Roma, 15 dic. – L’Europa sta sfruttando la crisi ucraina per tramare controgli Stati Uniti e altri attori in cerca di una soluzione equa. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov.“Purtroppo, l’Europa sta adesso cercando di nuovo di dettare a tutti i propri termini e desideri, che sembrano essere legati alla crisi ucraina. L’Europa la sta usando per affermarsi, per mettere i bastoni tra le ruote e tramare contro gli Stati Uniti e tutti coloro che cercano una soluzione…
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Le ultime putinate di Trump Parole e mosse di Trump sull’Ucraina che non convincono l’Ue. Il taccuino di Guiglia Ieri a Londra e a Bruxelles, oggi a Roma. Quant’è amaro il viaggio del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, costretto a incontrare e serrare le fila coi leader dei maggiori Paesi europei da quattro anni al suo fianco. Zelensky parla a chi rappresenta i governi di Gran Bretagna e Francia, Germania e Italia, dell’Unione europea affinché il sempre più distante -non solo per l’Atlantico di mezzo-, Donald Trump “intenda”.
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Ucraina, clima incandescente tra Mosca e l’Europa Clima incandescente tra Mosca e l’Europa con le dure parole del ministro degli Esteri russo, che attacca: siamo pronti a reagire se l’Unione dispiega le sue truppe. Per il presidente russo l’avanzata di Mosca continua. Servizio di Pierluigi Vito
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Anche la Russia ha inviato a Washington nuove proposte, in cui viene messa in risalto soprattutto l’esigenza di arrivare ad accordi per «garanzie di sicurezza collettiva» che vadano oltre il solo conflitto ucraino. Questo in concomitanza con il piano in 20 punti trasmesso negli Stati Uniti da Kiev. Ad annunciarlo è stato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, secondo il quale tra Mosca e Washington sono state «eliminate le…
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Ucraina, Lavrov: "L'Europa pensa solo a preparare di nuovo Zelensky contro la Russia" 11 dicembre 2025 Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha nuovamente accusato i paesi europei di cercare di prolungare il conflitto con l'Ucraina. Le sue dichiarazioni durante una tavola rotonda da lui presieduta, alla quale hanno partecipato ambasciatori stranieri e rappresentanti di organizzazioni internazionali, sulle prospettive di pace tra Russia e Ucraina.
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Giovedì 11 dicembre 2025 (Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Punti chiave delle dichiarazioni del Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov durante una tavola rotonda dell’ambasciata sull’insediamento in Ucraina. La continuazione del conflitto è diventata una questione di sopravvivenza politica e fisica per…
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«L’Europa sta bloccando il processo di pace e sta cercando di incitare in ogni modo possibile Kiev a continuare a combattere fino all’ultimo ucraino». È una Russia filo-trumpiana e come al solito anti-europea quella che il giorno dopo la fine del tour diplomatico di Volodymyr Zelensky spara a zero sui tentativi di elaborare un nuovo piano di pace per l’Ucraina. LE SFERZATE mediatiche sono affidate al ministro degli Esteri di Mosca, Sergei Lavrov
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Financial Times: “Dagli Usa ultimatum a Zelensky per accettare la proposta di pace Usa” Secondo il Financial Times, gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner hanno dato al leader ucraino un ultimatum di ‘giorni’ sulla proposta di pace Usa. Facendo pressione su Zelensky affinché accetti le perdite territoriali in cambio di garanzie non specificate dagli Usa. Intanto ieri da Roma Zelensky ha debolmente ribadito di…
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Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che i Paesi europei starebbero cercando di ostacolare gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra in Ucraina, incoraggiando il presidente Volodymyr Zelensky a proseguire il conflitto. Secondo Lavrov, «l’Europa sta deliberatamente tentando di minare una soluzione alla guerra in Ucraina e di spingere il presidente Zelensky a continuare a combattere contro la Russia, nonostante la mancanza…
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Le parole del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov hanno scosso il dibattito internazionale. Intervenendo al Consiglio della Federazione, il capo della diplomazia russa ha ribadito che Donald Trump sarebbe “l’unico leader occidentale a comprendere le cause profonde della guerra in Ucraina”, sottolineando come la posizione dell’ex presidente USA risulti, secondo Mosca, più vicina alle argomentazioni russe rispetto a quella dell’Unione Europea.
