri sera a Fiesole. «Conte deve capire che io sono essenziale e non so come andrà a fine con lui» ha aggiunto. Su Meloni «ha anche senso dell'umorismo - dice -.
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“È un momento storico, ho incontrato Conte, mi ha ha fatto un po’ tenerezza. Ha preso più voti Berlusconi da morto che lui da vivo». È soltanto una delle frasi di Beppe Grillo nello spettacolo Io sono un altro a Fiesole (Firenze). Per il co-fondatore dei 5S “non è più il momento di gridare, è l’epoca di Conte, è una persona moderata. Il Movimento che abbiamo fatto forse non c’è più, dicono che forse siamo vaporizzati, forse è la parola giusta.
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A due giorni dall‘incontro romano con Giuseppe Conte per discutere tra l’altro della regola dei due mandati Beppe Grillo fa il primo commento pubblico sulla sconfitta del Movimento 5 Stelle alle Europee. Durante lo spettacolo ‘Io sono un altro‘ nel teatro romando di Fiesole (Firenze) il Garante M5s ha ironizzato sul leader che oggi si è assunto la responsabilità di quel 9,99% di voti raccolto l’8 e 9 giugno: “È…
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“Torniamo alle origini”, intese come capacità di essere “alternativi” al sistema tradizionale. Dice proprio così Virginia Raggi. E nell’affermazione, sentita o strumentale che sia, c’è la sfida per la leadership in nome del riscatto dell’onore perduto (oltre alle elezioni). E c’è la denuncia, neanche tanto implicita, che la crisi coincide con l’adesione al sistema. E al cronista basta a far scattare il campanello dell’allarme, perché la formula (e l’evocazione) è di per sé un…
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Aria di resa dei conti nel Movimento 5 Stelle. Il deludente risultato delle elezioni europee, con quell'asticella al di sotto della soglia psicologica del 10 per cento, ha fatto scattare l'allarme, costringendo il fondatore Beppe Grillo a una sortita a Roma. A finire sul banco degli imputati, il leader Giuseppe Conte, accusato da molti big di aver accentrato il potere e soprattutto di aver snaturato il movimento.
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Acque agitate in casa pentastellata dopo l’indigesto 9.99% delle elezioni europee. Un risultato parecchio sotto le aspettative della vigilia, che ha lasciato non pochi strascichi e malumori che ora rischiano di minare la serenità dei grillini e insidiare la leadership di Giuseppe Conte. Particolarmente attivo in questo frangente sembrerebbe essere Beppe Grillo, tornato prepotentemente sulla scena con una due giorni romana colma di incontri con diversi esponenti fuoriusciti dal Movimento o relegati ai margini proprio da Conte.
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Due indizi, forse, non fanno una prova, ma sono senza dubbio un segno tangibile. La vecchia guardia del Movimento insieme a Beppe Grillo. Occasioni inaspettate, incontri «di rito» nella Capitale: sta di fatto che il garante stellato nel giro di poche ore prima cena in compagnia di due ex parlamentari (Claudio Cominardi, ora tesoriere M5S, e Alessio Villarosa) poi in mattinata ha un faccia a faccia di un’ora con l’ex sindaca di Roma Virginia Raggi
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