Disposto il sequestro preventivo della società Il clan camorristico D’Alessandro gestiva in maniera occulta e in regime di monopolio il servizio di soccorso 118 e di trasporto infermi con ambulanze all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. È quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Dda di Napoli, culminate oggi nell’esecuzione, da parte dei carabinieri del gruppo di Torre Annunziata, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli nei confronti…
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Approfondimenti:
Trasferivano a casa pazienti morti in ospedale facendoli risultare ancora vivi le ambulanze della società riconducibile al clan D'Alessandro, sequestrata oggi dai carabinieri nell'ambito di indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. E' quanto emerge dalle indagini del carabinieri di Torre Annunziata e della Procura antimafia di Napoli che oggi hanno portato all'arresto di un prestanome del clan D'Alessandro e di un presunto affiliato.
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Non è indagato ma compare in alcune telefonate con un esponente del gruppo camorristico Avevano acceso lumini funebri intorno alla casa di un imprenditore per costringerlo a pagare il pizzo. È uno dei metodi usati dal clan D’Alessandro, che da quasi mezzo secolo impone la propria presenza su Castellammare di Stabia. L’episodio è emerso nell’inchiesta che ha portato a undici misure cautelari per estorsione e affiliazione camorristica.
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Il 118 in mano ai clan. É quanto emerge da un'inchiesta della Dda di Napoli nei confronti del clan D'Alessandro di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli che ha portato il Gip ad emettere due misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza e tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso. Secondo le indagini dei carabinieri di Torre Annunziata, il clan gestiva, di fatto in regime di monopolio, il…
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Nell’ambito dell’attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata i militari del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito una ordinanza con irrogazione della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di due persone. Entrambe gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza con violenza e minaccia nonché tentata…
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Il clan D’Alessandro aveva già pianificato di mettere le mani sui lavori per la realizzazione del nuovo ospedale che sarà costruito nella zona dismessa delle Nuove Terme a Castellammare di Stabia. E’ quello che emerge in una intercettazione telefonica tra Michele Abbruzzese - affiliato storico alla cosca di Scanzano e tutt’ora secondo la Dda uomo di spicco dell’organizzazione criminale - e la moglie, Petronilla Schettino, finita in manette ieri mattina con l’accusa…
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Pasquale D'Alessandro, Vincenzo D'Alessandro e Paolo Carolei si riunivano in salette riservate di bar gestiti da amici compiacenti, lasciavano i cellulari fuori e parlavano tra loro all'orecchio. Erano loro i vertici finiti nell'inchiesta culminata all'alba di oggi in undici arresti nel clan D’Alessandro per reati contestati che, a seconda delle varie posizione, sono associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, tentata estorsione e detenzione di droga a fini di spaccio, aggravati in quanto commessi per agevolare…
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Napoli, undici persone sono finite in manette al termine di un’operazione anticamorra. Le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia hanno visto il coinvolgimento della Sisco, della Squadra Mobile di Napoli e del commissariato di Castellammare di Stabia. Nella giornata di oggi sono state notificate undici misure cautelari: dieci persone sono finite in carcere e una ai domiciliari. Le accuse sono di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, tentata estorsione e detenzione di droga a fini di…
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