In attesa che la nuova politica europea riesca a cambiare gli aspetti più indigesti del green deal, i grandi gruppi automobilistici si sono mossi per evitare la tagliola di multe miliardarie per l'eccesso di emissioni di CO2. A tal fine Stellantis, Toyota, Ford, Mazda e Subaru si sono rivolte alla Tesla di Elon Musk per acquistare crediti per le emissioni. È quanto emerge da un documento pubblicato dalla Commissione europea
Leggi
Altre informazioni:
Nonostante le proteste di alcuni Paesi (tra cui l'Italia) e il pressing delle case costruttrici, le regole sulle emissioni di Co2 per le auto entrate in vigore a gennaio 2025 non saranno modificate. Lo ha confermato ieri il commissario per il Clima, Wopke Hoekstra, rispondendo a un'interrogazione di un numeroso gruppo di eurodeputati (tra cui gli italiani Susanna Ceccardi e Roberto Vannacci). Sulle multe l'Ue non torna indietro.
Leggi
Elon Musk über alles anche per Stellantis e John Elkann, così com’è per Giorgia Meloni nell’affaire SpaceX-Starlink. Sarà infatti un consorzio con la Tesla, l’azienda del magnate Usa che produce solo auto elettriche, a salvare il colosso automobilistico franco-italiano dalle possibili multe della Ue per gli sforamenti delle emissioni di Co2, dovute allo sbilanciamento tra …
Leggi
ROMA — Acquistare crediti da chi fa solo auto elettriche, come Tesla, o ha quote in eccedenza, come Volo e Polestar, per evitare di pagare il conto delle multe della Ue. Multe che nel 2026, sulla base delle vendite dell’anno in corso, pioveranno sulle casse dei produttori che non rispettano i limiti di CO2 fissati da Bruxelles. Le case automobilistiche del Vecchio Continente, che sperano in un ri…
Leggi
Un gruppo di case automobilistiche di primissimo piano, tra cui Stellantis, Toyota, Ford, Mazda e Subaru vorrebbero mettere in comune le emissioni di anidride carbonica con Tesla. L’obiettivo è evitare le multe sulle emissioni delle auto diesel e benzina approvate dalla Ue. Lo stesso potrebbe accadere per Volvo, Polestar e Smart: stanno pianificando di mettere in comune le proprie emissioni con Mercedes
Leggi
Stellantis, Toyota, Ford, Mazda e Subaru si uniscono a Tesla per una collaborazione che riguarda le emissioni inquinanti. I colossi dell'automotive faranno gruppo in una sorta di pool finalizzato alla condivisione delle emissioni di CO2, così da rispettare la stringente normativa europea. Il pool resterà aperto fino al 5 febbraio, con Volkswagen e Renault potenzialmente interessate. Ma il team "Stellantis and friends" non è l'unico a muoversi lungo tale…
Leggi
I gruppi automobilistici Stellantis, Toyota, Ford, Mazda e Subaru sono pronti ad acquistare crediti per le emissioni di Co2 da Tesla per evitare le multe europee legate al regolamento Ue sulle emissioni. È quanto emerge da un documento pubblicato dalla Commissione europea. I cinque produttori, che rappresentano quasi il 30% del mercato europeo delle auto nuove, infatti, rischiano sanzioni con il rafforzamento degli standard europei sulle emissioni di Co2 nel 2025.
Leggi
La Commissione Europea non cede alle pressioni dell’industria automobilistica. Conferma la sua posizione sulle normative riguardanti le emissioni di CO2 delle nuove auto. Il commissario per il Clima, Wopke Hoekstra, ha ribadito la sua posizione. Ha risposto a un’interrogazione parlamentare presentata da un gruppo di eurodeputati. “Modificare le regole danneggerebbe la concorrenza”, ha spiegato Hoekstra.
Leggi
Con l'azienda italo-francese anche Ford, Toyota e Mazda. Sarà formato un «fondo comune di emissioni» con la società di Musk per aggirare l'ostacolo. La Commissione europea ha comunicato che non indietreggerà sulle multe previste per le case automobilistiche non rispetteranno i nuovi limiti sulle emissioni, partiti dal primo gennaio 2025. A confermarlo è stato Wopke Hoekstra, il nuovo commissario al Clima, in risposta a un’interrogazione di alcuni…
Leggi
Nessun cambio di rotta. Hoekstra, successore del connazionale Frans Timmermans in uno dei ruoli più delicati della Commissione europea, è dunque irremovibile, nonostante le crescenti pressioni per un cambio di rotta che alleggerisca i rischi gravanti sull'industria continentale. "La Commissione è consapevole del fatto che alcuni produttori temono di non raggiungere gli obiettivi", ha continuato Hoekstra, "ma molti altri grandi produttori sono fiduciosi e non…
Leggi
Tesla guiderà un maxi pool di costruttori automobilistici per rispettare i limiti di emissioni di CO2 imposti dall'Unione Europea nel 2025. La Commissione europea ha ricevuto dichiarazioni di intenti per la creazione di un raggruppamento che include, oltre alla casa americana, anche colossi come Stellantis e Toyota. Il meccanismo del pooling permette alle aziende di unire le proprie flotte per soddisfare collettivamente i requisiti sulle emissioni, evitando così pesanti sanzioni finanziarie.
