In Svizzera, gli elettori bocciano l’iniziativa demografica dell’Unione Democratica di Centro. Scongiurato lo scontro con l’Unione Europea sulla libera circolazione. La democrazia diretta in Svizzera ha espresso un verdetto chiaro rispetto a una delle proposte più insolite e dibattute della sua storia recente. I cittadini hanno respinto in modo netto l’iniziativa popolare orientata a fissare un tetto massimo di 10 milioni di residenti permanenti entro la metà del secolo.
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L’esito del voto ha sorpreso perché, su temi analoghi, il cantone si era spesso distinto per risultati ben più netti. Il confronto più immediato è con il 2014, quando l’iniziativa contro l’immigrazione di massa raccolse in Ticino il 68% dei consensi. Una differenza di quasi 18 punti percentuali, la più marcata a livello svizzero. Domenica, invece, il sì non ha sforato che di poco la soglia della maggioranza.
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No alla chiusura delle frontiere e all’interruzione degli accordi con l’Unione europea; sì alla stretta sull’obiezione di coscienza al servizio militare. In Svizzera il responso dei cittadini chiamati domenica al voto per un doppio referendum (oltre ad altri quesiti riguardanti singoli cantoni) sembra seguire orientamenti politici e culturali dissimili, se non divergenti. DA UN LATO, dopo i cantoni anche la popolazione ha bocciato l’iniziativa della destra populista dell’Udc (Schweizerische Volkspartei, Svp…
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Tra le notizie principali di lunedì ci sono i funerali della ragazza investita a Maccagno la settimana scorsa, la morte di un uomo sulla pista ciclabile del lago di Varese e il risanamento del lago di Varese con l’opinione di chi dice che la sua vocazione turistica non deve essere azzoppata. Tra le notizie più curiose del weekend il referendum sul tetto alla popolazione svizzera, alla fine ha vinto il no anche se il Ticino lo avrebbe voluto.
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Limite popolazione a 10 milioni, Svizzera respinge referendum 15 giugno 2026 La Svizzera ha respinto il referendum che proponeva di limitare la popolazione a 10 milioni di abitanti entro il 2050. La proposta è stata bocciata dal 54,8% dei votanti e dalla maggioranza dei cantoni.
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Il referendum voluto dall'Udc per blindare le frontiere viene bocciato alle urne col 54% dei No. Una frenata demografica forzata avrebbe azzoppato l'economia del Paese, l'accordo di libera circolazione con l'Unione Europea e il welfare La Svizzera ha scelto di continuare ad aprirsi al mondo. Con una partecipazione al voto che ha sfiorato il 58%, il popolo elvetico ha respinto l’iniziativa…
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Il 14 giugno 2026 avrebbe potuto diventare una data storica, poiché il referendum sull'iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)» aveva il potenziale di incidere profondamente sui rapporti tra la Svizzera e l'Unione Europea (UE), oltre che sugli equilibri interni della Confederazione. Alla fine, però, il popolo svizzero ha respinto la proposta, scegliendo di mantenere l'attuale quadro normativo in materia di immigrazione e libera circolazione delle…
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In pratica, il governo svizzero potrebbe presto doversi preoccupare di un problema opposto a quello che il referendum pretendeva di risolvere: lo spopolamento Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati Il referendum di questi giorni sul controllo della popolazione in Svizzera è stato respinto, ma poco sarebbe cambiato anche se fosse stato approvato.
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Svizzera, non ci sarà un «tetto» alla crescita della popolazione: fallisce il referendum più costoso
Fallisce il referendum in Svizzera. Non ci sarà il tetto all’immigrazione, nessun «congelamento» del Paese una volta raggiunti i10 milioni.Ma il risultato, 54,8% di no, mostra come il tema dell’immigrazione sia divisivo, il più difficile da gestire per i partiti tradizionali. L’affluenza è stata da record: 59%. Si tratta del referendum più costoso della storia elvetica: entrambi i campi hanno speso oltre 15 milioni.
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La Svizzera dice no al referendum per limitare abitanti a 10 milioni 15 giugno 2026 . Portata avanti dal partito di destra nazionalista Unione Democratica di Centro, (UDC / Partito popolare svizzero) ha ricevuto un 54,8% di voti contrari; in un Paese in cui gli stranieri costituiscono più di un quarto della popolazione, se accettata, avrebbe frenato l'immigrazione. La partecipazione si è fermata al 58,9% e i favorevoli sono stati il 45,2%.
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Tempo medio di lettura: < 1 minuto (Da Varesenoi.it) È stata ufficialmente bocciata l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” promossa dall’Udc. A stabilirlo sono i risultati del referendum popolare che nella giornata di ieri, domenica 14 giugno, ha chiamato alle urne i cittadini svizzeri per esprimersi sulla proposta di introduzione di un tetto massimo alla popolazione residente permanente. Il referendum si è concluso con la vittoria del “no”, con il…
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Il giorno dopo la domenica di votazioni: è tempo di commenti, di riflessioni e di sguardi sul futuro. Il risultato dell’Iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni” (in Ticino è stata accolta di misura mentre la Svizzera ha detto no) vi ha sorpreso? La partecipazione ticinese è stata del 50,72 %, una percentuale di oltre otto punti sotto la media federale del 58,86 %: è un segnale del crescente distacco fra il Ticino e la Berna…
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La Svizzera non chiude la porta agli immigrati. E soprattutto non mette in discussione i suoi delicati rapporti con l’Europa. Con il 54,8% dei voti e la maggioranza dei cantoni contrari, gli elettori elvetici hanno respinto l’iniziativa popolare promossa dall’Unione democratica di centro (Udc), il partito della destra nazional-conservatrice, che puntava a inserire nella Costituzione un limite massimo alla popolazione residente permanente.
