Enjoy, un operatore storico di car sharing, nel 2025 ha iniziato una corposa riduzione del numero dei veicoli in servizio. Di recente sono state comunicate le modalità operative per il noleggio dei veicoli. A partire dal 12 gennaio 2026 a Milano, Torino e Firenze, e dal 21 gennaio 2026 a Roma e Bologna, i veicoli avranno come punto di riferimento esclusivamente gli Enjoy Point, aree dedicate all’interno delle stazioni di servizio Enilive, aeroporti e stazioni ferroviarie, dove i clienti potranno iniziare…
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Prendere l’auto su prenotazione solo quando è necessario, parcheggiarla in qualsiasi punto della città, non pagare bollo e manutenzione. Se la ricetta del car sharing per il consumatore sembrava perfetta (e l’idea, indubbiamente, geniale), a quanto pare lo stesso non si può dire per le aziende. La crisi di Zity (che ha deciso di abbandonare Milano) e la decisione di Enjoy di dire addio al parcheggio libero sono solo la punta…
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Sembra l’altro ieri quando la mobilità condivisa, dalle biciclette ai monopattini, fino alle automobili, sembrava la soluzione definitiva per alleggerire il traffico urbano e accontentare cittadini e amministrazioni comunali. Un fiorire di operatori, con flotte di vetture, prima termiche e poi elettriche, sguinzagliate nelle principali città italiane, con un vero boom nel 2019, dove si registrarono 10 milioni di noleggi, dimezzati a 5 nel…
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Ma l'auto del futuro non doveva essere – come sostenevano i guru della nuova mobilità qualche anno fa – elettrica, connessa e condivisa? Sull'elettrico sappiamo come stanno andando le cose, tra debolezza della domanda, crisi industriali e ripensamenti politici. La connettività marcia speditamente, anche se l'invecchiamento costante del parco circolante e la mediocre qualità delle infrastrutture rende ancora poco plausibili le connessioni tra veicoli e con la realtà esterna.
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Il motore del car sharing inizia a rallentare. Con Zity lascia Milano, Enjoy (Eni) che cambia modello di business e Stellantis - secondo alcune indiscrezioni circolate nei mesi passati - che avrebbe valutato la vendita di Free2move, è chiaro che il settore non sta attraversando il suo momento migliore. A mettere in evidenza il problema è stata qualche tempo fa la stessa Zity (parte del gruppo Renault tramite la piattaforma Mobilize) con una nota inviata ai clienti, nella quale…
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