«É voluto andare via, ma ha perso l’occhio». Così dal pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini dove la notte del 31 dicembre si è consumata una tragedia che segnerà un ragazzo di 24 anni per tutta la vita. Mario (il nome è di fantasia per tutelarne la privacy) è un ragazzo romano che ha riferito ai medici di essere a Napoli per festeggiare Capodanno con alcuni amici. Arriva la prima volta alla prima linea dell’ospedale della Pignasecca alle 19,05 del…
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L'esperienza è maestra di vita. Un'aforisma che non vale pero per tutti. Di sicuro non ha imparato dai suoi errori il 24enne romano che nella notte di Capodanno è finito al pronto soccorso del vecchio Pellegrinmi di Napoli. Il turista ha perso tre dita mentre tentava di accendere dei botti che gli sono esplosi nella mano. Una storia come tante ne accadono durante il Capodanno e che sembrava, tristemente, finita lì.
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Voleva festeggiare “alla grande”, ma la notte di Capodanno si è trasformata in un incubo. Andrea Buzzi, 24 anni, romano, è finito due volte nello stesso ospedale di Napoli nel giro di poche ore, dopo essere rimasto gravemente ferito dall’esplosione di petardi. Il bilancio è pesantissimo: tre dita amputate e ora il rischio concreto di perdere anche un occhio. Il primo accesso al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini è avvenuto pochi minuti dopo la mezzanotte del 31 dicembre.
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Ogni anno è la stessa storia. Cambia il calendario, cambiano i buoni propositi, ma una cosa resta immutabile come le tasse: a Capodanno una fetta consistente di italiani perde temporaneamente l’uso del cervello. Altro che botti: qui esplode la deficienza mentale. E non mi si venga a parlare di fatalità. La fatalità è un fulmine che ti cade in testa mentre stai attraversando la strada. Non è accendere volontariamente un petardo, o sparare un colpo di pistola, magari ad alzo zero, magari in…
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Un 50enne ha riportato escoriazioni a una caviglia, una 60enne è stata colpita a un occhio. A Sulmona, invece, un giovane è finito in pronto soccorso in coma etilico SULMONA. Due feriti con i botti, due principi d’incendio e un giovanissimo in coma etilico. È questo il bilancio del capodanno in Centro Abruzzo dove, sebbene non si siano registrate grosse criticità, non sono mancati fuori programma. La notte più lunga dell’anno è stata particolarmente movimentata a Castel di Sangro dove due turisti…
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Sul primo ferimento che gli è costato buona parte delle dita di una mano non ci sarebbero particolari dubbi. Ma è sul secondo che i carabinieri non credono alle parole del 24enne. La festa folle finita solo dopo il secondo intervento chirurgico e l'arrivo dei genitori «Volevo festeggiare come solo a Napoli si fa: alla grande» ha raccontato…
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Tre dita amputate. E un razzo nell’occhio. Poi la fuga dall’ospedale per tornare a casa. Se c’è una vicenda che descrive bene la follia dei botti di Capodanno è quella avvenuta la notte del 31 dicembre all’ospedale dei Pellegrini di Napoli. Il protagonista è Andrea Buzzi, un 24enne romano, che per due volte si è recato in pronto soccorso dopo aver riportato gravi ferite. «Volevo festeggiare come solo a Napoli si fa: alla grande», ha raccontato il giovane ai medici, che lo hanno soccorso…
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La buona notizia è che la festa non si è trasformata in tragedia, e che non si sono stati morti. Quella cattiva riguarda il numero dei feriti che la notte di San Silvestro a Napoli e in tutta la provincia hanno costretto medici, infermieri e vigili del fuoco ad un superlavoro: perché le cattive abitudini legate all’uso di botti pericolosi resistono, e a dimostrarlo ci sono i 57 feriti proprio per l’uso sconsiderato di cipolle, bombe carta, razzi e altre diavolerie che - nonostante gli ingenti sequestri…
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«Volevo festeggiare come si fa a Napoli». Si sarebbe giustificato così il 24enne romano che la notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio è stato soccorso per due volte, a distanza di poco tempo, dai sanitari del Vecchio Pellegrini. È stato lui uno dei primi feriti da botti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. I medici volevano ricoverarlo già dal primo accesso («avevamo ancora posti liberi», dicono dal presidio il giorno dopo) quando si è presentato con una mano insanguinata e…
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Il bilancio degli incidenti legati all’uso di prodotti pirotecnici durante i festeggiamenti per il Capodanno 2025 torna a essere preoccupante. Sono stati resi noti, infatti, i dati elaborati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, concernenti gli esiti dei servizi predisposti per la prevenzione ed il rilevamento degli incidenti derivanti dall’uso dei prodotti pirotecnici. I dati relativi agli incidenti verificatisi nel corso dei festeggiamenti per il Capodanno 2025…
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Ventiquattrenne romano finisce due volte all'ospedale a Napoli per i botti di Capodanno. Il giovane, che è compreso nel bilancio dei 57 feriti nella città partenopea e provincia, ha perso tre dita per l'esplosione di un petardo: giunto all'ospedale Pellegrini, è stato soccorso, medicato e dimesso. Poche ore dopo, però, i medici del Pellegrini lo hanno nuovamente medicato: tornato in strada, avrebbe acceso un altro fuoco pirotecnico che lo…
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Napoli, un giovane romano perde tre dita con un petardo: esce dall'ospedale e si ferisce a un occhio
Napoli, 1° gennaio 2025 – E’ finito due volte all’ospedale un ventiquattrenne romano a Napoli: il giovane, che è compreso nel bilancio dei 57 feriti, ha perso tre dita per l’esplosione di un petardo: giunto all’ospedale Pellegrini, è stato soccorso, medicato e dimesso. Poche ore dopo, però, i medici del Pellegrini lo hanno nuovamente medicato: tornato in strada, avrebbe acceso un altro fuoco pirotecnico che lo ha ferito al volto e a un occhio.
