«Era legato mani e piedi, i poliziotti gli avranno dato tre, forse quattro cazzotti. Era carponi, cercavano di ammanettarlo, lui si divincolava mentre un agente gli dava questi pugni. Gridava: Lasciatemi, lasciatemi. Ansimava per l’adrenalina che aveva in corpo. Poi è andato calmandosi poco a poco, o forse era il malore che stava avendo la meglio. Questa è l’ultima immagine che ho di lui. Quando …
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La Guardia civil ha messo le mani avanti: Michele Noschese, il dj napoletano morto in casa sua a Ibiza - dove viveva da circa 10 anni - nella notte tra venerdì e sabato scorsi, «era sotto l'effetto di stupefacenti, aveva allucinazioni e si era introdotto nell'abitazione dell'anziano vicino minacciandolo con un coltello». Poi, all’arrivo della Guardia civil ha iniziato ad avere le convulsioni e i …
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«Abbiamo visto l’ambulanza arrivare alle prime luci del giorno dopo una nottata movimentata perché Michele era stato molto agitato, ci avevano detto che lo stavano rianimando, ci abbiamo creduto anche se eravamo molto spaventati per la sua sorte. Dopo 15 minuti abbiamo saputo che era morto». Raffaele Rocco, un giovane napoletano, è uno dei due coinquilini di Michele Noschese. Viveva assieme al dj e ad una ragazza argentina in un appartamento di Roca Lisa ad…
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La polizia: “Sotto effetto di droghe, ha minacciato un vicino con un coltello”. Il padre: “Ricostruzione fantasiosa, mio figlio legato e picchiato. Vogliamo solo giustizia”. Napoli – La morte di Michele Noschese, in arte dj Godzi, avvenuta il 19 luglio nella sua casa di Roca Llisa a Santa Eulalia di Ibiza, continua a dividere famiglia e autorità spagnole. La Guardia Civil accusa il dj napoletano di aver minacciato un vicino anziano con un coltello mentre si trovava “sotto effetto di sostanze stupefacenti e in preda ad allucinazioni”.
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Sul corpo del figlio, il medico ha visto segni evidenti di percosse: «La polizia lo ha male combinato», racconta. «Non si può arrivare a massacrare di botte un ragazzo senza alcun motivo, residente peraltro a Ibiza, quindi cittadino di Ibiza». L’autopsia è stata eseguita, ma l’esito non è ancora disponibile. «Non si sa ancora nulla, la validazione del referto dell’esame…
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I testimoni raccontano di un pestaggio violento nei confronti del dj E’ ancora tutta da chiarire la causa della morte di Michele Noschese, il dj napoletano di 35 anni, deceduto nella notte tra venerdì e sabato a Ibiza. Secondo una prima ricostruzione il ragazzo era con alcuni amici nella sua abitazione, probabilmente per la musica troppo alta i vicini hanno chiamato la Guardia Civil che è intervenuta sul posto.
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Michele Noschese, noto come DJ Godzi, è morto tra il 18 e il 19 luglio mentre si trovava nella sua abitazione a Santa Eulalia, a Ibiza. Era in corso una festa privata, a tarda notte la Guardia Civil è intervenuta su segnalazione dei vicini per la musica troppo alta e gli schiamazzi. Quello che ha portato alla sua morte, invece, è avvolto ancora nel mistero: le autorità…
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Michele Noschese, il dj napoletano noto come Godzi e deceduto a Ibiza, 'era sotto effetto di sostanze stupefacenti' e 'in preda ad allucinazioni' quando sabato mattina, dalla sua abitazione, avrebbe minacciato 'un vicino in avanzata età con un coltello'. È la versione fornita all'ANSA dalla Guardia Civil di Palma de Mallorca relativa ai momenti che hanno preceduto la morte del producer di 35 anni. Secondo la polizia, 'gli agenti hanno tentato di contenere l'aggressore' ma Noschese 'ha cominciato ad avere convulsioni'.
