È stato il procuratore di Agrigento, Giovanni Di Leo, ad autorizzare lo sbarco a Porto Empedocle di 57 dei 92 migranti soccorsi dalla nave ong Mediterranea. Inizialmente era previsto che lasciassero la nave 31 minorenni non accompagnati e quattro persone che stavano male; gli altri 57 erano rimasti sulla nave che aveva ricevuto una diffida da parte della Capitaneria, che intimava all’equipaggio di riprendere la navigazione verso il porto sicuro assegnato (quello di Livorno) dopo lo sbarco dei 31 minori…
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Approfondimenti:
Si sono appena concluse a Porto Empedocle (Agrigento) le operazioni di sbarco delle 92 persone che erano a bordo della nave Mediterranea della omonima ong. Tra loro vi sono 31 minori e una donna incinta. Il porto assegnato per lo sbarco dalle autorità italiane era quello di Livorno, ma la nave ha disatteso le disposizioni e ha fatto rotta verso la Sicilia. «La procura dei minori di Palermo aveva chiesto al ministero di competenza di poter fare sbarcare solo i minorenni – spiega la Ong –.
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Nel giorno in cui il Governo italiano rinnova il Memorandum di collaborazione con le milizie libiche, la nave Mediterranea dell'organizzazione umanitaria omonima ha portato in salvo 65 persone che ...
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I primi trentasette erano ammassati su un barchino in vetroresina, gli altri su un gommone così piccolo da sembrare un canotto. “Soccorrere sessantacinque persone nel giorno in cui si rinnova il memorandum Italia Libia, è una piccola vittoria. Significa che sessantacinque persone sono state strappare ai lager, alle torture, alle violenze che l’Italia continua a finanziare”, dice Danny Castiglione…
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Domani è a bordo di Mediterranea – la nuova nave di Mediterranea Saving Humans in mare per la sua seconda missione – per documentare le attività di ricerca e soccorso che l’organizzazione svolge nel Mediterraneo centrale. Qui le puntate del diario di bordo. Per un ragazzo era il terzo tentativo di attraversare questo tratto di mare. I primi due erano falliti: intercettato e riportato in Libia in entrambe le occasioni.
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Domani è a bordo di Mediterranea – la nuova nave di Mediterranea Saving Humans in mare per la sua seconda missione – per documentare le attività di ricerca e soccorso che l’organizzazione svolge nel Mediterraneo centrale. Qui le puntate del diario di bordo. Alle 9.42 dal canale 16, quello riservato alle emergenze, è stato lanciato un May Day Relay, il più alto grado di allerta in mare. «Una barca con circa 40 persone a bordo, che viaggia a quattro nodi, in…
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Dice il presidente di Mediterranea Saving Humans, Laura Marmorale - grazie alla decisione del Tribunale di Trapani Trapani – Ha lascito il porto di Trapani alla volta dell’isola di Lampedusa la nave “Mediterranea”, della Ong Mediterranea Saving Humans, per la sua seconda missione di salvataggio. “Ripartiamo in mare – dice il presidente di Mediterranea Saving Humans, Laura Marmorale – grazie alla decisione del Tribunale di Trapani che ha sospeso la detenzione amministrativa della nave in applicazione del decreto Piantedosi, riconoscendo…
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/10/2025 19:00:00 Mediterranea è pronta a tornare in mare. Dal porto di Trapani, la nave della Ong Mediterranea Saving Humans si prepara a riprendere le missioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale, dopo che il Tribunale di Trapani ha annullato il fermo amministrativo disposto dal Ministero dell’Interno. “Dal porto di Trapani, dopo che la giustizia ha riconosciuto l’illegittimità del fermo Piantedosi, la nostra nave Mediterranea si sta preparando a tornare in mare.
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“Credo… che se i benpensanti che manifestano la loro approvazione per il massacro dei bimbi terroristi a Gaza e i politici militaristi che difendono lo sterminio dei giovani ucraini vedessero il cranio sfondato di un bimbo, se guardassero gli occhi di un diciottenne moribondo, forse rinsavirebbero”. Ecco qua. Leggi la conclusione del I capitolo del nuovo libro di Elena Basile, e i casi sono due. O…
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