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Notte di apprensione a San Salvatore Telesino, dove un 28enne è rimasto lievemente ferito a causa dello scoppio di un petardo. I fatti si sono verificati nella notte di Capodanno, intorno all’una, lungo il centralissimo Corso Garibaldi. L’uomo, operaio residente in paese, stava festeggiando l’arrivo del nuovo anno nei pressi della propria abitazione quando, per cause accidentali, un petardo legalmente detenuto è esploso a distanza ravvicinata dal volto.
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Quella che stiamo per raccontare è la storia di un 24enne romano che a Napoli per festeggiare il Capodanno si è ferito due volte con petardi da lui stesso lanciati. Una una vicenda che più emblematicamente di tanti altri resoconti e servizi sulle tragedie e gli incidenti del 31
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Sono 57 i feriti per l'esplosione di botti tra Napoli e provincia nella notte di Capodanno che ci ha portati nel 2026. Lo riporta l'ANSA. Festeggiamenti di Capodanno, il bilancio dei feriti a Napoli e provincia "Quarantuno, secondo quanto rende noto la Questura di Napoli, già sono stati dimessi mentre 16 ancora sotto osservazione. Nessuno al momento risulterebbe grave. Nel dettaglio a Napoli sono stati 42 i feriti di cui 7 minori tutti dimessi.
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Se non è l’uomo dell’anno è sicuramente l’uomo del Capodanno. Quello che tutti noi vorremmo essere, un autentico fuoriclasse di tenacia e irriducibilità. Nulla lo ferma, nessuno lo rallenta, nemmeno un banale botto che gli fa saltare via di netto tre dita tre. Il nostro eroe è un 24enne romano che nonostante la grave ferita non si perde d’animo. Perde tre dita, ma non la speranza di migliorarsi, di rendere il suo primo dell’anno qualcosa di unico e irripetibile.
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Centinaia di feriti in tutta Italia e un morto a Roma. Il bilancio della notte di Capodanno è pesante anche nel primo giorno dell’anno del 2026. Il caso più drammatico è stato quello di Ion Botnari, 63 anni: l’uomo ha perso la vita in zona Acilia, in seguito all’esplosione di un petardo che aveva investito il volto, il petto, provocando anche l’amputazione di una mano. Sul posto sono arrivati i soccorritori, ma non c’è stato nulla da fare.
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Protagonista un 24enne che è stato medicato due volte al Pellegrini. Tra la città partenopea e provincia sono stati 57 i feriti per i botti di Capodanno Ventiquattrenne romano finisce due volte all'ospedale a Napoli per i botti di Capodanno. Il giovane, che è compreso nel bilancio dei 57 feriti, ha perso tre dita per l’esplosione di un petardo: giunto all'ospedale Pellegrini, è stato soccorso, medicato e dimesso.
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Il giovane, 24 anni, romano, è stato soccorso due volte e medicato all'ospedale Pellegrini di Napoli. È uno dei 57 feriti registrati tra città e provincia durante i festeggiamenti di fine anno nel capoluogo campano I festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno, soprattutto nelle grandi città, tornano a mostrare il loro volto più pericoloso. A Napoli il bilancio di Capodanno parla di 57 feriti tra città e provincia, molti dei quali coinvolti nell’uso improprio…
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Un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito nella notte ad Aversa, in provincia di Caserta, riportando una lesione a una mano e finendo in ospedale, da dove è stato successivamente dimesso. In un primo momento si era ipotizzato che il minore fosse stato colpito di striscio da un proiettile vagante, anche perché nelle vicinanze del luogo dell’incidente i carabinieri avevano rinvenuto un’ogiva esplosa.
