Alle Olimpiadi invernali irrompe quello che, qualora si rivelasse fondato, passerebbe alla storia come uno dei casi di doping più bizzarri di sempre, già battezzato "penis-gate". La World Anti-Doping Agency (Wada) ha annunciato che, se necessario verificherà le accuse, sorte da un’inchiesta della Bild, secondo le quali alcuni sciatori saltatori si sarebbero iniettati acido ialuronico nel pene per ingrandirlo temporaneamente e così poter indossare…
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Nel salto con gli sci, alcuni atleti potrebbero ricorrere a una pratica medica inusuale, l’iniezione di acido ialuronico nel pene, per ottenere un vantaggio competitivo. La rivelazione del Bild A poche ore dall’apertura ufficiale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, il mondo dello sport si ritrova a fare i conti con un sospetto che sembra uscito da una trama surreale. Eppure, la notizia ha fatto rapidamente il giro dei media…
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Il caso riguarda il sospetto di una pratica illecita da parte di alcuni saltatori con gli sci che ricorrerebbero all'iniezione per guadagnare un vantaggio in gara. Indossando tute più larghe, alcuni saltatori otterrebbero infatti un maggiore “effetto vela” nella fase di volo. Sulla vicenda è stata coinvolta l'Agenzia mondiale antidoping. Secondo l'urologo Antonini, "è sbagliato considerare doping queste iniezioni" Le Olimpiadi…
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Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 iniziano e il tema del doping si riaccende. Sotto i riflettori della Wada, l'agenzia mondiale antidoping, rischia di finire in particolare il salto con...
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Non è raro sentire parlare di presunto doping o di pratiche per migliorare le prestazioni tra gli atleti professionisti, ma il nuovo scandalo legato alle Olimpiadi invernali 2026 è il primo del suo genere: i saltatori con gli sci si iniettano acido ialuronico nel pene? L'Agenzia mondiale antidoping (WADA) ha annunciato che indagherà per capire se gli atleti ai Giochi di Milano-Cortina ricorrano davvero a questa pratica, dopo le rivelazioni del quotidiano tedesco…
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(Adnkronos) – Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 iniziano e il tema del doping si riaccende. Sotto i riflettori della Wada, l’agenzia mondiale antidoping, rischia di finire in particolare il salto con gli sci per un sospetto ‘sui generis’. Nessun caso conclamato – non ancora, almeno – ma si insinua il dubbio che tra gli atleti ci sarebbe qualcuno disposto a iniettarsi acido ialuronico nel pene per guadagnare un vantaggio in gara.
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Antonini sul caso che anima il salto con gli sci: "Eventuali implicazioni regolatorie in ambito agonistico non dipendono esclusivamente dalla natura della sostanza, ma dalle valutazioni delle federazioni sportive" Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 iniziano e il tema del doping si riaccende. Sotto i riflettori della Wada, l'agenzia mondiale antidoping, rischia di finire in particolare il salto con gli sci per un sospetto 'sui generis'.
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La federazione internazionale dello sci smentisce con forza una voce che circola alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: l’ipotesi che alcuni atleti di salto con gli sci si siano sottoposti a iniezioni di paraffina o acido ialuronico nel pene per ottenere un vantaggio competitivo, riferisce Reuters. Una ricostruzione che la FIS definisce una "diceria selvaggia", ma che, dal pu…
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L’organo di governo mondiale dello sci (Fis) ha agito rapidamente per mettere a tacere le voci del cosidetto “Penis Gate” secondo cui alcuni saltatori con gli sci si inietterebbero paraffina o acido ialuronico nel pene per ottenere un vantaggio competitivo. Tuttavia, scienziati e atleti presenti alle Olimpiadi invernali affermano che, se fosse vero, avrebbe perfettamente senso. Quella che è stata definita la bizzarria più strana delle Olimpiadi è esplosa…
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Quando il doping dribbla le regole del gioco con una trovata geniale. Ora si passa direttamente all’acido ialuronico che, tra l’altro non dovrebbe rientrare nella lista delle sostanze dopanti. Lo hanno usato i saltatori con gli sci, alle Olimpiadi di Milano Cortina. Basta una puntura di acido ialuronico sul pene e le prestazioni dei saltatori con gli sci impennano. Sembra infatti che l’acido per i filler sia molto performante, solo poche iniezioni per…
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Una vita di privazioni, di sacrifici, per alcuni una vera propria vita del …, per inseguire la gloria sportiva, una medaglia olimpica. Sembra una trovata del …, ma stando agli 007 della Wada è l’ultima frontiera del doping e riguarda proprio quel coso lì da uomo: chiamatelo come volete. Un salto nel buio per garantirsi il futuro, per piombare là sotto e finire nell’Olimpo dei grandi dello sport tutto, a costo di iniettarsi acido ialuronico nel pene per migliorare le prestazioni sportive, alla faccia delle pene…
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Un sospetto tanto bizzarro quanto delicato si affaccia sul mondo del salto con gli sci alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, alcuni atleti maschi avrebbero tentato di aggirare le rigide regole sulle tute da gara attraverso un espediente estremo: aumentare temporaneamente le dimensioni del proprio pene per ottenere un vantaggio aerodinamico.