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«Mio figlio era una brava persona, laureato in economia, eclettico dalle svariate passioni. Deve essere fatta giustizia». È quanto dichiara Giuseppe Noschese, medico napoletano papà di Michele, il dj conosciuto come Godzi diventato famoso in tutto il mondo per le serate che organizzava a base di musica techno residente da 11 anni ad Ibiza elevata a sua patria e deceduto in…
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Il padre del 35enne, il medico Giuseppe Noschese, contesta la versione fornita dagli agenti, definendola «non credibile: mio figlio è stato legato e picchiato». I familiari sottolineano che la morte del dj è avvenuta in circostanze sospette, subito dopo l’arresto e mentre si trovava sotto la custodia della Guardia Civil Il dj napoletano, Michele Noschese, noto con il nome d’arte…
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«Mi hanno raccontato che mio figlio è stato legato mani e piedi, in posizione di sottomissione, e malmenato in maniera energica dalla polizia, quando era rimasto da solo in casa. Talmente tanto energica che non è stato necessario il trasferimento in ospedale, bensì direttamente in obitorio». A raccontarlo a Tgr Campania è Giuseppe Noschese, noto medico napoletano, padre di Michele Noschese, dj Godzi, 35enne morto in situazioni ancora da chiarire la notte tra il 18 e il 19 luglio a Ibiza, dove viveva da anni.
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"Io e la mia famiglia non siamo alla ricerca di una vendetta, ma di giustizia". A dirlo al Tg1 è il padre di Michele Noschese, il dj 35enne morto venerdì scorso a Ibiza. Secondo la polizia spagnola, Noschese sarebbe deceduto a causa di un arresto cardiaco dopo aver avuto convulsioni. Per i suoi amici, è morto a causa delle percosse subite. Il padre aggiunge che dj Godzi è stato "legato e malmenato".
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"Mi hanno raccontato che mio figlio è stato legato mani e piedi, in posizione di sottomissione, e malmenato in maniera energica dalla polizia, quando era rimasto da solo in casa. Talmente tanto energica che non è stato necessario il trasferimento in ospedale, bensì direttamente in obitorio". A raccontarlo a Tgr Campania è Giuseppe Noschese, noto medico napoletano, padre di Michele Noschese, dj Godzi, 35enne morto in situazioni ancora da chiarire la notte tra il…
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Si infittisce il mistero che avvolge la morte del dj napoletano Michele Noschese, in arte Dj Godzi, avvenuta a Ibiza. Dal comunicato rilasciato dalla Guardia Civil e ripreso dal quotidiano Diario de Ibiza, gli agenti spagnoli avrebbero tentato di rianimare il musicista partenopeo, il quale avrebbe palesato «segni visibili di poter essere sotto effetti di sostanze stupefacenti»…
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Il dj napoletano, Michele Noschese, noto come Godzi, «era sotto effetto di sostanze stupefacenti» e «in preda ad allucinazioni» quando sabato mattina, dalla sua abitazione in Santa Eulalia, a Ibiza, avrebbe minacciato «un vicino in avanzata età con un coltello». È questa la versione fornita oggi all'ANSA dalla Guardia Civil di Palma de Mallorca relativa ai momenti che hanno…
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È giallo sulla morte di Michele Noschese, il dj 35enne napoletano deceduto venerdì scorso a Ibiza secondo la polizia spagnola a causa di un arresto cardiaco dopo essersi sentito male. Il padre del ragazzo, Giuseppe Noschese, ha accusato la Guardia Civil di aver legato e picchiato il figlio, tesi sostenuta anche dagli amici del 35enne. «Io e la mia famiglia non siamo alla ricerca di una vendetta o di colpevoli, siamo…
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“Lo hanno colpito con tre pugni, uno alla nuca”: parla il padre del deejay italiano morto a Ibiza Giuseppe Noschese, ex primario dell'ospedale Cardarelli di Napoli e padre di Michele, Dj Godzi: "Mi dicono dell'intervento della polizia, voglio la verità" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “Chi era presente mi ha riferito che è stato un pestaggio da parte della polizia. Mio figlio è stato colpito da tre pugni: due in volto, uno…