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In tutta Italia si è festeggiato il Capodanno e, in alcuni luoghi, le celebrazioni sono decisamente sfuggite di mano. Seppur i vigili urbani parlano di una notte relativamente tranquilla, i feriti sono numerosi in tutto il Paese. Soltanto a Napoli e provincia, sono 57 le persone finite in ospedale a causa dei botti, altri 31 si aggiungono tra Roma e Torino. Numerosi ricoveri anche a Milano. A Napoli 57 persone in ospedale per i botti Feriti…
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Aumentano i feriti nel Napoletano, dove un 24enne si è infortunato due volte in poche ore. A Roma un uomo muore dissanguato dopo l’esplosione di un petardo. In Emilia Romagna il maggior numero di interventi dei Vigili del fuoco. Tra incendi, liti, aggressioni e animali colpiti dal panico, il bilancio nazionale conferma la pericolosità dei botti illegali. Diminuiscono gli interventi dei pompieri rispetto allo scorso anno, ma resta alto il numero di incidenti…
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Napoli È di 57 feriti, tra cui 11 minorenni, il bilancio complessivo della notte di Capodanno in provincia di Napoli. Nessuna delle persone coinvolte versa in condizioni gravi. Un solo episodio è riconducibile a colpi d’arma da fuoco, avvenuto a Giugliano in Campania; tutti gli altri accessi ospedalieri sono stati causati dall’uso di fuochi d’artificio. Il dato segna un aumento significativo rispetto allo scorso anno, quando i feriti erano stati 36.
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Tra Napoli e provincia, 57 feriti per l'esplosione di botti finiti in ospedale. Undici sono minori. Un 24enne di Roma ha perso tre dita per l'esplosione di un petardo e dopo le dimissioni dall'ospedale è tornato ad accendere altri fuochi e si è ferito al volto e a un occhio. Lo scorso anno 36 feriti. Tre feriti, tra cui due minorenni, in provincia di Reggio Emilia, con lievi lesioni agli occhi. A Torino, quattro carabinieri leggermente feriti da lanci di petardi al corteo dagli attivisti del centro sociale Askatasuna.
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Condividi contenuto Incredibile episodio al Pronto Soccorso del Pellegrini: un 24enne romano, dopo una grave ferita alla mano, è tornato in strada a sparare botti finendo nuovamente in ospedale. NAPOLI – Ci sono storie che sembrano scritte per un film della commedia nera, ma che purtroppo appartengono alla cronaca del Capodanno. Protagonista dell’incredibile vicenda è un giovane di 24 anni, originario di Roma, che ha deciso di trascorrere la…
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Aveva scelto Napoli per trascorrere il Capodanno da turista. Per assaggiarne, probabilmente, il brivido più noto: quello di una notte senza freni, tra festeggiamenti estremi e botti che trasformano le strade in un campo di battaglia. Le campagne di dissuasione, gli appelli alla prudenza, le ordinanze: nulla ha funzionato per A. B., 24 anni, residente…
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Nel Napoletano sono 57 le persone rimaste ferite per l'esplosione di botti, di cui 42 in città. Secondo la Questura di Napoli, 41 sono già stati dimessi mentre sedici ancora sotto osservazione. Nessuno dei feriti sarebbe almomento in gravi condizioni. Tra i 42 feriti di Napoli sette sono minorenni, tutti già dimessi, in provincia quattro i minori. Lo scorso anno i feriti tra Napoli e provincia erano stati 36.
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Il bilancio dei feriti per i botti di Capodanno a Napoli fa segnare 57 persone che si sono rivolti, tra città e provincia, ai pronto soccorso. Undici sono minorenni. Per tutti, fortunatamente, le condizioni non sono gravi e in molti sono già stati dimessi. Nello specifico, i feriti sono 42 nel capoluogo, di cui 7 minori e 15…
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Turista romano 24enne Andrea Buzzi finito a Capodanno a Napoli 2 volte al pronto soccorso per ferite da fuochi: "Volevo festeggiare alla grande". Capodanno a Napoli E' già entrata nella storia la disavventura napoletana del turista romano di 24 anni che a Capodanno è arrivato per ben 2 volte al pronto soccorso per gravi ferite da fuochi d'artificio. Il giovane…
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VERDEVASINICOLA700 abitare SWEET-LOUNGE WhatsApp Facebook Twitter Email Print CASERTA – Nonostante le ordinanze di divieto emesse da numerosi comuni della provincia di Caserta, la notte di San Silvestro è stata anche quest’anno scandita dal boato di botti e fuochi d’artificio illegali. Se da un lato le deflagrazioni sono state numerose, dall’altro – secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine – gli episodi di ferimento riconducibili all’uso…
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