Roma, 18 mar. I prezzi "troppo alti" dell'energia richiedono "misure immediate e strutturali" anche con "misure a lungo termine. La riforma del mercato elettrico europeo è un importante passo avanti per un mercato più resiliente e flessibile e in grado di dare stabilità. Ma è fondamentale assicurarne un'attuazione veloce".Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 marzo.
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Approfondimenti:
Energia: Meloni, prezzi troppo alti, servono misure Ue immediate e strutturali (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 18 mar - "Altro tassello fondamentale di una seria strategia industriale europea e' la sicurezza energetica. Serve, su questo, un'azione comune europea. Abbiamo fatto importanti progressi negli ultimi anni, ma molto resta ancora da fare per superare le nostre vulnerabilita': i prezzi dell'energia troppo alti sono un freno alla nostra competitivita', e per questo…
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«In materia di energia, si sta facendo troppa confusione sul concetto di disaccoppiamento». Giuseppe Argirò, vicepresidente di Elettricità Futura, l'associazione facente parte di Confindustria che rappresenta i 500 principali produttori di energia elettrica attive in Italia nella produzione, rivendita di energia elettrica da fonti convenzionali e rinnovabile, interviene su uno dei temi caldi del dibattito sulle politiche energetiche del Paese.
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L’energia è sempre più cara in Italia ed aumenta lo spread rispetto ai principali paesi europei sia per l’elettricità (108 euro/Mwh la media annuale alla Borsa italiana, rispetto a 78 in Germania, 63 in Spagna, 58 in Francia) che per il gas (circa 3 euro/Mwh il differenziale tra il mercato italiano Psv e quello di riferimento europeo Ttf). È quanto emerge dall’analisi di Enea. Nel 2024 i consumi di energia nel nostro Paese sono aumentati dell’1% rispetto al 2023, trainati da trasporti (+3%) e settore civile (+2,5%).
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"Il Clean Industrial Deal e il piano d'azione per l'energia a prezzi accessibili" presentati dalla Commissione Ue sono misure "positive, ma danno risultati nel medio e nel lungo periodo. Servono invece interventi in grado di abbassare i prezzi nel breve periodo e l'Italia è pronta a dare il proprio contributo". Lo ha detto il ministro della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, in sessione pubblica al Consiglio Energia, precisando di aver "preso contatti" con l'esecutivo…
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"In materia di energia, si sta facendo troppa confusione sul concetto di disaccoppiamento". Giuseppe Argirò, vicepresidente di Elettricità Futura, l'associazione che rappresenta i principali produttori di energia elettrica italiani, interviene su uno dei temi caldi del dibattito sulle politiche energetiche del Paese. "Il disaccoppiamento tra prezzi del gas e delle rinnovabili – sottolinea Argirò – non è realizzabile e chi lo propone sostiene una cosa profondamente sbagliata.
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ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è intervenuto al Consiglio Energia in corso a Bruxelles. Nel corso del suo intervento in plenaria, Pichetto ha evidenziato “l’opportunità di affrontare un tema di grande interesse come la revisione dell’architettura della sicurezza energetica dell’Ue. Sulla sicurezza dell’approvvigionamento gas – ha ricordato – il mutato e incerto contesto geopolitico, con i flussi di gas che oggi in Europa si…
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Bruxelles – I prezzi alti e la sicurezza dell’approvvigionamento sono stati i temi in cima all’agenda del Consiglio dell’Energia dell’Unione europea oggi a Bruxelles. Per i ministri dei Ventisette Paesi Ue è stata la prima occasione per confrontarsi sul Piano d’azione per l’energia a prezzi accessibili presentato dalla Commissione europea lo scorso 26 febbraio insieme al Clean Industrial Deal. Due testi che hanno riscontrato il favore del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica…
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Nel 2024 i consumi di energia sono aumentati dell’1% rispetto al 2023, trainati da trasporti (+3%) e settore civile (+2,5%). Le emissioni sono invece diminuite del 3% su base annua, ma sono tornate a salire dell’1,5% nell’ultimo semestre (+3,5% nei settori trasporti e civile), dopo due anni di valori in calo. È quanto emerge dall’Analisi ENEA del sistema energetico italiano, che registra prezzi dell’energia in altalena sui mercati all’ingrosso nel corso del 2024, con uno spread che si…
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“In materia di energia, si sta facendo troppa confusione sul concetto di disaccoppiamento". Giuseppe Argirò, vicepresidente di Elettricità Futura, l'associazione che rappresenta i principali produttori di energia elettrica italiani, interviene su uno dei temi caldi del dibattito sulle politiche energetiche del Paese. "Il disaccoppiamento tra prezzi del gas e delle rinnovabili non è realizzabile e chi…