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L'iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!» promossa dall'UDC è stata bocciata ieri, domenica 14 giugno, alle urne. KEYSTONE L'UDC perde, eppure vince. blue News analizza cosa è emerso domenica, giornata di votazioni, in merito all'iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!» e quali insegnamenti può trarne la politica. Petar Marjanović da Berna Petar Marjanović Hai fretta? blue News riassume per te L'iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni» è stata chiaramente respinta con il 55% dei voti.
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Immigrazione: no ad un tetto massimo Le urne bocciano l’iniziativa per una Svizzera di non più di dieci milioni, ma il tema resta È stata di certo una delle votazioni popolari più contese e importanti di questa legislatura. In gioco c’era una lunga lista di cantieri aperti: la gestione dell’immigrazione dall’Unione europea, la politica d’asilo, lo sviluppo delle infrastrutture, la salvaguardia dell’ambiente, il mercato del lav...
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No, la Svizzera non limiterà la sua popolazione a 10 milioni di persone. Gli elvetici hanno respinto nelle urne l'iniziativa popolare della destra per limitare l'immigrazione fissando nella Costituzione un limite massimo al numero di abitanti. La proposta "No a una Svizzera da 10 milioni!", è stata infatti bocciata dalla maggioranza dei cantoni e dal 54,8% dei votanti del referendum, al termine di un'accesa campagna.
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BERLINO Fallisce il referendum in Svizzera. Non ci sarà il tetto all’immigrazione, nessun «congelamento» del Paese una volta raggiunti i 10 milioni. Ma il risultato, 54,8% di no, mostra come il tema dell’immigrazione sia divisivo, il più difficile da gestire per i partiti tradizionali. L’affluenza è stata da record: 59 per cento. Si tratta del referendum più costoso della storia elvetica: entrambi i campi hanno speso oltre 15 milioni.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Lugano - Il no in Svizzera all’iniziativa per un tetto di 10 milioni per la popolazione è un passaggio rilevante, che sgombra il campo dal rischio concreto di un duro colpo alle relazioni con l’estero e in particolare con l’Unione europea, quindi anche con l’Italia.
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Il no ha prevalso con il 54,8% dei voti sul tetto massimo di 10 milioni di abitanti entro il 2050 Non è passato in Svizzera il referendum per limitare la crescita demografica: "no a una Svizzera da dieci milioni di abitanti". Il referendum di iniziativa popolare era stato promosso dall’Unione Democratica di Centro (UDC), partito legato alla destra conservatrice. Il testo è stato bocciato dal 54,8% dei votanti.
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La Svizzera ha respinto l’iniziativa popolare “Svizzera da 10 milioni”, la proposta sostenuta dall’Unione democratica di centro (UDC) che puntava a limitare la crescita demografica del Paese stringendo sull’immigrazione e che avrebbe potuto avere ripercussioni anche sugli accordi di libera circolazione con l’Unione Europea. Un tema sensibile, in prospettiva, anche nei rapporti con l’Italia. A livello federale hanno prevalso i contrari, con…
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La Svizzera boccia l’iniziativa per limitare la popolazione a 10 milioni di abitanti L'elettorato svizzero non vuole limitare la popolazione del Paese né mettere in pericolo i rapporti con l'UE. Keystone / Laurent Gillieron L'elettorato svizzero ha votato contro l'iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni!". Il testo chiedeva misure per contenere la crescita demografica attraverso una stretta sull’immigrazione.
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Le prime proiezioni indicano che gli svizzeri tendono a respingere il referendum che propone un limite massimo di 10 milioni alla popolazione del Paese elvetico entro il 2050. La proposta lanciata dal partito di destra dell'Unione democratica di centro sarebbe stata bocciata oggi alle urne con il 55% di pareri contrari, stando a una proiezione diffusa dall'istituto demoscopico gfs.bern per conto della Radiotelevisione svizzera
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Le prime proiezioni indicano che gli svizzeri tendono a respingere il referendum "No a una Svizzera da 10 milioni!", che propone un limite massimo di 10 milioni alla popolazione. Lo scrive la Tribune de Geneve. L'esito era molto incerto prima del voto, dato che il fronte del "no" era in vantaggio di appena il 52% nell'ultimo sondaggio. Le prime proiezioni, scrive la Tribune de Geneve, danno ragione agli oppositori del quesito - lanciato…
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La Svizzera non ha bisogno della sua Brexit: gli anticorpi che mancano all’Europa li possiede già Il referendum sul tetto all’immigrazione fallisce non perché il problema non esista, ma perché la Confederazione dispone già di quegli strumenti legislativi e culturali che molti Stati europei hanno scelto di non adottare. Il referendum sul tetto ai dieci milioni di abitanti è stato raccontato come una sconfitta…
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