Leggi
Del meccanismo dei "crediti green" nel settore automotive ne abbiamo parlato in diverse occasioni, spesso citando Tesla come partner di qualche altro costruttore. Il meccanismo è semplice: Tesla produce solo auto elettriche, e per questo è completamente in credito sulle emissioni inquinanti, credito che può vendere ad altri, che invece con la propria flotta rischierebbero di avere sanzione dall'Europa.
Leggi
La Ue dovrà agevolare la ricerca, promuovere la riconversione anche tra i costruttori di componentistica (fortissimi in Italia), supportare gli investimenti e costruire le reti di ricarica in modo da essere pronti per il 2035. Stop alle multe, ma avanti con il piano Draghi e una politica industriale coerente con la decarbonizzazione e la digitalizzazione dell'automotive nel 2025
Leggi
L’unione fa la forza. Anche quando si tratta di evitare multe miliardarie: il riferimento è alla nuova “verde alleanza” fra case costruttrici di automobili, pensata per schivare le sanzioni che la UE vorrebbe imporre alle aziende che superano i severi valori di emissioni di CO2 medi di gamma, in vigore col nuovo anno appena iniziato. Le nuove norme obbligano i car makers a costruire più automobili elettriche, che però il mercato non assorbe, o a rallentare la…
Leggi
L’Italia chiude il 2024 con 119,1 g/km di CO2, un’onta che ci colloca in Europa come quel compagno di classe che copia male e prende pure 4. Intanto, Bruxelles ci ricorda che l’obiettivo 2025 è di 93,6 g/km, un Everest per un Paese che arranca sulle Alpi del buon senso. Andrea Cardinali, direttore di Unrae, in una recente intervista a Quattroruote è stato lapidario: senza certezze rapide dalla Commissione Europea, “si rischia una catastrofe industriale e occupazionale”.
Leggi
Secondo i documenti pubblicati dalla Commissione Europea, Stellantis, Toyota, Ford, Subaru e Mazda intendono mettere virtualmente insieme le loro flotte con quella di Tesla per evitare di incorrere in pesantissime multe in caso di sforamento dei limiti sulle emissioni. RISCHIO MULTE PER LE CASE AUTO Infatti, come sappiamo, con l'entrata in vigore nel 2025 delle nuove normative sulle emissioni, le case automobilistiche che non le rispetteranno potranno ricevere multe molto…
Leggi
Nonostante le pressioni di alcuni eurodeputati sovranisti, tra cui diversi italiani della Lega, che speravano in una revisione anticipata delle regole, Bruxelles mantiene la linea dura sulle sanzioni CO2 con l’intransigenza del nuovo commissario per il Clima L’Europa non si piega e tira dritto, rispondendo senza esitazione ai sovranisti che chiedono una revisione delle sanzioni per le emissioni di CO2 delle auto.
Leggi
Il commissario Hoekstra stronca le speranze del governo: «Le regole restano, altrimenti chi rispetta gli obiettivi verrebbe danneggiato» Una revisione delle multe europee per le case automobilistiche che non rispettano gli obiettivi di riduzione delle emissioni «causerebbe una distorsione» della concorrenza. A dirlo è il commissario Ue al Clima, Wopke Hoekstra (nella foto in alto), che chiude la porta alla…
Leggi
Dopo Zuckerberg, John Elkann si allea con Elon Musk. Un triangolo di attività - miliardarie - che coinvolgono non solo Exor, ma soprattutto Stellantis in corsa per evitare le maximulte per le emissioni di CO2. E l'alleato per evitare la stangata, non troppo a sorpresa, è proprio la Tesla del miliardario americano. A spiegare questo meccanismo è Automotive News Europe, che cita anche un portavoce di Stellantis secondo il quale l'accordo "aiuterà l’azienda a raggiungere gli obiettivi…
Leggi
Il sistema di multe per lo sforamento del limite di emissioni di CO2 medie imposto dall'Unione Europea ad ogni casa automobilistica, sceso a 95 g/km dal 1° gennaio, non sarà sottoposto a revisione nel 2025, ma l'anno successivo la Commissione ne esaminerà l'efficacia e gli effetti. Questo quanto emerge dalle dichiarazioni rilasciate dal commissario per il Clima, Wopke Hoekstra, nel corso di un'interrogazione sulla normativa Cafe promossa da un gruppo di eurodeputati.
Leggi
Secondo documenti pubblicati dalla Commissione Europea il 6 gennaio, Stellantis, Toyota, Ford, Subaru e Mazda intendono mettere in comune le loro emissioni con Tesla per evitare miliardi di euro di multe: ecco come faranno
Leggi