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“Guardiamo con preoccupazione ai differenziali di prezzo, effetti su cittadini e competitività imprese. Agire tempestivamente su revisione Regolamento Stoccaggi”. Bruxelles, 17 marzo - Il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è intervenuto al Consiglio dei Ministri dell’Energia dell’Unione Europea in corso a Bruxelles. Il Ministro Pichetto ha evidenziato che per l’Italia, in questo momento, le…
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Per l'Italia, in questo momento, le maggiori preoccupazioni sono costituite dagli alti costi dell'energia. "Guardiamo con preoccupazione ai differenziali di prezzo con altri Paesi UE e della stessa UE rispetto ai Paesi terzi e agli effetti che essi hanno sulla competitività delle nostre imprese e ricadute sui nostri cittadini e famiglie". È quanto ha affermato il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nel suo intervento al…
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Il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è intervenuto al Consiglio Energia in corso a Bruxelles. Nel corso del suo intervento in plenaria, Pichetto ha evidenziato "l'opportunità di affrontare un tema di grande interesse come la revisione dell'architettura della sicurezza energetica dell'Ue. Sulla sicurezza dell'approvvigionamento gas - ha ricordato - il mutato e incerto contesto geopolitico, con i flussi di gas che oggi in Europa si dirigono da ovest…
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Nel 2024, l’Italia ha registrato un lieve aumento dei consumi energetici (+1%), con i trasporti e il settore civile in crescita, mentre le emissioni di CO2 sono diminuite del 3% ma hanno ripreso a salire. I prezzi dell’energia, nonostante un calo iniziale, restano alti rispetto al decennio precedente. Le rinnovabili sono cresciute (+12%), mentre il carbone è quasi scomparso, ma la transizione energetica rallenta e l’indice ISPRED ha raggiunto il…
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Il ministro a Bruxelles ribadisce la necessità di "interventi in grado di abbassare i prezzi nel breve periodo". Italia pronta dare il proprio contributo con proposte concrete di imminente presentazione
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«Il Clean Industrial Deal e il piano d’azione per l’energia a prezzi accessibili sono misure positive, ma danno risultati nel medio e nel lungo periodo. Servono invece interventi in grado di abbassare i prezzi nel breve periodo e l’Italia è pronta a dare il proprio contributo». A dirlo è il ministro della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in sessione pubblica al Consiglio Energia, precisando di…
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Nel 2024 i consumi di energia sono aumentati dell’1% rispetto al 2023, trainati da trasporti (+3%) e settore civile (+2,5%). Le emissioni sono invece diminuite del 3% su base annua, ma sono tornate a salire dell’1,5% nell’ultimo semestre (+3,5% nei settori trasporti e civile), dopo due anni di valori in calo. È quanto emerge dall’Analisi ENEA del sistema energetico italiano, che registra prezzi dell’energia in altalena sui mercati all’ingrosso nel corso del 2024, con uno spread che si…
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L‘analisi del sistema energetico nazionale per il terzo trimestre 2024 curata dall’ENEA sottolinea una frenata nel calo delle emissioni in Italia: a pesare sono stati trasporti e l’uso dei climatizzatori d’estate. Il trend allontana il nostro Paese dagli obiettivi di decarbonizzazione al 2030
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Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è intervenuto al Consiglio dei Ministri dell'Energia dell'Unione Europea in corso a Bruxelles. Il ministro ha... Leggi tutta la notizia
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Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è intervenuto al Consiglio dei Ministri dell’Energia dell’Unione europea in corso a Bruxelles Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è intervenuto al Consiglio dei Ministri dell’Energia dell’Unione europea in corso a Bruxelles. Pichetto Fratin ha evidenziato che per l’Italia, in…
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Riformare il mercato dell’energia, accelerare sulle rinnovabili e ridurre il costo del gas: questa la chiave per ridurre i consumi e i prezzi dell'elettricità in Italia, e rendere l’approvvigionamento più sicuro e meno dipendente da contesti geopolitici sempre più incerti. La “formula” è stata elaborata da Agici e Accenture, che nell’analisi "Un prezzo dell'elettricità più equilibrato per la sostenibilità e la competitività del Paese" hanno messo a…
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I consumi di energia crescono e, davanti a un andamento altalenante delle emissioni, in Italia, si registra un aumento dello spread dei prezzi con l’Europa. A descrivere questo scenario, in cui comunque si registra una riduzione delle fonti fossili, è l’analisi Enea del sistema energetico italiano. A trascinare l’aumento complessivo dei consumi del +1%, sono i trasporti che registrano un +3%, seguiti dal settore civile con un +2,5%.
