Col tricolore sul Colosseo questa cosa ci sta sfuggendo di mano. E comunque quella italiana non è la prima cucina premiata dall'Unesco. Uno dei principi fondamentali del marketing è quello di santificare le feste, di solito quelle pagane. Il festeggiamento infatti sancisce emotivamente il momento culmine di un’azione, spesso vittoriosa. Per questo la decisione di illuminare a giorno il Colosseo, con il tricolore e una scritta enorme “la cucina italiana la prima al mondo patrimonio…
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"Che la cucina italiana sia un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo è un dato storico e inconfutabile, ma quello che il riconoscimento dell’Unesco sancisce è che essa è anche Cultura, e quindi Storia e quindi riconoscimento di tradizione quasi millenarie". E’ estremamente convinto e orgoglioso Giuliano Razzoli, medaglia d’oro olimpica di slalom ed ex atleta di spicco della valanga azzurra, oggi produttore di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio…
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Da «Südtirol ist nicht Italien» («L'Alto Adige non è Italia») a «Knödel sind nicht italienisch» («I canederli non sono italiani»). Il motto separatista arriva in cucina per rivendicare la non appartenenza dei canederli ai sapori italici “Patrimonio dell’Umanità”. Mentre in tutto il globo si falsifica il Made in Italy scimmiottando il sound del Belpaese per smerciare «Parmiggiano Ruggiano» e «Ragu Bolonesa» con un danno…
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Dopo cinque anni di tentativi, è arrivato il sì dell'Unesco alla cucina italiana. Sentire quell'adopted, non cambia solo la percezione internazionale di una cultura, cambia il modo in cui quella cultura guarda sé stessa. Ed è ciò che è accaduto con l'ingresso della cucina italiana nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità: un riconoscimento che rende ancora di più l'abitudine quotidiana del cucinare, sedersi a tavola…
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Da qualche giorno la cucina italiana fa parte del patrimonio immateriale dell’Unesco. E chi potrebbe esserne l’ambasciatore, se non Norbert Niederkofler (1961), il più celebre tra i cuochi stellati Michelin, al ventesimo posto nel mondo. Inventore della «cucina di montagna», titolare di blasonati ristoranti, uno più celebre dell’altro: il St. Hubertus, a S. Cassiano in Badia; l’Atelier Moessmer a Brunico; l’AlpiNN, all’interno di Lumen il…
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La cucina italiana è stata riconosciuta patrimonio Unesco. Si tratta di un fatto estremamente importante perché riconosce la specificità del sistema alimentare italiano che individua nella diversità il suo perno portante. La cucina italiana è infatti tutt’altro che omogenea e la sua forza sta proprio nella diversità di specificità culinarie che si sono create in questo relativamente piccolo spazi…
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«Aperta, in divenire, viva. Da ieri la cucina italiana è patrimonio collettivo dell’Unesco, da tutelare e valorizzare». Antonia Klugmann, chef de «L’Argine a Vencò», una stella Michelin a Dolegna del Collio, Gorizia, ha commentato così il riconoscimento della nostra cucina a patrimonio culturale immateriale dell’umanità. E aggiunto che «la cucina italiana è…
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