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Ibiza. La Guardia Civil spagnola accusa il dj napoletano, Michele Noschese, noto come Godzi, morto il 19 luglio a Ibiza dopo una colluttazione con gli agenti nella sua casa di Roca Llisa aSanta Eulalia: "Era sotto effetto di sostanze stupefacenti" e "in preda ad allucinazioni" e avrebbe minacciato "un vicino in avanzata età con un coltello". Ma il padre di dj Godzi, Giuseppe Noschese, stimato medico in pensione, scuote il…
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«Mio figlio era una brava persona, laureato in economia, eclettico dalle svariate passioni. Deve essere fatta giustizia». È quanto dichiara Giuseppe Noschese, medico napoletano padre di Michele, il dj conosciuto come Godzi diventato famoso in tutto il mondo per le serate che organizzava a base di musica techno residente da 11 anni ad Ibiza elevata a sua patria e deceduto in seguito all'intervento della Guardia civil chiamata da un vicino che si lamentava del rumore…
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Dj morto a Ibiza, Guardia civil: “Sotto effetto di droghe, minacce a vicino”. Il padre: “Fantasioso”
Ibiza. La Guardia Civil spagnola accusa il dj napoletano, Michele Noschese, noto come Godzi, morto il 19 luglio a Ibiza dopo una colluttazione con gli agenti nella sua casa di Roca Llisa a Santa Eulalia: "Era sotto effetto di sostanze stupefacenti" e "in preda ad allucinazioni" e avrebbe minacciato "un vicino in avanzata età con un coltello". Ma il padre di dj Godzi, Giuseppe Noschese, stimato m…
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Michele Noschese, in arte Dj Godzi, massacrato a Ibiza e morto in circostanze misteriose, sarà cremato prima del suo arrivo in Italia. Lo ha reso noto il padre, Giuseppe, che a tal proposito ha spiegato: “Non posso portare mio figlio in una bara a casa conciato così, mia moglie ne morrebbe”. Perché Michele Noschese verrà cremato Lo sfogo del padre di Michele Noschese "Picchiato e legato", la rivelazione al Tg1 Come è morto Michele…
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Michele Noschese, dj producer napoletano di 35 anni, è morto nella notte tra venerdì e sabato a Ibiza in circostanze ancora da chiarire. Ad annunciare la scomparsa di dj Godzi, questo il suo nome d'arte, sono diverse pagine social di musica elettronica e techno oltre ai numerosi commenti di amici e conoscenti che nelle ultime 48 ore hanno riservato messaggi per l'artista partenopeo. Secondo una prima ricostruzione il ragazzo era con amici nella sua abitazione dove…
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Michele Noschese, 35 anni, era noto nell'ambiente della musica elettronica come Dj Godzi, è stato trovato morto nella sua abitazione di Ibiza nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 luglio. La versione ufficiale parla di un arresto cardiaco al termine di una serata tra amici, con alcol e sostanze stupefacenti. Ma il padre qui racconta un'altra versione: Michele sarebbe stato picchiato dagli agenti della Guardia Civil, intervenuti per una segnalazione di schiamazzi, preso a bastonate e sarebbe…
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L’ex medico del Cardarelli è volato sull’isola per riportare a casa la salma del figlio. In un'intervista al Corriere della Sera racconta: «Lo farò cremare perchè non posso farlo vedere a mia moglie così conciato» È un dolore carico di rabbia quello che Giuseppe Noschese – ex coordinatore del Trauma Center dell’ospedale Cardarelli di Napoli – esprime in un’intervista al Corriere della Sera. Suo figlio Michele…
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La polizia spagnola ha aperto un’indagine per omicidio sulla morte a Ibiza del dj italiano Michele Noschese Dalle prime ricostruzione, sembra che Moschese sia morto in seguito a un pestaggio della Guardia Civil. Michele Noschese è morto nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 luglio a Ibiza, in circostanze attualmente sotto indagine da parte delle autorità spagnole, che hanno aperto un’indagine per omicidio.