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E’ un problema che attanaglia tante strutture, sportive e non solo. Il caro energia sta mettendo a dura prova imprese, famiglie e strutture appunto. Alcune non sanno addirittura se riusciranno ad andare avanti. Altre si barcamenano sperando in un aiuto. L’asd Circolo tennis Agugliano, tra tante, ha subito una vera batosta. "Già l’anno scorso avevamo subito gli effetti, ma il 2025 è iniziato davvero peggio da questo punto di vista – dice il presidente Luca Battistoni -.
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L’Arera sospende il riconoscimento tariffario a Snam per la Fsru di Piombino in attesa delle decisioni del Governo sullo spostamento della nave galleggiante in alto Adriatico, che allo stato presenta “potenziali profili di inefficienza”. La decisione è riportata nella delibera 88/2025 che approva i Piani decennali 2023 dei nove Tso gas italiani,
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L'indice ISPRED di ENEA, che dà il polso della situazione della transizione energetica italiana, scende del 25% annuo e tocca il minimo storico. I dati 2024 Cresce il differenziale dei prezzi dell’energia nel 2024 tra Italia e gli altri paesi europei. Sia per l’elettricità che per il gas. L’anno scorso la media annuale del MWh elettrico alla Borsa italiana è arrivato a 108 euro, rispetto a 78 in Germania, 63 in Spagna, 58 in Francia.
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AGICI e Accenture hanno presentato a Palazzo Clerici a Milano i risultati dell'analisi "Un prezzo dell'elettricità più equilibrato per la sostenibilità e la competitività del Paese", in occasione del 25° Workshop annuale dell'Osservatorio Utilities AGICI-Accenture. L'analisi ha esaminato le cause che rendono il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica in Italia tra i più alti d'Europa (109 €/MWh nel 2024, quasi il doppio rispetto, ad esempio, alla Francia) e ha delineato un percorso per ridurlo fino al…
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Pichetto: "Il DL bollette è complementare alle azioni strutturali per ridurre i prezzi dell'energia"
"L’intervento d’urgenza promosso con il dl bollette può essere considerato solo uno strumento complementare alle azioni di carattere strutturale che il governo sta portando avanti, non da ora, ma da inizio legislatura, per garantire un andamento più stabile e una riduzione dei prezzi.Per incrementare la quota di energia elettrica da fonti rinnovabili e intensificare il percorso di disaccoppiamento del prezzo dell’energia elettrica da quello…
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Nel 2024, il consumo di energia in Italia è aumentato dell’1% rispetto all’anno precedente, spinto dalla crescita del settore dei trasporti (+3%) e del comparto civile (+2,5%). Le emissioni, invece, hanno registrato un calo del 3% su base annua, ma nell’ultimo semestre sono tornate a salire dell’1,5%, con un incremento del 3,5% nei settori dei trasporti e civile, interrompendo una tendenza di due anni di riduzione.
