"Una sentenza giudiziaria non corrisponde sempre alla realtà dei fatti. Si chiama verità giudiziaria, ed è quello che viene riportato dal verdetto. E basta". Lo scrive su Instagram Elena Cecchettin attaccando la decisione della Corte di non riconoscere l'aggravante dello stalking a Filippo Turetta. "É una mancanza di rispetto anche alla famiglia", dice, è "un'ennesima conferma che alle istituzioni non importa nulla delle donne".
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All'indomani dell'udienza conclusiva del processo contro Filippo Turetta, condannato all'ergastolo per il femminicidio dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin, la sorella della ragazza, Elena, ha deciso di commentare la sentenza. "Fa la differenza riconoscere le aggravanti, perché vuol dire che la violenza non c'è solo con un coltello o un pugno, ma molto prima. E che possiamo prevenire gli esiti peggiori", ha scritto su…
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La sentenza di primo grado che ha condannato Filippo Turetta all’ergastolo per l’omicidio di Giulia Cecchettin ha sollevato numerosi interrogativi, in particolare sulla mancata contestazione delle aggravanti di stalking e crudeltà. Elena Cecchettin, sorella della vittima, ha espresso il suo dissenso sui social, sottolineando come questa decisione rappresenti una mancanza di rispetto verso la memoria di Giulia e un segnale preoccupante per…
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Elena Cecchettin si sfoga dopo la sentenza con la quale Filippo Turetta è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio della sorella Giulia. E lo fa con una storia sul Instagram dal sapore amaro, criticando sia la decisione dei giudici - che hanno riconosciuto la sola premeditazione come aggravante - sia l'arringa difensiva dell'avvocato di Turetta. «Il non riconoscimento dello stalking (non parlo…
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«È stata un’attesa angosciante, lunga. Lo sapevo, ero preparato alla parola ergastolo, sono rimasto impietrito, ma sono sereno, non mi aspettavo nulla di diverso». Sono le prime parole, a quanto apprende l’Adnkronos, che Filippo Turetta pronuncia in carcere dopo la condanna inflitta dalla corte d’Assise di Venezia per l’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin. L'attesa di sei ore, poi la sentenza Dietro…
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“ L'ergastolo è da molto tempo ritenuto una pena inumana e degradante, il tributo che lo Stato di diritto paga all'ideologia della pena eliminativa e vendicativa ”. Lo aveva detto nella sua arringa difensiva Giovanni Caruso, legale di Filippo Turetta, condannato ieri proprio all’ergastolo per l’omicidio di Giulia Cecchettin, avvenuto l’11 novembre 2023. Ma da ieri, ovvero da quando la corte d’assise di Venezia si è pronunciata, parte dell’opinione pubblica si è interrogata sulla certezza…
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In attesa di leggere le motivazioni della sentenza con la quale Filippo Turetta è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio di Giulia Cecchettin, in ambienti forensi non desta particolare sorpresa l'esclusione delle aggravanti della crudeltà e degli atti persecutori. Quanto alla crudeltà, molti avvocati richiamano una sentenza del 2015 della Corte di Cassazione, che esclude una relazione diretta tra…
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Zaia con Gino Cecchettin: «Porta con sé la sofferenza di aver perso una figlia in maniera così tragica. Giustizia è fatta ma Giulia non torna». «Mutuerei le parole di Gino Cecchettin, che è un grande che porta con sé la sofferenza di aver perso una moglie e poi una figlia in questa maniera così tragica. 'Giustizia è fatta', ha detto, 'ma nessuno mi restituisce più Giulia'". Lo ha…
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Prima notte nel carcere di Verona Montorio per Filippo Turetta, dopo la condanna all'ergastolo in primo grado, comminata ieri dalla Corte d'assise per l'omicidio di Giulia Cecchettin. Il 22enne di Torreglia condivide una cella assieme ad altre due persone, ma la sua vita per adesso non cambierà rispetto a quella condotta da quando, il 25 novembre scorso, entrò nella casa circondariale veronese…
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Nella giornata di ieri la Corte d’Assise di Venezia ha condannato in primo grado alla pena dell’ergastolo Filippo Turetta per l’assassinio di Giulia Cecchettin, riconoscendo l’aggravante della premeditazione ma non quelle di stalking e crudeltà. Posto che occorre attendere il deposito delle motivazioni che avverrà fra 90 giorni, l’esclusione della crudeltà e dello stalking sta giustamente creando molte polemiche presso l’opinione pubblica ed è stata…
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Turetta, l'avvocato di Gino Cecchettin: «Riconosciuta l'atrocità del delitto. Il suo futuro? L'ergastolo non è il carcere a vita, dipenderà da lui». «È una sentenza giusta, severa, all'ergastolo, quella ci aspettavamo. Ovviamente rimane la perplessità sulla questione delle due aggravanti non riconosciute, la crudeltà e lo stalking. In particolare sulla crudeltà i presupposti…
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Dopo la condanna all'ergastolo per il femminicidio di Giulia Cecchettin, Filippo Turetta avrebbe detto all'avvocato di "essersi aspettato la condanna". "È giusto. Per ora non chiamerò i miei genitori"
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