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La Russia dice di lavorare a un piano di pace vero, non a una semplice tregua. Il Cremlino respinge la proposta di “tregua energetica” avanzata da Zelensky e insiste sulla necessità di un accordo formale e duraturo. Intanto Donald Trump, in un’intervista che a Mosca definiscono “molto importante”, sostiene che la Russia negozia da una posizione più forte rispetto all’Ucraina. Sullo sfondo, prende forma un articolato pacchetto negoziale americano che punta…
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La Russia conferma di essere aperta al dialogo nel conflitto ucraino ma ribadisce la sua fermezza. Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha avvertito che Mosca reagirebbe a qualsiasi dispiegamento di truppe europee in Ucraina, definendo l’atteggiamento dell’Unione Europea come una «cecità politica senza speranza». «Non abbiamo intenzione di entrare in guerra con l’Europa», ha precisato Lavrov, «ma…
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(Adnkronos) – ”Non faremo la guerra all’Europa, non abbiamo nessuna intenzione di farlo”. Ad affermarlo il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, sottolineando che ”lo ha detto anche il presidente Vladimir Putin”. Allo stesso tempo Lavrov ha detto che ”Mosca risponderà a qualsiasi azione ostile, tra cui lo schieramento di contingenti militari europei in Ucraina e l’espropriazione di beni russi”.
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Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha messo in guardia gli alleati europei della NATO dallo schieramento di truppe in Ucraina e dal sequestro di risorse russe, entrambe idee in discussione tra i partner occidentali di Kiev. Lavrov ha detto che il presidente russo Vladimir Putin ha già sottolineato che “non entreremo in guerra con l’Europa. Non lo pensiamo nemmeno. Ma risponderemo a qualsiasi azione ostile, compreso lo…
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Mentre a Downing Street si consumavano i colloqui, Mosca ha scelto la sua partitura: un sussurro in pubblico, parole taglienti in privato e, soprattutto, un messaggio che non ammette repliche: la partita sull'Ucraina finirà alle sue condizioni. A segnare la linea è Dmitry Peskov, che nel briefing di ieri ha certificato ciò che nelle ultime settimane circolava solo per vie informali: «tutte le parti coinvolte comprendono ormai la necessità di lavorare in silenzio».
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BRUXELLES – Continua il duello a distanza tra Bruxelles e Mosca e di conseguenza con Washington. Con il Cremlino che attacca alzo zero l’Ue facendo sponda a Donald Trump. Mosca insomma conferma il nuovo corso statunitense e addirittura definisce Trump “Paparino” come lo aveva appellato nei mesi scorsi il segretario generale della Nato, Mark Rutte. «La squadra di Biden — scrive Kirill Dmitriev, i…
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Kirill Dmitriev, consigliere di Putin e negoziatore russo, pronuncia parole illuminanti: «È ora che la Ue ascolti Trump per salvarsi». Con sarcasmo Dmitriev lo definisce «paparino Trump» e ribadisce che Mosca apprezza la nuova politica sulla sicurezza di Washington. La strategia di Putin, nelle fasi cruciali in cui si sta discutendo il piano di pace in 28 punti americano (con eventuali revisioni emerse nelle trattative successive di Ginevra e Miami), sta tutta lì: dividere gli Usa…
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“È ora che la Ue ascolti Trump per salvarsi”. Sono parole di Kirill Dmitriev, consigliere presidenziale russo per la cooperazione economica con l’estero e tra i principali negoziatori di Mosca sul conflitto in Ucraina, in merito allo scontro tra Washington e Bruxelles. “La squadra di Biden – scrive Dmitriev su X – ha gestito completamente Bruxelles, spingendo la Ue sulla strada sbagliata: immigrazione di massa, posizione morbida verso il crimine, declino economico e di civiltà.
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