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È quanto emerge dall’analisi ENEA del sistema energetico italiano, che registra prezzi dell’energia in altalena sui mercati all’ingrosso nel corso del 2024, con uno spread che si amplia rispetto al resto d’Europa sia per l’elettricità (108 euro/MWh la media annuale alla Borsa italiana, rispetto a 78 in Germania, 63 in Spagna, 58 in Francia) che per il gas (circa 3 euro/MWh il differenziale tra il mercato italiano PSV e quello di riferimento europeo TTF) Nel 2024 i consumi di…
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Nel 2024, i consumi di energia in Italia sono aumentati dell’1%, con un incremento significativo nei trasporti e nel settore civile, mentre le emissioni sono diminuite del 3%, per poi risalire dell’1,5% nell’ultimo semestre. Le rinnovabili hanno registrato una crescita del 12%, ma la quota di energia verde sui consumi finali è ancora sotto gli obiettivi previsti. L’analisi ENEA Costi altalenanti e spread crescente Nel 2024, i consumi di energia in Italia sono cresciuti dell’1%…
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Prezzi dell'energia in altalena sui mercati all'ingrosso nel 2024, con uno spread per l'Italia che si amplia rispetto al resto d'Europa, sia per l'elettricità (108 euro/Mwh la media annuale alla Borsa italiana, rispetto a 78 in Germania, 63 in Spagna, 58 in Francia) che per il gas (circa 3 euro/Mwh il differenziale tra il mercato italiano Psv e quello di riferimento europeo Ttf). È quanto emerge dall'Analisi Enea del sistema energetico italiano, che nel 2024 ha visto i consumi di energia…
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Nel 2024 i consumi di energia sono aumentati dell’1% rispetto al 2023, trainati da trasporti (+3%) e settore civile (+2,5%). Le emissioni sono invece diminuite del 3% su base annua, ma sono tornate a salire dell’1,5% nell’ultimo semestre (+3,5% nei settori trasporti e civile), dopo due anni di valori in calo. È quanto emerge dall’Analisi ENEA del sistema energetico italiano, che registra prezzi dell’energia in altalena sui mercati all’ingrosso nel corso del…
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Accelerazione dello sviluppo delle rinnovabili, riforma del mercato elettrico, riduzione del costo del gas: interventi in queste tre aree potrebbero ridurre del 20% nei prossimi 5 anni il prezzo all’ingrosso dell’elettricità in Italia, Paese con i costi più alti d’Europa, per renderlo a livello di Germania e Regno Unito. È quanto emerge dall’analisi “Un prezzo dell’elettricità più equilibrato per la sostenibilità e la competitività del…
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Il convegno organizzato dall’Osservatorio Agici-Accenture sulle Utilities, si terrà il 13 marzo 2025 e sarà trasmesso in diretta streaming. L’evento esplorerà le sfide e le opportunità del settore energetico italiano Il costo dell’energia è oggi uno dei temi più discussi a livello nazionale e internazionale. In un contesto di crescente competizione geopolitica e continua evoluzione, garantire un approvvigionamento energetico sicuro, resiliente e a…
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Il governo Meloni è da poco intervenuto per contrastare il caro bollette, stanziando 3 miliardi di euro quasi perfettamente ripartiti tra famiglie e imprese. Il tema è sensibilissimo, perché tocca le tasche di tutti gli italiani. La buona notizia è che forse ci sta pensando il mercato a dare una mano. Il caro energia continua a preoccupare l’Europa, ma nelle ultime settimane il quadro sembra evolvere verso un certo miglioramento.
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Ritorna sempre la stessa domanda: ma perché in Italia abbiamo le bollette più care d’Europa? Negli ultimi 6 mesi il prezzo della materia prima nella bolletta elettrica in Italia è stato in media di 132 euro/MWh, rispetto a 104 in Germania (27% in meno), 94 in Spagna (40% in meno) e 90 in Francia (47% in meno) (fonte: Ember qui dal 1/9/2024 al 28/2/2025). Questo accade perché il costo finale dell’elettricità dipende dal «prezzo marginale», ossia il «prezzo dell’ultima unità di energia…
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