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Lo scandalo ribattezzato "penis gate" ha scosso profondamente le competizioni di salto con gli sci a Predazzo, spingendo i giudici di Milano-Cortina 2026 a varare misure di controllo tecnologiche senza precedenti per tutelare la regolarità delle gare. Secondo quanto rivelato dalla stampa internazionale, alcuni atleti avrebbero fatto ricorso a iniezioni di acido ialuronico per aumentare le proprie dimensioni…
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Un sospetto tanto bizzarro quanto delicato si affaccia sul mondo del salto con gli sci alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Secondo indiscrezioni emerse sulla stampa internazionale, alcuni atleti maschi avrebbero tentato di aggirare le rigide regole sulle tute da gara attraverso un’espediente estremo: aumentare temporaneamente le dimensioni del proprio pene per…
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La Wada sta indagando su una pratica medica scorretta che permetterebbe agli sciatori di aumentare le dimensioni dell'organo genitale per ottenere tute più grandi e quindi più performanti L’hanno chiamato “Penisgate” e potrebbe essere lo scandalo delle Olimpiadi invernali: la World Anti-Doping Agency (Wada) sta valutando di aprire un’indagine preliminare su un possibile caso di irregolarità sportiva.
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Qual è il legame tra le dimensioni del pene e il salto con gli sci? A quanto pare, più di quanto si pensi… almeno secondo il quotidiano tedesco Bild e il New York Times. Alla base del dibattito per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 ci sarebbe una pratica discutibile: alcuni atleti sarebbero ricorsi a iniezioni di acido ialuronico per aumentare temporaneamente le dimensioni dei genitali. Perché? Per il regolamento del salto con gli sci: una tuta più larga offre un effetto…
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I saltatori con gli sci hanno cercato di migliorare le proprie prestazioni attraverso iniezioni di acido ialuronico nel pene, al fine di ispessire il cavallo e modificare così l'ampiezza della tuta? Il sospetto, riportato anche dal New York Times, ha messo sull'attenti i responsabili antidoping delle Olimpiadi di Milano-Cortina. In sostanza, i saltatori disporrebbero di una superficie più ampia in aria per volare più a lungo e, di riflesso, atterrare…
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Provare a vincere, o quantomeno arrivare sul podio alle Olimpiadi e prendersi una medaglia, è l’obiettivo di una vita per gli atleti di ogni disciplina con immensi sacrifici quotidiani per una o più gare che valgono una vita. L’importanza è tale che alcuni atleti della disciplina del salto con gli sci avrebbero pensato a ingrandire il pene per poter indossare tute più ampie e guadagnare preziosi decimi di secondi nel momento del salto.
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La denuncia, tra il serio e il faceto, è partita dalla Bild: delle iniezioni di acido ialuronico aumentano le dimensioni dei genitali, permettendo di indossare una tuta più larga che favorisce "l'effetto vela". L'agenzia anti-doping: "Monitoriamo" Quale collegamento ci può essere tra le dimensioni del pene e la possibilità di volare più lontano nel salto con gli sci? Questo argomento è al centro del dibattito per…
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TRENTO. Battute e facili ironie si sprecano, ma c’è chi ha preso la cosa maledettamente sul serio. Tra questi, l’Agenzia mondiale antidoping. Il caso, d’altra parte, si presta: è il cosiddetto “penis-gate”, rilanciato alla vigilia dfelle Olimpiadi dalla tedesca Bild Zeitung. In parole povere, si sarebbe diffusa tra i saltatori con gli sci dei giochi invernali, la pratica di ingrossarsi il pene attraverso iniezioni di acido ialuronico.
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CORTINA – Probabilmente per la prima volta da quando è nata l'Agenzia mondiale antidoping (Wada) si trova ad affrontare un caso così particolare, scivoloso e complesso da trattare per le implicazioni che ha. I saltatori con gli sci possono arrivare a iniettarsi acido ialuronico nel pene come accorgimento per volare più lontano, come si mormora? L'ipotesi è stata sollevata un mese fa dal tabloid t…
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Nel salto con gli sci, l'aumento delle dimensioni del pene permetterebbe di usare tute più ampie con vantaggi in gara. La Wada: "Monitoriamo..." Si dice che il doping sia sempre in vantaggio rispetto all'antidoping. Il sospetto, però, è che nel salto con gli sci si vada oltre ogni previsione. Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 stanno per aprirsi ufficialmente e il tema del doping rimbalza sui media.
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ROMA – In 26 anni di storia, l’Agenzia Mondiale Antidoping ha visto passare di tutto: steroidi, microdosi, scappatoie scientifiche degne di un laboratorio Nasa. Ma adesso c’è di mezzo l’ingrossamento del pene nel salto con gli sci. Ed è un inedito assoluto. “Penisgate”, l’ha già ribattezzato la stampa tedesca. La faccenda, per quanto grottesca, nasce da una storia molto meno folcloristica. Nel 2025 due campioni norvegesi, Marius Lindvik e Johann André Forfang, erano stati sospesi per aver “truccato” le tute durante i Mondiali…
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Iniettarsi dell'acido ialuronico nel pene potrebbe rivelarsi la nuova, curiosa frontiera del doping per gli atleti in competizione per il salto con gli scii. Sarebbe questa la nuova pratica medica a cui alcuni sportivi potrebbero decidere di fare ricorso per ottenere vantaggi nel punteggio durante i Giochi invernali delle Olimpiadi di Milano-Cortina, aperti ieri dopo una spettacolare…
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