Roma, 31 gen. – “Quanto accaduto oggi a Torino, durante il corteo degli antagonisti contro lo sgombero dello stabile Askatasuna, è grave e inaccettabile”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni su X postando il video di un poliziotto aggredito dai manifestanti.“Uno sgombero legittimo di un immobile occupato illegalmente – prosegue – è stato usato come pretesto per scatenare violenze, incendi, lanci di bombe carta e aggressioni organizzate, fino a colpire un blindato della Polizia.
Leggi
Altre informazioni:
"Askatasuna è il male assoluto. E' una associazione criminale eversiva che violentando la democrazia vuole imporre la propria ideologia con la violenza traviando anche le menti dei giovani". Lo sostiene il sindacato di polizia Fsp, con il segretario generale provinciale di Torino, Luca Pantanella. "Anche oggi Torino è sulla cronaca nazionale - dice Pantanella - per questo gruppo di criminali che vuole legittimare le proprie violenze e le occupazioni abusive.
Leggi
Alta tensione a Torino nel corso degli scontri tra forze dell’ordine e il corteo per Askatasuna. Tra lanci di oggetti e fumogeni, ha preso fuoco un blindato della Polizia. Usati idranti ed estintori per domare le fiamme. immagini di D.Bosco, D.Stefanini
Leggi
Al momento sono sei le persone portate negli ospedali di Torino a seguito della manifestazione nazionale per Askatasuna, che dal tardo pomeriggio e' sfociata in scontri tra frange di manifestanti e le forze dell'ordine. Tre feriti sono stati condotti al Cto e gli altri tre al Giovanni Bosco. Nessuno di loro e' grave. Il dato si riferisce ai presenti alla manifestazione e non distingue tra manifestanti e forze dell'ordine.
Leggi
Corteo per Askatasuna, calci e pugni a un agente rimasto a terra: la violenza degli antagonisti Un agente della polizia è stato aggredito da un gruppo di antagonisti durante i momenti di guerriglia urbana registrati nel pomeriggio a Torino, nel corso del corteo per Askatasuna. Come si vede nel video, il poliziotto è stato colpito più volte nonostante fosse a terra. Segui le notizie in diretta dal corteo | Orari e tragitti del doppio corteo 00:23
Leggi
I manifestanti in corso Regina Margherita a Torino stanno dando fuoco a una serie di cassonetti per cercare di avanzare verso quella che è stata la sede del centro sociale. Dai dehors dei bar, chiusi, vengono lanciate in stata da autonomi e anarchici sedie e tavoli, per sbarrare la strada alle forze dell'ordine. In qualche caso le fiamme sono state particolarmente alte, ma sono state tutte spente. I manifestanti nel frattempo si sono organizzati per continuare a lanciare razzi contro le…
Leggi
È degenerato in guerriglia urbana il corteo a Torino a cui stanno partecipando migliaia di manifestanti provenienti da tutta Italia, per esprimere solidarietà al centro sociale Askatasuna, sgomberato nei mesi scorsi. Bombe carta, razzi e fuochi pirotecnici sono stati lanciati dai manifestanti e lacrimogeni sono arrivati in risposta dalla polizia, stretta in un fitto c…
Leggi
«Quanto sta accadendo a Torino è violenza politica organizzata, è guerriglia urbana, è estremismo ideologico che da anni agisce impunemente sotto la sigla di Askatasuna». Lo dichiara Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario del gruppo di Fratelli d’Italia al Senato. «Lanci di pietre, sedie e razzi contro la polizia, incendi in strada, agenti feriti, caos nel cuore della città e in un’area universitaria.
Leggi
Sabato 31 gennaio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// «Quanto sta accadendo a Torino è violenza politica organizzata, è guerriglia urbana, è estremismo ideologico che da anni agisce impunemente sotto la sigla di Askatasuna». Lo dichiara Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario del gruppo di Fratelli d’Italia al Senato. «Lanci di pietre, sedie e…
Leggi
Alle 19.30 circa, dopo due ore filate di scontri, la guerriglia comincia a placarsi. Il bollettino, finora, è di 11 feriti, non gravi. Un celerino è stato preso a botte, era a terra, lo hanno aggredito almeno in sei. Ma i danni a cose e persone sono ancora difficili da quantificare. Su corso Regina Margherita è stato lanciato qualunque oggetto: ance sedie, estintori, segnali stradali. Una camionetta delle forze dell'ordine è stata incendiata.
