Alessandro Impagnatiello, mentre assiste al processo per l'omicidio della sua fidanzata Giulia Tramontano da lui uccisa mentre era incinta di 7 mesi del loro bimbo, quando è stata mostrata l'immagine del corpo di Giulia ha cominciato a singhiozzare e piangere. Da quel momento l'uomo, blu jeans, giaccone blu e maglia grigia, si tiene la testa tra le mani e non ha più alzato lo sguardo.
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Alessandro Impagnatiello, l’uomo accusato di aver trucidato la fidanzata incinta al settimo mese dopo aver tentato per mesi di avvelenarla, non ha alzato più lo sguardo dopo che in aula è stata mostrata per qualche istante la fotografia del corpo bruciato di Giulia Tramontano, trovato la notte fra il 31 maggio e l’1 giugno abbandonato in un anfratto dietro a una fila di box a cielo. Oggi al processo sono iniziate le…
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Un’udienza difficile, la seconda per la famiglia Tramontano che, ancora una volta, si trova a dover rivivere il dolore di quel 27 maggio scorso quando Giulia e Thiago sono stati ammazzati da 37 coltellate da colui che doveva essere per loro un compagno e un padre, Alessandro Impagnatiello. Il 18 gennaio ha avuto luogo la prima udienza che ha visto l’ex barman trascurato, con barba e che ha pronunciato parole di scusa per quello che è accaduto alla…
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– Nuova udienza in Tribunale a MIlano, oggi, lunedì 12 febbraio, del processo ad Alessandro Impagnatiello, il 31enne reo confesso dell'omicidio della sua fidanzata, Giulia Tramontano, da cui aspettava un figlio. Il giovane, che sarà giudicato davanti alla Corte d’Assise del tribunale di Milano, è accusato di omicidio aggravato da premeditazione, crudeltà, futili motivi e dal vincolo affettivo…
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