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"Me lo hanno massacrato. Non posso portare mio figlio in una bara conciato così. Mia moglie ne morrebbe". A parlare al Corriere della Sera è Giuseppe Noschese, medico in pensione ed ex coordinatore del Trauma Center del Cardarelli di Napoli. È il padre di Michele, il dj trentacinquenne napoletano morto a Ibiza nella notte tra il 19 e il 20 luglio. Da giorni è sull’isola per riportare a casa il corpo del figlio e fare…
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Aveva trentacinque anni Michele Noschese, in arte Dj Godzi. Napoletano, una laurea in Economia, un passato nel calcio giovanile, ma soprattutto una carriera musicale che lo aveva portato a farsi conoscere sulle consolle d’Europa: Ibiza, Londra, Parigi, Barcellona. Un artista che aveva scelto la techno come linguaggio e la libertà come orizzonte. La sua vita…
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Dopo la morte di Michele Noschese, il noto dj Godzi, il padre rilancia in un’intervista a Repubblica le accuse degli amici: “Io non c’ero, ma chi era presente mi ha riferito che è stato un pestaggio da parte della polizia. Si faccia chiarezza”. Giuseppe Noschese, medico in pensione con un trascorso al Trauma center degli ospedali Cardarelli e Ospedale del Mare di Napoli, parla da Ibiza. È sull’isola da sabato, dopo aver ricevuto la telefonata con l’annuncio della morte del figlio.
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Giuseppe Noschese, medico in pensione ed ex coordinatore del Trauma Center dell'ospedale Cardarelli di Napoli, padre del dj morto in Spagna nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 luglio, è a Ibiza per riportare a casa la salma del figlio e provare a fare luce sui molteplici aspetti che ancora non tornano sulla vicenda. La sua speranza è di poter leggere il referto dell’autopsia effettuata nelle scorse ore sul…
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Aveva invitato gli amici a casa per suonare tutta la notte. Roca Llisa, zona residenziale di lusso nella parte orientale di Ibiza. Lui, in arte dj Godzi - natali ad Avellino, famiglia napoletana - era conosciuto sull’isola. Qualche schiamazzo di troppo, forse una lite con uno dei vicini. E l’intervento della Guardia Civil, la polizia spagnola. Alle 7 di sabato 19 luglio, Michele Noschese, 35 anni…
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Latina 23 luglio 2025 – Il 27 luglio, sulla sabbia dorata di Sperlonga, Bazzano Beach scriverà una nuova pagina della sua storia con un ospite d’eccezione: Mousse T., leggenda vivente della musica elettronica internazionale. È lui il protagonista assoluto del prossimo appuntamento di Bazzano Beat, il format domenicale che ha segnato una svolta decisa nella direzione della qualità, della cura e dell’eleganza.
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“Ammanettato a mani e piedi come un animale, prima i pugni in faccia e sulla schiena dalla Polizia”. Così Raffaele, 35 anni, commerciante italiano residente a Ibiza, ricorda gli ultimi istanti di vita di Michele Noschese, in arte dj Godzi, morto sull’isola spagnola dopo un intervento della Guardia Civil. articlepreview id="721878"…
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La Guardia Civil ha fornito una ricostruzione ufficiale sulla morte di Michele Noschese, in arte dj Godzi: il giovane artista “era sotto effetto di sostanze stupefacenti” e “in preda ad allucinazioni” quando avrebbe minacciato “un vicino in avanzata età con un coltello”. Ma la famiglia denuncia percosse e invoca chiarezza: sarà ora la magistratura a stabilire cosa sia realmente accaduto…
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