Leggi
Aggressione ad una troupe della Rai a Torino, oggi 31 gennaio, durante il corteo sceso in piazza per chiedere l'apertura del centro sociale Askatasuna. "La Rai condanna con la massima fermezza la gravissima aggressione subita oggi a Torino dalla giornalista Bianca Leonardi e dal suo film maker, appartenenti all troupe del programma 'Far West', da parte di gruppi antagonisti, incappucciati, nel corso del corteo per la riapertura di Askatasuna", si legge in una nota della Rai.
Leggi
Non si sono fatti attendere i commenti politici ai fatti che si sono verificati questo pomeriggio a Torino, in coda al corteo che a partire dalle 14 ha protestato contro lo sgombero del centro sociale di Askatasuna. Condanne bipartisan, a partire da chi guida Palazzo Civico e la Regione. Ma non solo. Durissimi Lo Russo e Cirio: "Torino non merita quanto accaduto"…
Leggi
«Torna la violenza degli anarchici di Askatasuna contro le forze dell’ordine. A Torino devastano il centro della città come hanno sempre fatto. Ecco perché servono le nuove norme sulla sicurezza che il governo sta preparando. Sono solidale con poliziotti,carabinieri e finanzieri che garantiscono l’ordine pubblico nel nostro Paese». Così in un post su X il ministro degli Esteri e segretario di Fi…
Leggi
Come era abbondantemente nelle previsioni non sono tardati gli scontri violenti a Torino al triplice corteo di Askatasuna. I manifestanti hanno lanciato anche bombe carta contro le forze dell'ordine nel corso della manifestazione contro lo sgombero del centro sociale. Oltre a fumogeni e fuochi d'artificio. Le forze dell'ordine, in
Leggi
“Quanto sta accadendo a Torino non è protesta, non è dissenso e non è conflitto sociale. È violenza politica organizzata da parte dell’estremismo di sinistra legato all’area di Askatasuna. Da anni questi gruppi agiscono con la stessa logica: disprezzo della legge, odio verso le istituzioni, aggressioni sistematiche alle forze dell’ordine. Non cercano dialogo, non avanzano rivendicazioni, ma cercano lo scontro, e lo cercano contro chi difende lo Stato di diritto.
Leggi
Un blindato della polizia è andato a fuoco durante gli scontri a Torino per lo sgombero dell'Askatasuna. Il mezzo è stato bloccato con un cassonetto dei rifiuti nel controviale di corso Regina Margherita e ha preso fuoco dopo che alcuni manifestanti hanno lanciato contro un oggetto in fiamme. In città si sono vissuti momenti di guerriglia urbana quando il corteo è arrivato davanti alla sede sgomberata del centro sociale e l'iniziativa è andata a gruppi di antagonisti che…
Leggi
Corteo per Askatasuna, gli antagonisti spingono un cassonetto contro una camionetta della polizia ALBERTO GIACHINO, MAURIZIO BOSIO (REPORTERS) Durante i momenti di guerriglia urbana all’esterno dell’ ex sede del centro sociale Askatasuna, a Torino, un gruppo di antagonisti spinge un cassonetto contro una camionetta della polizia. La zona è sotto assedio e numerosi cassonetti sono stati spostati dagli antagonisti per creare barricate.
Leggi
A Torino corteo nazionale in sostegno di Askatasuna, il centro sociale oggetto di uno sgombero. Dopo aver percorso Corso Regina Margherita per raggiungere la sede dell’ex centro sociale, la manifestazione è degenerata in tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine. Durante il corteo, alcuni partecipanti hanno lanciato fumogeni colorati e sparato fuochi d’artificio verso le forze in tenuta antisommossa, che hanno risposto con gli idranti.
Leggi
Migliaia di persone hanno marciato pacificamente per le strade del centro di Torino, per protestare contro lo sgombero dello storico centro sociale Askatasuna, rimasto attivo per quasi trent’anni prima dello sgombero a fine 2025. Secondo gli organizzatori, i due cortei provenienti da Porta Susa e da Porta Nuova, insieme a quelli partiti dalla sede delle facoltà umanistiche occupata, Palazzo…
Leggi
Gli scontri Corteo per Askatasuna, guerriglia urbana a Torino: l'assedio davanti alla sede del centro sociale Scontri a Torino durante il corteo per Askatasuna, con petardi e bombe carta lanciati contro le forze dell’ordine e, in risposta, un lacrimogeni e idranti. I disordini sono scoppiati quando il corteo è arrivato nei pressi di largo Rivella e ha girato lungo corso Regina Margherita per raggiungere la sede di Askatasuna.
Leggi
Scontri a Torino durante il corteo per Askatasuna, con petardi e bombe carta lanciati contro le forze dell'ordine e, in risposta, un fitto lancio di lacrimogeni e uso di idranti. I disordini sono scoppiati quando il corteo è arrivato nei pressi di largo Rivella e ha girato lungo Corso Regina Margherita per raggiungere la sede sgomberata di Askatasuna. A quel punto un gruppo di manifestanti a volto coperto ha cominciato a lanciare petardi, bombe carta e fuochi…
Leggi
Con l'inviata Rossella Ivone Askatasuna, gli scontri a Torino: le immagini in diretta Da studio e in collegamento con l'inviata Rossella Ivone i primi momenti di tensione con il lancio anche di bombe carta contro la polizia
Leggi
Bombe carta, petardi, bottiglie, fumogeni e fuochi pirotecnici sono stati lanciati dai manifestanti e lacrimogeni sono arrivati in risposta dalla polizia, stretta in un fitto cordone a sbarrare loro la strada. Succede a Torino, dopo che una parte del corteo per Askatasuna è entrato in corso Regina Margherita, dove al numero 47 c’era la sede del centro sociale, sgomberato a dicembre scorso, deviando dal percorso previsto.
Leggi
Scontri a Torino durante il corteo per Askatasuna, con petardi e bombe carta lanciati contro le forze dell'ordine e, in risposta, un fitto lancio di lacrimogeni per riportare la situazione sotto controllo. I disordini sono scoppiati quando il corteo è arrivato nei pressi di largo Rivella e ha girato lungo Corso Regina Margherita per raggiungere la sede di Askatasuna. A quel punto un gruppo di manifestanti a volto coperto riconducibili all'area anarchica e antagonista ha cominciato a lanciare petardi…
Leggi
Migliaia di persone, 50mila secondo gli organizzatori, 15mila secondo altre fonti, si sono riunite a Torino per partecipare al corteo per Askatasuna, il centro sociale sgomberato dopo quasi 30 anni alla fine del 2025. Gli attivisti si sono uniti lungo il fiume Po: al corteo anche il fumettista Zerocalcare. Davanti all’ex centro sociale un forte sbarramento di mezzi e agenti di polizia in tenuta antisommossa attende i manifestanti…
Leggi
Ministra Bernini: solidarietà a rettrice Prandi per occupazione Palazzo Nuovo “Solidarietà alla rettrice Prandi” per l'occupazione da parte degli antagonisti di Palazzo Nuovo, una delle sedi dell'università di Torino, è stata espressa stamani dalla ministra dell'università e della ricerca Anna Maria Bernini a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario nel capoluogo…
Leggi
Oggi i percorsi dei tre diversi spezzoni della manifestazione nazionale contro lo sgombero di Askatasuna, in programma a Torino, dovrebbero confluire tutti in un unico corteo nei dintorni di piazza Vittorio Veneto, di fronte al fiume Po, evitando il cuore del centro cittadino. Comunque la città è blindata.
Leggi
Sono previsti tre cortei, che partono dopo le 14 da luoghi diversi - Palazzo Nuovo, Porta Susa e Porta Nuova - per poi convergere in un’unica sfilata nei dintorni di piazza Vittorio Veneto. "Askatasuna vuol dire libertà - Torino è partigiana. Contro Governo, guerra e attacco agli spazi sociali", è il titolo della manifestazione indetta contro lo sgombero del centro sociale avvenuto il 18 dicembre scorso ascolta articolo A Torino, nel primo pomeriggio, è in programma la…
Leggi
Oggi i percorsi dei tre diversi spezzoni della manifestazione nazionale contro lo sgombero di Askatasuna, in programma a Torino, dovrebbero confluire tutti in un unico corteo nei dintorni di piazza Vittorio Veneto, di fronte al fiume Po, evitando il cuore del centro cittadino. Comunque la città è blindata.
Leggi
Una crisi annunciata Accettare la realtà strategica è spesso il primo passo per comprenderla. Oggi gli indizi convergono: un’azione militare statunitense contro l’Iran appare sempre più probabile, mentre Teheran segnala che una risposta “seria” non è più un tabù. Non si tratta di retorica: la somma di sanzioni, pressione militare e isolamento diplomatico ha portato il confronto a un punto di non ritorno.
Leggi
